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ESCLUSIVA - Una fonte vicina al tecnico spagnolo: "Ci sono chance minime, se proprio vogliamo dire che ce ne sono. Se chiamato risponderà, ma per cortesia".

Pep Guardiola è determinato a continuare il suo anno sabbatico a New York e non accetterà alcuna offerta dal Chelsea, nel caso il club londinese decidesse di contattarlo dopo aver esonerato Roberto Di Matteo. Goal.com Spagna ha appreso da fonti vicine al tecnico catalano che le possibilità di vederlo volare verso Stamford Bridge sono "minime, se proprio voglliamo dire che ci sono".

Secondo i ben informati, Guardiola si sta godendo questi mesi lontano dal calcio con la sua famiglia, e crede sia ancora presto per tornare in campo. E' inoltre consapevole che nel momento in cui deciderà di riprendere ad allenare, non ci sarà carenza di manifestazioni di interesse nei suoi confronti. Dunque non c'è fretta di interrompere il periodo di pausa.

Guardiola, poi, non è del tutto convinto che i Blues rappresentino la miglior opzione possibile per lui. A farlo dubitare, il trattamento riservato da Roman Abramovich agli allenatori, spesso di altissimo profilo, che si sono susseguiti negli anni sulla panchina di Stamford Bridge.

Guardiola vuole essere parte di un progetto serio, in un club che gli garantisca tempo in abbondanza per mettere in pratica le sue idee. E in questo momento il Chelsea non sembra il miglior posto per farlo. Una buona notizia per il Milan, che di Pep resta grandissimo estimatore, anche se lontano da un vero e proprio corteggiamento.

Qualora Abramovich decidesse di chiamarlo, Guardiola risponderebbe "perchè è un gentiluomo", riferiscono ancora le fonti. Ma si tratterebbe solo di semplice cortesia, perchè al momento Pep non ha alcuna intenzione di abbandonare New York.

Con il catalano irrangiungibile, per il momento, i favoriti per rilevare il posto lasciato vacante da Di Matteo sono Rafa Benitez, Harry Redknapp e Laurent Blanc.

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