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ESCLUSIVA - Trabzonspor e Besiktas hanno bussato alla porta dei nerazzurri per il trequartista argentino, che per ora rimane a Milano. Certo, se fosse arrivato il vice Milito...

C’è poco da fare, il calciomercato non va mai in vacanza. Appena terminata la sessione estiva, già si pensa alle manovre in programmazione per il prossimo gennaio. C’è, però, ancora qualcuno che in questi giorni punta ad arricchire il proprio album delle figurine: mentre lo Zenit San Pietroburgo stupiva il mondo calcistico con gli acquisti stellari di Hulk e Witsel, un po’ più a sud, dalla Turchia, giungevano sms d’amore per Ricky Alvarez.

Trabzonspor e Besiktas, due tra i più rinomati club della Super Lig turca, hanno infatti effettuato un sondaggio con la dirigenza dell'Inter per assicurarsi i servizi del talentuoso mancino, ricevendone in cambio un cordiale ma deciso 'no'. Se non altro per la strettissima attualità.

Eh sì, perché al momento Ricky Maravilla non è sul mercato, pur non avendo, oggettivamente, convinto durante la sua prima stagione nerazzurra: ventun presenze e due reti in campionato, cinque ed un goal (guarda caso, proprio a Trebisonda) in Champions League. Ma al di là dello score, la discontinuità di rendimento è stato il vero punto debole del ventiquattrenne argentino, che solamente sotto la breve egida di Claudio Ranieri era riuscito a mostrare qualche lampo di classe.

Nella scala gerarchica dell’attacco interista (Stramaccioni, a tutti gli effetti, lo considera parte di esso) Alvarez è attualmente, mutuando un termine cestistico, il 'sesto uomo': nei prossimi mesi saranno le sue prestazioni a stabilire un futuro tutt’altro che scontato.

Ma anche il presente avrebbe potuto essere ben diverso: già tra giugno e luglio parecchi club italiani (Catania, Genoa, Parma, giusto per citarne alcuni) e stranieri (Espanyol e Porto in primis) avevano bussato alla porta nerazzurra per ottenere il prestito del giocatore, in tempi in cui la concentrazione della dirigenza era totalmente rivolta ad altre situazioni.

Ma il destino dell’ex Velez avrebbe potuto cambiare anche la scorsa settimana, se solo l’Inter fosse riuscita a mettere le mani sul famoso vice-Milito. Alvarez sarebbe infatti diventato il 'settimo uomo' e quindi, inevitabilmente, di troppo in un reparto che sarebbe stato sovraffollato.

Il Bologna avrebbe certamente forzato la mano per fare di Ricky il sostituto di Ramirez e, forse, i sondaggi turchi non sarebbero stati così rapidamente liquidati.

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