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ESCLUSIVA - Bianconeri sempre più convinti delle qualità del trequartista del Malaga. Su di lui le grandi di Spagna e Inghilterra, decisivo il tempismo dell'operazione.

Che la Juventus stia seguendo da più settimane Isco, fantasista di proprietà del Malaga classe ’92, è ormai diventata notizia di dominio pubblico. Ma che la Vecchia Signora sia intenzionata a duellare vivacemente, pur di tentare di portarlo nel campionato italiano, è un’informazione che merita risalto e approfondimento.
 
Il talento nato in Andalusia è il classico giocatore che entusiasma Conte. Nonostante non sia munito di un fisico statuario (176 centimetri per 77 chilogrammi), è dotato di una classe cristallina che definirla unica è un eufemismo. Abile nello stretto, sempre e sistematicamente rapido, riesce ad abbinare in maniera ottimale un’eccellente tecnica a una significativa progressione. Diventando, prestazioni alla mano, pressoché micidiale.
 
Tutti questi elementi hanno fatto letteralmente innamorare l’allenatore salentino, il quale, secondo i ben informati, conosceva già questo elemento nel suo trascorso nelle fila del Valencia. Infatti, l’attuale pupillo de “La Rosaleda”, è nato calcisticamente nel club sei volte campione di Spagna.
 
Tatticamente, essendo un calciatore estremamente duttile, non rappresenterebbe un’incognita per la truppa juventina, in quanto, pur amando il ruolo di puro trequartista, Isco sa ricoprire in maniera ottimale tutti i ruoli della fase offensiva. Marcarlo per le difese avversarie rappresenta sempre e sistematicamente un problema. L’uomo di Benalmádena non offre mai punti di riferimenti e, questo meccanismo, fa impazzire le retroguardie che settimanalmente devono affrontarlo.
 
Tutti questi pregevoli aspetti, però, non sono stati notati unicamente dalla Vecchia Signora. La concorrenza per strappare dalle mani del Malaga colui che in patria definiscono il nuovo David Silva è agguerrita. Oltremanica farebbero carte farse pur di portarlo in Premier League, così come nella stesso Paese iberico, Real Madrid e Barcellona, sono pronte a darsi battaglia.

Tutto ciò, ovviamente, non agevola l’interesse bianconero, ma alle volte volere è potere e, quindi, Marotta e soci, forti dell’aver allestito un progetto ambizioso, hanno le loro rispettabili carte da giocare.
 
Ma veniamo all’aspetto economico. Il Malaga, in maniera piuttosto esplicita, ha dichiarato più volte di non voler imbastire trattative. Tuttavia, per via della clausola rescissoria, i Boquerones non possono far leva su una posizione autoritaria. Se un club decidesse di investire 21 milioni di euro, infatti, la società biancoblù si ritroverebbe costretta a firmare il contratto di cessione.
 
Per il momento in Corso Galileo Ferraris non hanno ancora allacciato contatti con l’attuale terza classificata nella Liga. Ma non è da escludere che ciò possa concretizzarsi nel breve termine. Anche perché, come scrivevamo poc’anzi, Isco riscuote molteplici consensi. E per assicurarsi le sue prestazioni esiste un unico modus operandi: beffare le dirette concorrenti con rapidità.

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