thumbnail Ciao,

ESCLUSIVA - Il centrocampista del Bologna vanta tanti estimatori in Italia e fuori. Proposto agli azzurri, stuzzica non poco il club viola. Ma il Bayer fa già sul serio.

Saphir Sliti Taider è un'invenzione di Salvatore Bagni, e questo tutti lo sanno. Ma non tutti forse ricordano che il vero capolavoro dell'ex centrocampista di Napoli e Inter fu la tempistica dell'operazione, avvenuta (gratuitamente) in chiave Bologna un istante dopo il fallimento del Grenoble che aveva lanciato il franco-tunisino con 29 presenze in Ligue 2 ad appena 18 anni in un ruolo molto delicato.

Già, perché il jolly del Bologna, apprezzato ma scaricato dalla Juventus a margine della questione Sorensen, è un centrocampista capace di offendere (potenziale trequartista di forza) e anche di difendere (mediano davanti alla difesa con la cattiveria agonistica che gli è naturale). Non un regista, ma davvero un mediano completo anche da intermedio di destra o di sinistra.

Con questo curriculum tecnico e questa nomea, conquistata tra tutti gli addetti ai lavori italiani grazie soprattutto alla professionalità mostrata anche negli allenamenti, Taider non poteva non essere uno degli uomini-mercato del futuro prossimo venturo. Costa poco (3 milioni di euro), guadagna poco, ha voglia di sfondare e possiede grande personalità oltre che due piedi entrambi con buona facilità di calcio.

Ecco allora che spuntano le pretendenti, che al momento sono 4 delle quali 2 interessate eventualmente anche per gennaio. Inutile ricordare che il Bologna, nonostante la bella plusvalenza su Gaston Ramirez, ha bisogno di far cassa perché gli attuali investitori puntano al pareggio totale di bilancio (stipendi inclusi).

Napoli, Fiorentina, Werder Brema e Bayer Leverkusen: il lotto delle concorrenti per Taider è folto, stimolato anche dall'assenza di un vero e proprio procuratore che possa fare il gioco delle parti. In vantaggio ci sono i tedeschi del Leverkusen, che proseguono nella politica dei giovani affidandosi all'esperienza e all'occhio di Rudi Voller: 5 milioni per rilevarlo a gennaio, o per lo meno bloccarlo. Il Werder si era mosso con anticipo già ad agosto, ma dopo il no di Zanzi ora pare defilarsi.

Spuntano invece le nuove italiane che nel ruolo cercano certificati di garanzia per i prossimi 5 anni: il francese-felsineo viene spinto a Napoli da alcuni importanti intermediari (ma Riccardo Bigon al momento guarda in Sudamerica), ma l'offerta giusta potrebbe invece arrivare dalla Fiorentina dove c'è un suo estimatore di nome Vincenzo Montella e l'idea di un vice-Pizarro già inserito in Serie A resta il primo punto all'ordine del giorno del direttore Pradé.

Sullo stesso argomento