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ESCLUSIVA - Quattro situazioni calde in vista di gennaio. I centrocampisti hanno diversi estimatori in Italia, più difficile 'liberarsi' degli altri due.

Il mercato della Juventus non si basa unicamente sui possibili acquisti. I bianconeri, col fine di scremare una rosa assai ampia, potrebbero decidere di intraprendere un percorso ben preciso, ossia quello che porterebbe alla cessione di alcuni elementi che in questo momento faticano a trovare spazio nel team guidato da Antonio Conte. Simone Padoin, Luca Marrone, Lucio e l'ormai epurato Vincenzo Iaquinta, sono coloro che potrebbero salutare la Vecchia Signora già nella sessione invernale.

I primi tre interessano a più società italiane ed europee. Mentre la cessione dell'ex attaccante dell'Udinese, per Marotta e soci, rappresenta un vero e proprio scoglio da superare. Per la punta calabrese, infatti, starebbe sfumando anche l'ipotesi della possibile rescissione contrattuale e, verosimilmente, si ripeterà un caso Grosso bis, ovvero l'arrivo a naturale scadenza di contratto (30 giugno 2013, ndr).

Notizia: nelle prossime settimane la dirigenza bianconera incontrerà il nuovo diesse genoano, Rino Foschi. Il Genoa l'intenzione di regalare al proprio tecnico, Luigi Del Neri , un nuovo centrocampista per migliorare il tasso qualitativo di una mediana apparsa fin qui assai deficitaria. Padoin e Marrone sarebbero due pedine apprezzate dall'esperto dirigente romagnolo e, in virtù di questo aspetto, si consumerà un incontro tra le due rispettive società.

Il jolly friulano, inoltre, suscita il forte interesse di un altro club che conosce molto bene: l'Atalanta. Il direttore tecnico degli orobici, Pierpaolo Marino, sarebbe propenso a riportare in terra lombarda colui che tanto bene ha fatto proprio con la casacca della Dea. La Juventus, dal canto, suo, prenderebbe in considerazione l'opportunità di cedere questo giocatore perlomeno con la formula della compartecipazione. E precisamente per la cifra di 2.5 milioni di euro, in virtù del l'investimento complessivo effettuato nello scorso gennaio (5 milioni di euro, ndr).

Inoltre anche il Bologna di Stefano Pioli starebbe osservando la vicenda. Ma, almeno per il momento, la posizione dei felsinei sarebbe un po' più distaccata rispetto alle altre.

E veniamo al capitolo Marrone. Da sempre pupillo dell'allenatore salentino, il 22enne torinese dallo staff tecnico, grazie alle sue significative capacità tecnico-tattiche, viene considerato il vice-Bonucci. E ciò in termini pratici significa una cosa: avere un minutaggio molto basso.

L'allenatore campione d'Italia difficilmente "dosa" i suoi fedelissimi del pacchetto arretrato. Barzagli, Chiellini e, appunto, Bonucci, costituiscono l'ossatura portante di quella squadra che tante soddisfazioni ha fornito e, soprattutto, sta fornendo al popolo bianconero. E quindi, morale della favola, per il prodotto delle giovanili juventine trovare spazio è diventata una vera e propria chimera.

Anche in questo caso il Genoa è vigile, ma la Juventus finora non ha ancora deciso se lasciar partire o meno il proprio gioiello. Qualora questa prospettiva dovesse concretizzarsi, verosimilmente, si realizzerebbe con la formula del prestito semplice. In quanto, come riportavamo, Marrone rappresenta e una certezza per Conte e per il futuro di Madama.

Infine, Lucio. L'ex capitano della Nazionale brasiliana vorrebbe trovare più spazio all'interno dell'assetto titolare. Ma, anche per lui, vale lo stesso discorso di Marrone. In Turchia (soprattutto) e in Spagna l'ex nerazzurro gode di ottima reputazione. E trovare una sistemazione in uno di questi due Paesi, anche a stretto giro di posta, non rappresenterebbe un problema. Tuttavia, però, Marotta e soci vorrebbero usufruire delle prestazioni de "O Cavalo" almeno fino a giugno. Rinviando l'ipotetica cessione nella prossima estate.

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