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ESCLUSIVA - Dopo il rifiuto dell'attaccante bulgaro, alla Juventus resta la sola carta Bendtner, a meno di una sorpresa in extremis. Borriello non convince.

Definire la giornata di ieri pazzesca sarebbe riduttivo. Basti pensare alla mattinata e, quindi, all’ennesimo contatto fatto registrare sull’asse Juventus-Bilbao per Fernando Llorente. Con le solite pretese basche, con i soliti 36 milioni di euro richiesti per lasciare partire il proprio asso, con i tanti saluti zebrati a un obiettivo di mercato che, dal 1 gennaio 2013, sarà libero di sottoscrivere un pre-accordo con qualsiasi altro club.

Ed eccoci, quindi, allo scottante capitolo: Dimitar Berbatov. Diretto in Italia con l’intenzione di siglare l’accordo con la Fiorentina, bloccato in Germania con l’ambizione di sposare la causa juventina, fortemente motivato – a fine giornata -  a restare nella Premier League e, nello specifico, a sposare il progetto del Fulham. Roba da schizofrenia acuta.

In tutto ciò, inoltre, la beffa più grande, per Madama, è stata proprio quella di aver pensato di aver puntellato il reparto offensivo; et voilà: la triste realtà causata dallo scottante rifiuto bulgaro.

E ora, giustamente, i tifosi bianconeri si pongono l’interrotativo: chi verrà acquistato? Sicuramente la situazione è delle più complesse. Per stessa ammissione dell’ad bianconero, Beppe Marotta, molteplici obiettivi sono sfumati per i più svariati motivi. E a poco più di 24 ore dalla chiusura di questa sessione, inoltre, il mercato non è che offra granché. Soprattutto a condizioni economiche consone.

Nicklas Bendtner dell’Arsenal è un’occasione che la dirigenza di Corso Galileo Ferraris potrebbe cogliere in qualsiasi momento. I londinesi sarebbero disposti a lasciarlo partire anche con la formula del prestito con diritto di riscatto e, la Juventus, potrebbe decidere di affondare il colpo per completare un reparto che, in vista della Champions League, necessita perlomeno di un ulteriore innesto.

Un altro nome credibile è quello di Marco Borriello. L’attaccante campano non vede l’ora di lasciare Roma e, secondo quanto raccolto da Goal.com Italia, farebbe carte false pur di ritornare nel capoluogo piemontese. Ma questa ipotesi non entusiasma né lo staff tecnico, né la dirigenza e, proprio per questo motivo, un possibile ritorno dell’ex milanista – salvo (gli ennesimi) colpi di scena – è da escludere in maniera categorica.

Sempre per dovere di cronaca bisogna anche segnalare l’interessamento del Wolfsburg per Fabio Quagliarella. I tedeschi sono alla disperata ricerca di una punta e, in Italia, hanno individuato una serie di obiettivi da tentare di realizzare. I biancoverdi, per Eta Beta, sarebbero disposti a investire 10 milioni di euro, ma, secondo i soliti ben informati, la punta juventina non avrebbe nessuna intenzione di accettare questa proposta e, soprattutto, non apprezza particolarmente l’ipotesi di salutare il Belpaese.

Ricapitolando: la Juventus in queste ore deciderà se regalare, e il sentore è che ciò verrà fatto, un tassello ad Antonio Conte. Bendtner è una possibilità concreta, Borriello un’autocandidatura, ma non bisogna escludere sorprese della ultima’ora. Ammesso che questo calciomercato sia ancora in grado di offrirne...

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