thumbnail Ciao,

ESCLUSIVA - L'avventura di Pato al Milan potrebbe essere agli sgoccioli: i rossoneri, intanto, ragionano per arrivare ad un'altra punta. Balotelli e Torres i candidati principali.

Il Milan va a caccia di una prima punta. Se i dubbi su Pato sembravano essersi dissolti, ora tornano più che mai a farsi vivi dopo l'ennesimo stop del brasiliano. “Pato sente ancora dolore”, queste le poche parole che Massimiliano Allegri ha dedicato alla situazione fisica del Papero.

Il numero 9 rossonero non sta bene e anche a livello emotivo le cose non migliorano. Il brasiliano sente di non avere più lo stesso supporto di prima da parte del club rossonero con lo stesso Presidente Berlusconi che si è detto molto preoccupato delle condizioni fisiche del ragazzo. Insomma, se già per lui era difficile riuscire a entrare in campo dimenticandosi tutto quello che gli è accaduto negli anni, ora di certo la missione del totale recupero sembra quasi impossibile. Forse l'unica alternativa che resta al Papero per cercare di dare una svolta vera alla sua carriera calcistica è quella di cambiare tutta la sua vita. A cominciare dal Milan.

Provare un'esperienza all'estero, in un ambiente nuovo che abbia fiducia in lui, potrebbe essere la scelta più azzeccata. Ecco il motivo del consulto con Gilmar Veloz, il suo agente. E' vero che per il momento il club rossonero non intende privarsene, ma la strategia potrebbe variare se arrivasse un'offerta adeguata. In questo senso all'orizzonte si profila un interessante scenario. Il Manchester City, già a gennaio, potrebbe avere la necessità di sfoltire la rosa in attacco. Questo perché avere 5 attaccanti come Aguero, Tevez, Dzeko, Balotelli e Silva è davvero un lusso eccessivo, soprattutto se l'unico impegno importante resta la Premier League.

Nella finestra di mercato invernale potrebbe, dunque, prendere vita un'idea interessante. Mario Balotelli ha voglia di tornare in Italia e il Milan sarebbe per lui la scelta più gradita. Il costo del suo ingaggio è di circa 6 milioni di euro all'anno, cosa che il club di via Turati al momento non può sostenere. Ma di fronte a una riduzione Silvio Berlusconi sembra pronto per fare un sacrificio. A questo punto, se già a gennaio il City lascerà andare Supermario, il Milan potrebbe garantire alla squadra di Roberto Mancini (chissà se lo sarà anche a fine stagione) la priorità su Pato nel mercato estivo. Nella prospettiva che il Papero si riprenda dai suoi infortuni, il Manchester City potrebbe rappresentare la migliore opportunità di rilancio per il brasiliano.

Ma per i rossoneri potrebbe non essere l'unica opportunità di portarsi a casa una prima punta di peso. Se di Balotelli non si discute il rendimento, ma semmai il carattere, per Fernando Torres la storia cambierebbe un po'. Il 28enne attaccante spagnolo non riesce a incidere al Chelsea. Il goleador che fu all'Atletico di Madrid e al Liverpool è ormai solo un ricordo sbiadito. Il problema è che a volerlo fu proprio Roman Abramovic quando il 31 gennaio 2011 lo portò a Londra per quasi 60 milioni di euro. Una cifra spropositata considerando che da quel giorno a oggi Torres per il Chelsea ha segnato solo 19 gol. Per il ricco proprietario dei Blues si tratta di una sconfitta personale difficile da accettare, tanto che l'ultima possibilità gliela sta concedendo con l'arrivo di Rafa Benitez.

Il percorso altalenante del Chelsea è scaturito nell'esonero di Roberto di Matteo, ma l'arrivo del tecnico spagnolo è un chiaro segnale per cercare di dare una svolta alla carriera di Torres in maglia blues. Benitez, infatti, lo ha allenato al Liverpool dove era il vero trascinatore della squadra. Attualmente però nelle ultime tre gare il Chelsea ha fatto registrare due pareggi a reti bianche e una sconfitta per 3 a 1 contro il West Ham dove a segno è andato Juan Mata. Insomma, sembra che neanche Benitez riesca a guarire il Nino che a 28 anni potrebbe decidere di cambiare aria.

Il Milan sta alla finestra in caso di saldi inaspettati saldi invernali, anche se per Fernando Torres l'opzione più reale resta un trasferimento a fine stagione.

Sullo stesso argomento