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ESCLUSIVA - Intervistato da Goal.com, Sam Dalla Bona ha parlato approfonditamente di Juventus-Chelsea: "Pirlo può essere l'uomo in più, pesante l'assenza di Terry".

Sam Dalla Bona stasera vivrà un derby personale: lui che nel Chelsea ha giocato - e bene: due anni di giovanili dal ’98 al 2000 (eletto miglior giovane) e due anni da prof (più di 80 presenze e 8 goal prima di approdare al Milan nel 2002) - lo vedrà giocare contro la Juve, la squadra di cui è tifoso fin da bambino.

Ovvio, al cuor non si comanda, però i ricordi Blues sono di quelli dolcissimi. “Del Chelsea e dell’Inghilterra ho un ottimo ricordo: sono arrivato giovanissimo e mi sono ambientato subito. La società era organizzatissima, la città stupenda, il modo di vivere il calcio eccezionale. Se non fosse arrivata l’offerta irrinunciabile del Milan – perché al Milan non puoi mai dire di no – non sarei andato via. In precedenza, infatti, avevo ricevuto un sacco di proposte, ma le avevo tutte rifiutate. Successivamente, ho anche provato a tornare in Inghilterra, ma purtroppo non è stato possibile”.

Buttiamoci su Juve-Chelsea: da centrocampista, quale delle due squadre ha la mediana più forte: “E’ una bella lotta (ride, ndr). Certo, per me la Juve con Vidal, Marchisio e Pirlo, ha uno dei reparti più forti al Mondo, però anche loro non sono messi male, secondo me è lì che si gioca la partita. Mazzone diceva sempre: “Dimmi chi c’è a centrocampo e ti dirò chi sei (ride, ndr)”.

Tu hai giocato con Pirlo, che effetto ti fa vederlo ancora in questa forma? “Credo che quando Mazzone lo ha trasformato in regista, non solo gli abbia fatto fare il salto di qualità, ma anche allungato la carriera. Non che da trequartista non fosse forte, ma adesso è veramente eccezionale. La cosa che mi colpisce di lui è che, tutti, più o meno, hanno qualche passaggio a vuoto, qualche stagione no, lui va sempre al massimo. E’ un fenomeno”.

E che effetto ti fanno le voci che vorrebbero Lampard prossimo al trasferimento in Cina? “Mi fa strano, perché uno come lui che al Chelsea c’è stato quasi tutta la vita, mi sembra strano che possa finire in Cina. Ma il calcio di oggi è questo, basta vedere quello che è successo a Del Piero l’anno scorso. Se Frank andrà veramente in Cina, comunque, avrà le sue ragioni: d’altronde, ha 34 anni e là sicuro lo riempiranno di soldi (ride, ndr)”.

Mancherà invece il tuo ex compagno Terry…E’ una bellissima notizia per la Juve, perché John ancora oggi è uno dei migliori difensori al Mondo e la sua assenza per il Chelsea potrebbe pesare tanto…”.

A proposito di tuoi ex compagni, la presenza di Vucinic è in forse e questa per la Juve potrebbe essere davvero un’assenza pesante… “Già, perché Vucinic è veramente un grande giocatore e, poi, io che lo ho avuto come compagno di squadra a Lecce, so benissimo che ha un carattere talmente forte che quando arrivano queste sfide lui si esalta”.

Chi, invece, sembra patire dal punto di vista caratterial, è Giovinco, che è entrato nel mirino dei tifosi: che idea ti sei fatto della sua situazione? “Secondo me le critiche sono esagerate, per me Sebastian sta giocando molto bene. Sì, forse si sta accorgendo che giocare alla Juve non è come essere a Parma, però secondo me dovrebbe fregarsene e continuare così. Trovo che non stia facendo affatto male, anzi”.

Se davvero Vucinic non ce la dovesse fare, Giovinco dovrebbe essere nell’undici titolare: tu chi faresti giocare al suo fianco? “A me piace molto Matri e sinceramente non capisco perché stia giocando così poco ultimamente. Mi piacerebbe vedere lui in campo contro il Chelsea”.

Potrebbe essere anche l’uomo decisivo del match? “Per me, come dicevo prima, la partita si vince in mezzo: punto su Pirlo”.

Sarebbe diverso se la Juve avesse Drogba di punta?Beh, certamente sì, perché uno come Drogba farebbe comodo a qualsiasi squadra. Poi, lui si adatterebbe perfettamente al gioco di Conte, perché ha il fisico, difende ben palla ed è un gran bomber. E’ proprio il giocatore che sta cercando la Juve”.

Magari a gennaio arriva davvero… “Magari… Non so se arriverà proprio lui, ma credo che se la Juve dovesse andare avanti in Champions, allora la società qualcosa a livello di attaccanti”.

Per andare avanti in Champions, però, stasera la Juve deve vincere… “E per me  ce la può fare. Il Chelsea è sicuramente una grande squadra, ha più esperienza internazionale, ma la Juve è la squadra più inglese delle non inglesi, gioca a ritmo altissimo, fa pressione costante e ha grande fisicità, secondo me sarà una bellissima sfida. Non sarà facile, ma credo che alla fine la Juve avrà buone possibilità di portare a casa la vittoria”.

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