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ESCLUSIVA - Mertens punge il Matador: "Non bisogna enfatizzarlo. Abbiamo dominato dal primo minuto al fischio finale, meriti al PSV".

C'è poco da girarci intorno: la serata del Napoli in casa del PSV in Europa League va catalogata sotto l'etichetta 'Figuraccia'. Squadra mai in partita, punteggio schiacciante e frustrante superiorità degli olandese per tutto l'incontro. Probabilmente ben oltre il reale valore della truppa di Advocaat.

Ad infilare il dito nella piaga, dopo la sfida, ci ha pensato Dries Mertens, già spina nel fianco di Cannavaro e soci in campo, con il goal del 2-0 e una serie di iniziative personali sempre minacciose.

L'esterno offensivo ha letto così la partita: "Sento dire che il Napoli ha giocato molto male, ma non bisogna dimenticare quello che abbiamo fatto noi - racconta ai microfoni di Goal.com Olanda -. Abbiamo dominato dal primo minuto di gioco fino al fischio finale".

Neanche l'ingresso di Cavani ha contribuito a cambiare l'inerzia della contesa, e proprio al Matador Mertens rivolge parole non proprio di stima: "Non enfatizziamo Cavani, non rendiamolo più grande di quanto sia realmente. Abbiamo semplicemente fatto bene il nostro lavoro in difesa".

La facilità della vittoria ha stupito anche Waterman, numero uno degli olandesi: "Non ci aspettavamo di vivere una serata così tranquilla contro il Napoli. Abbiamo fatto una grande gara, non c'è che essere soddisfatti per questo 3-0".

Parole che fanno male quanto la scoppola ricevuta ad Eindhoven, da non dimenticare proprio come la lezione subita da Mertens e compagni. Al ritorno bisognerà mostrare a tutti il vero volto del Napoli di Mazzarri. Con buona pace del turnover...

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