thumbnail Ciao,

ESCLUSIVA - Intervista con l'agente Fifa Luca Pellizzon, per parlare di alcuni dei più interessanti talenti del calcio belga.

Una squadra con molti giovani, alcuni dei quali hanno già fatto vedere cose interessanti e rappresentano degli ottimi prospetti in chiave futura. Questo è l’Anderlecht di Van den Brom, che stasera affronterà il Milan in Champions League. L’agente Fifa, avv. Luca Pelizzon, grande conoscitore del calcio belga e olandese, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Goal.com Italia per parlarci di alcuni dei talenti più promettenti della formazione biancoviola.

Luca, so che stai segnalando spesso il nome di Massimo Bruno. Ci puoi parlare un po’ di questo attaccante diciannovenne? “L’Anderlecht sta lavorando molto bene a livello di settore giovanile e soprattutto ha la grande capacita’ di formare i giovani per la prima squadra. Bruno si è rivelato all’ultimo Torneo di Viareggio, mettendosi in evidenza come uno dei migliori giocatori del torneo. E’ un attaccante attualmente utilizzato da esterno, che fa della velocità e del dinamismo le sue qualità migliori. In estate sembrava che dovesse essere ceduto in prestito, invece, con l’arrivo in panchina di Van den Brom, ha saputo adattarsi alle richieste del tecnico, che gli chiede un grande lavoro anche in fase di non possesso e di chiusura. Ed ora e’ tra i titolari”.

Pensi che sia già pronto per la Serie A? “Il suo sogno è quello di venire a giocare in Italia. Ma bisogna considerare che è un classe ’93 ed ha appena 19 anni, l’Anderlecht gli ha appena rinnovato il contratto sino al 2017. Ritengo che per lui è importante continuare a fare esperienza nel campionato belga e in Champions con l’Anderlecht, dopo di che sarà pronto per venire in Italia o in un altro campionato di vertice. In proiezione, secondo me, arriverà in Serie A”.

Un altro giocatore dell’Anderlecht di cui si parla un gran bene è Cheikhou Kouyaté, ventiduenne originario del Senegal ma dotato di passaporto belga. “Kouyaté è un elemento molto, molto interessante. E’ un giocatore dotato di grande forza fisica e in grado di disimpegnarsi sia come difensore centrale, sia come mediano difensivo. Penso che sia un giocatore già pronto per venire a giocare in Italia. So che ha richieste da parte di alcuni club italiani, inglesi e tedeschi. Già a gennaio, nel suo caso, potrebbe concretizzarsi qualcosa”.

Che mi dici invece di Lucas Biglia? “Giocatore importante e già formato dal 2006. Anche il centrocampista argentino ha diverse richieste. Lui vuole confrontarsi con un campionato più importante di quello belga. Il problema è però l’importanza che lui riveste nell’Anderlecht e dunque il prezzo richiesto dal club, (l’Anderlecht chiede oggi 7-9 milioni di euro). Biglia interessa anche a taluni club italiani ma penso sia difficile a quelle cifre”.

Come pensi che si evolverà la situazione? “Molto dipenderà dal percorso in Champions League dei belgi. Se l’Anderlecht passerà il turno, il prezzo del cartellino di Biglia crescerà sicuramente, ed ecco quindi che il club potrà sperare di guadagnare effettivamente la cifra che oggi chiede. Diversamente , se deciderà di venderlo, dovrà cedere un po’, e 'accontentarsi' di una cifra inferiore”.

Un altro nome? "Un altro nome interessante in prospettiva e’ sicuramente quello di Praet, classe ’93, già seguito da taluni club inglesi".

Sullo stesso argomento