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ESCLUSIVA - Rossoneri e partenopei pronti a passare ai fatti per il 21enne mediano polacco delle Rondinelle, per lui servono tra i 3 e i 5 milioni.

Al Brescia dall'età di 15 anni, ripercorrendo le orme di Marek Hamsik. Lui è il polacco Bartosz Salamon, oggi ormai 21enne e stabilmente nell'undici delle rondinelle, dopo i primi passi in prima squadra già non appena maggiorenne e l'esperienza in Lega Pro con il Foggia di Zeman (dove rimase in prestito per un anno) segnando due reti e giocando molto spesso nel ruolo di intermedio.

Si sa, con il boemo si apprende molto, ma sul ruolo il tecnico non transige. Ha le sue vedute, le sue necessità. Oggi, pur apprezzatissimo dall'attuale allenatore della Roma, Salamon è un piccolo principe annunciato del prossimo calciomercato, ma i giallorossi non c'entrano nulla perché in quel ruolo non esiste alcuna priorità, essendo copertissimo in organico anche in ottica giovani.

Allora il copione richiama in causa due vecchie duellanti che proprio per Hamsik ebbero a che fare, prima che il campioncino slovacco si ritrovasse a Napoli. Una, ovviamente, è proprio il club partenopeo, che tiene ben saldi i rapporti con il Brescia (il caso El Kaddouri è stato una via di mezzo tra un favore e un bisogno effettivo); l'altra è il Milan, che più che Inter e Juve fu realmente vicina ad assicurarsi Hamsik.

Si tratta di un duplice interesse che viene da lontano e che adesso entra nel vivo, perché i due club si sono mossi. Probabilmente in conseguenza dell'offensiva scagliata dal Bayer Leverkusen, sempre molto attivo sui migliori giovani sia su scala planetaria (vedi il forcing in corso per il cileno Lichnovsky) sia sul panorama italiano (per esempio, le due estati trascorse nel tentativo di portare il cagliaritano, ed ex juventino, Albin Ekdal in Bundesliga).

Salamon preferisce l'Italia, senza remore. Corioni ne è già informato. Si tratta di un cartellino che vale sui 3 milioni di euro, destinato ad avvicinare i 5 entro fine dell'anno. Cifre che non spaventano, anzi, Bigon e Braida, i due veri sponsor del giovane polacco all'interno delle due società.

Piccolo inciso, tornando al ruolo. Salamon è principalmente un centrocampista difensivo, ottimo da schermo di fronte alla retroguardia, abile e pulito però nel primo passaggio in uscita e assolutamente dotato nel gioco aereo. In più, conosce il calcio italiano, nel quale si è calato perfettamente pur pagando qualcosa in termini di rapidità nel breve anche per il suo metro e 94 centimetri di altezza.

Favoriti i rossoneri, nettamente. Ma il Napoli ci crede, nella convinzione di poter nuovamente arrivare per primo su un giocatore dal futuro assicurato, capace anche di ricoprire il ruolo di difensore centrale di impostazione, secondo l'attuale moda in voga grazie al ritorno del 3-5-2 come modulo primario della Serie A.

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