thumbnail Ciao,

ESCLUSIVA - I bianconeri non vogliono rischiare di rimanere senza la punta di peso di cui necessitano ed hanno dunque già iniziato a muoversi per arrivare a Llorente o Osvaldo.

Quando i più, durante la scorsa compravendita estiva, facevano notare come mancasse una punta di rilievo alla compagine juventina– sicuramente – non lo facevano per partito preso, bensì per analizzare realmente l’anello mancante di una splendida squadra ben assortita nell’ultimo biennio dal duo Marotta-Paratici.
 
Questa lacuna, seppur mascherata dai gol dei centrocampisti juventini, si è palesata in maniera piuttosto oggettiva contro l’Inter di Andrea Stramaccioni.

L’uscita di scena a partita in corso di Mirko Vucinic ha testimoniato (qualora ce ne fosse ancora bisogno) come la Juventus dipenda offensivamente dalle prestazioni dell’ex giallorosso.

Nicklas Bendtner, ovvero colui che ha sostituto il montenegrino nel derby d’Italia, sta cercando di entrare negli automatismi di Antonio Conte, mentre Sebastian Giovinco - almeno fino a questo momento – non è riuscito a rendersi decisivo, dimostrando di essere - sempre fino a questo momento -  un lontano parente di quel calciatore che nella passata stagione incantava l’intera città di Parma (e non solo)
 
Nel discorso inoltre, non può non essere menzionata la gestione e di Alessandro Matri e di Alessandro Quagliarella. Il primo, nonostante questa sera partirà dal primo minuto contro i danesi del Nordsjaelland in Champions League, sembra essere sempre più lontano dalle gerarchie prioritarie contiane.

Il secondo, benché in questa stagione sia già riuscito a trovare la via delle rete quattro volte in nove presenze disputate, fatica a conquistare la titolarità. Quella che, tanto per intenderci, non viene mai messa in discussione con il genio di Niksic.
 
In Corso Galileo Ferraris si medita sul farsi, consci del fatto che a gennaio difficilmente si possono cogliere occasioni “clamorose”. Fernando Llorente (’85) dell’Athletic Bilbao e Osvaldo (’86) della Roma sono i due giocatori che attualmente più intrigano la società piemontese.

L’uomo di Pamplona interessa alla Juventus da mesi, nel giugno 2013 si svincolerà dal legame contrattuale con i baschi, e avrà l’opportunità di siglare un contratto con chi vorrà. Madama, secondo i ben informati, nei giorni scorsi avrebbero provato nuovamente a sondare questa pista direttamente con l’entourage del Re Leone. A Torino vogliono capire se esistono opportunità di prelevarlo già a gennaio a cifre consone (massimo 8 milioni di euro) e nei prossimi giorni tenteranno una nuova offensiva con il presidente dei Rojiblancos, Josu Urrutia.

L’argentino naturalizzato italiano, invece, piace molto allo staff tecnico juventino. In questo caso, tuttavia, mosse ufficiali non ne sono state ancora fatte. In primis perché la Roma non ha nessuna intenzione di cedere il proprio bomber, in secundis perché per imbastire un dialogo con i capitolini servono motivazioni valide: contropartite tecniche o offerte esclusivamente monetarie di pregevole fattura.
 
La sensazione è che la Juventus si stia incominciando a muovere, in vista dell’apertura del mercato invernale, con una certa decisione. Se la Vecchia Signora vorrà realmente ampliare il proprio parco offensivo in quel di gennaio già da ora dovrà costruire un percorso destinato a rivelarsi proficuo. Il tempo delle chiacchiere sta per finire; gli attuali centravanti juventini sono avvisati.

Sullo stesso argomento