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ESCLUSIVA - Il club rossonero starebbe pensando al valdostano per rafforzare la corsia sinistra. La Juve non è molto disponibile, ma il ragazzo è chiamato a fare di più...

In un’annata calcistica che fin qui ha visto una Juventus, tanto per usare un gergo giornalistico, “sul pezzo”, ci sono anche le ovvie questioni da migliorare e, soprattutto, da valutare. Una di queste, senz’ombra di dubbio, è quella relativa a Paolo De Ceglie.

Il laterale sinistro valdostano, classe 1986, finora non è riuscito a emulare le prestazioni della passata stagione. Vuoi perché in estate a Torino è sbarcato un certo Kwadwo Asamoah, vuoi perché mister Antonio Conte lo sta utilizzando con il contagocce.

Il prodotto delle giovanili juventine, infatti, per il momento è stato schierato complessivamente sei volte. Un bottino magro destinato, salvo clamorosi colpi di scena, ad aumentare sensibilmente nel breve termine, complici i numerosi incontri che impegneranno sensibilmente la Vecchia Signora.
 
Nella Juventus campione d’Italia 2011-2012, a suon di ottime gare, l’ex giocatore del Siena è riuscito a conquistare la fiducia dell’intero staff tecnico e di tutto l’ambiente juventino. Con 23 presenze suddivise tra campionato e Coppa Italia, infatti, l’uomo di Aosta si è contraddistinto come un elemento cardine di Madama tricolore e, proprio per questo motivo, la sua involuzione è un aspetto da registrare a stretto giro di posta.
 
Intendiamoci, nulla di grave, i calciatori possono associare periodi di massimo splendore ad altri meno positivi, ma urge cambiare registro. Soprattutto considerando un concetto prioritario: Asamoah dal 19 gennaio al 10 febbraio sarà impegnato in Coppa d’Africa e ciò, ovviamente, significa una sola cosa: più spazio potenzialmente per il valdostano.

Quest’ultimo, quindi, dovrà essere bravo a farsi trovare pronto. La concorrenza in casa juventina non manca. L'allenatore salentino in più riprese ha fatto capire che, per quanto concerne la corsia mancina, all’occorrenza può fare affidamento sul duo Chiellini-Giaccherini, senza contare che anche Caceres e Padoin in quel ruolo potrebbero dire la loro. Insomma, giocherà come sempre chi dimostrerà di meritarlo in sede di allenamento, al di là dei ruoli nativi e naturali.
 
D’altra parte, però, secondo alcune indiscrezioni raccolte da Goal.com Italia, su De Ceglie ci sarebbe un timido interesse del Milan. Il club di Silvio Berlusconi è sempre stato sensibile a quest’argomento. Tuttavia, Marotta e soci, non intendono approfondire la situazione, in quanto ritengono il proprio tesserato, per i motivi poc’anzi spiegati, un elemento importante per il prosieguo della stagione. Certo, le prestazioni devono salire di tono, ma la cessione non è un pensiero che vige nella mente della stanza dei bottoni bianconera.

I rossoneri, se davvero vorranno ampliare il proprio parco terzini, dovranno spostare le proprie attenzioni altrove. Milano-Torino non sembrerebbe essere un asse caldo; a maggior ragione dopo il risultato fatto registrare nell’ultima giornata di campionato.

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