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ESCLUSIVA - Il Borussia Dortmund non vuole privarsi a gennaio del suo bomber, ma per giugno ci si può provare: anche se la richiesta è davvero onerosa...

Primo contatto non è solamente il titolo di un film di fantascienza diretto nel 1996 da Jonathan Frakes, ma è anche la testimonianza netta dell’interesse juventino nei confronti di Robert Lewandowski. Il bomber polacco, in occasione del match di Champions League che ha visto duellare i padroni di casa del Real Madrid contro i brillanti tedeschi del Borussia Dortmund, è stato visionato dagli osservatori bianconeri, i quali, ancora una volta, hanno potuto constatare la reale grandezza del centravanti nato il 21 gennaio del 1988 a Varsavia.
 
Osservare la punta cresciuta nelle giovanili del Delta Varsavia è diventata ormai routine per gli 007 dei club più rappresentativi d’Europa. Stiamo parlando di un calciatore ormai diventato arci-noto per le sue prodezze con la maglia dei giallo-neri di Germania e, soprattutto, si sta discutendo delle qualità di uno spietato killer d’area di rigore.
 
Alla Juventus manca proprio una pedina simile, la truppa juventina per progettare in maniera ottimale - soprattutto per quanto concerne l’Europa che conta – il proprio cammino, dovrà per forza di cose ideare l’acquisto di un elemento di questo tipo.

L’attuale campione di Germania in carica piace molto all’intero globo sabaudo, ma solamente poterlo mettere nel mirino richiede grande meticolosità e rapidità d’azione.

La Vecchia Signora, infatti, tramite un noto agente Fifa abituato a operare sull’asse Italia-Germania, ha provato a sondare per la prima volta in maniera decisa l’argomento. La situazione globale, tuttavia, non appare delle più agevoli. I Die Schwarzgelben, per quest’annata calcistica, non vogliono assolutamente prendere in considerazione l’opportunità di lasciar partire il proprio numero nove. Così come, per quanto concerne il futuro prossimo, gli otto volte vincitori della Bundesliga non hanno ancora fissato una valutazione.
 
Nel mondo dello sport, soprattutto in quello calcistico, tutti hanno un prezzo. E a testimonianza di questo aspetto, i soliti ben informati, narrano che con un’offerta da 35 milioni di euro il Borussia Dortmund potrebbe seriamente vacillare.

In Corso Galileo Ferraris in più riprese hanno dichiarato che operazioni simili non ne faranno, e questo, ovviamente, non agevola i colori juventini nel cercare di imbastire un’operazione.
 
Le vie del calciomercato, si sa, sono infinite e, in attesa dell’apertura del mercato invernale, Marotta e soci stanno incominciando a ponderare tutte le possibilità per la stagione ventura. Le difficoltà per potersi aggiudicare le prestazioni sportive del “Lewa” sono molteplici.

Per le attuali finanze del calcio italiano, solamente ipotizzare di poter portare nel Belpaese uno dei perni del campionato tedesco, appare un’idea e complicata e utopistica. Ma la Juventus su questo tema è vigile, speranzosa di poter dire la propria grazie a una strategia attenta e ben ponderata. Giuseppe Marotta e Fabio Paratici sono chiamati alla prova del nove. Il futuro dirà se saranno in grado di completare uno scacchiere costruito fin qui in maniera pregevole e proficua.

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