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ESCLUSIVA - La Signora lavora per il reparto offensivo: Quaglia è sul mercato, dovesse partire sarebbero due i rinforzi in zona goal per Conte.

Il tema del centravanti sta sfiancando sia la dirigenza juventina, impegnata ad accontentare il proprio staff tecnico, sia tutti i tifosi bianconeri, speranzosi di poter incitare un nuovo pezzo da novanta a stretto giro di posta. La Juventus, a poco più di 48 ore dalla chiusura del mercato, si appresta a effettuare una serie di movimenti. O meglio: a tentare di eseguire una serie di movimenti.

Il primo, nell’immaginario juventino, sarebbe quello di trovare una collocazione a Fabio Quagliarella. L’attaccante campano è stato accostato a più club e, dinanzi una proposta di 10 milioni di euro, la Vecchia Signora darebbe il proprio consenso a questa partenza.

L’Inter aveva provato a inserirlo nello scambio (non concretizzatosi) con Giampaolo Pazzini, ma alla fine non se n’è fatto nulla, in quanto l’ex partenopeo non aveva, e tuttora non ha, l’intenzione di lasciare il capoluogo piemontese. Ma con il passare delle settimane la situazione ha subito dei cambiamenti e, il suo mancato ingresso al posto di Sebastian Giovinco contro il Parma, è stato senza dubbio un segno eloquente.

Per il momento, però, al di là del noto interessamento del Rubin Kazan, sull’ex giocatore, tra le altre, del Napoli, non ci sarebbe la fila e, proprio per questo motivo, il rischio di una permanenza in terra piemontese per Eta Beta è piuttosto elevato.

Anche nella giornata di ieri, inoltre, la stanza dei bottoni bianconera ha fatto registrare l’ennesimo sondaggio concreto sulla vicenda Fernando Llorente. Il bomber dell’Athletic Bilbao sta premendo affinché il suo attuale club accetti la proposta di Madama, ma i vertici dirigenziali della società basca non sembrano propensi a realizzare sconti e, infatti, continuano a chiudere 36 milioni, ovvero la clausola rescissoria che lega il Re Leone ai biancorossi.

La Juventus continuerà imperterrita a tentare di definire questo delicato affare e, qualora non dovesse riuscirci, virerebbe su un’altra opzione.

Il nome, anche in questo caso, c’è già, ed è Oscar Cardozo di proprietà del Benfica, bomber paraguaiano particolarmente prolifico. Marotta e soci hanno avuto modo di visionarlo in  prima persona in occasione di un’amichevole estiva disputata nelle scorse settimane e, in questo match, l’attaccante dei lusitani è riuscito anche a togliersi la soddisfazione di segnare una rete.

I portoghesi per il proprio centravanti chiedono 16 milioni di euro, ma qualora in Corso Galileo Ferraris decidessero di effettuare questo investimento, potrebbero riuscire a spuntarla per una cifra decisamente inferiore.

Terza ipotesi Nicklas Bendtner. Nome della ultim’ora, giocatore che non rientra nel progetto tecnico dell’Arsenal e che si appresta a salutare Londra. Alcuni intermediari hanno illustrato quest’ipotesi alla Juventus. Il danese, classe 1988, potrebbe salutare i Wenger boys anche con la formula del prestito temporaneo. Per il momento le sue quotazioni in orbita Madama non sono in auge, ma è sicuramente una situazione da monitorare.

Marotta e Paratici, quindi, in queste ore sono impegnati a capire se esistono i presupposti per cedere, a una cifra consona, Quagliarella. Qualora questa missione andasse in porto, aspetto per il momento estremamente complicato, alla corte di Conte approderebbero ben due nuovi attaccanti. E in questa lista della spesa,  secondo radiomercato, Fernando Llorente resta sempre l’obiettivo prioritario per la compagine zebrata.

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