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ESCLUSIVA - Le procure dell'agente si stanno allargando a macchia d'olio: dopo il belga-marocchino, nel suo mirino finisce anche il centrocampista della Juventus.

Pochi, ma buoni. O comunque molto ben gestiti stando ai canoni e ai meccanismi del calcio moderno. Sono i 'protetti' di Mino Raiola, nome che fa le gioie e i dolori dei grandi club quando il tema è il calciomercato. Ultimo arrivato nel parco giocatori (non così lauto) in mano all'agente Fifa italo-olandese, Omar El Kaddouri: la notizia è oramai ufficiale e questo aspetto tranquillizza Corioni (vecchio amico di Raiola), che vuol monetizzare sul belga in scadenza 2013, così come le pretendenti, cioè Lazio, Parma, Genoa e nell'ombra la Juventus.

Ma quando si parla di Mino Raiola si parla di equilibri molto delicati. I club non gradiscono troppo la sua presenza contrattuale e, ora, la Juve potrebbe essere chiamata in causa dal forcing del procuratore su Claudio Marchisio, attualmente libero da contratti di procura, e vecchio pallino del procuratore di Ibrahimovic e Balotelli.

Da tempo esiste un flirt tra i due, e ora che i rapporti con i bianconeri si stanno ristabilizzando (vedi Bouy, Pogba e l'intercessione di Pavel Nedved) Marchisio potrebbe concretizzare il matrimonio senza indispettire i vertici di corso Galileo Ferraris ai quali è molto legato.

È un Raiola torna attivo sui singoli giocatori, evidentemente. Compici Van Bommel a fine carriera e Grygera che stenta a tornare un calciatore vero. Ecco allora che anche all'estero spuntano accostamenti realistici, fondati su indizi concreti.

I due più caldi riguardano l'italo-svedese John Guidetti, egocentrico quel che basta, non considerato tra i top al City, e Jordan Lukaku, fratello minore del deludente attaccante Romelu passato al Chelsea un anno fa. Si tratta di un laterale mancino di forza e tecnica, brevilineo ma temace. Come il fratello gioca in Belgio, nazione emergente terreno fertile per Raiola, con la maglia dell'Anderlecht.

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