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Top player, la Juve ha pronti 20 milioni per convincere il Bilbao a cedere Llorente, ma per il bomber bisognerà battere la concorrenza del City

ESCLUSIVA - In Corso Galileo Ferraris si spera di poter chiudere la trattativa con i baschi battendo sul tempo gli inglesi. Ma i bianconeri non sono disposti a fare follie...

Archiviata la conquista della Supercoppa Italiana, la Juventus ora può concentrarsi sul calciomercato e, neanche a dirlo, l’obiettivo primario resta sempre quello di ridisegnare l’attacco e, nello specifico, di regalare un pezzo da novanta al globo bianconero.

Il basco Fernando Llorente, da ieri mattina, è ufficialmente acquistabile e, lo stesso dg bianconero, Beppe Marotta, ha ammesso pubblicamente l’interesse per il forte centravanti dell’Athletic Bilbao. Una mossa decisa, quella effettuata dal manager lombardo, realizzata col fine di mettere pressione sulle spalle del club biancorosso.

In Corso Galileo Ferraris, tra le altre cose, sarebbero disposti ad arrivare anche a 20 milioni di euro (con bonus inclusi) pur di assicurarsi l’uomo che ha deciso di salutare il San Mames, ma per il momento il presidente dei baschi, Josu Urrutia, è stato piuttosto esplicito: chi vorrà mettere le mani sull’attaccante 27enne della Nazionale spagnola dovrà tirare fuori 36 milioni, ovvero il prezzo inerente la sua clausola rescissoria.

Anche in questo caso, però, la concorrenza non manca. Infatti, il solito Manchester City, starebbe ponderando questo investimento e, secondo i soliti ben informati, il tecnico degli inglesi, Roberto Mancini, monitorerebbe questo giocatore per arricchire ulteriormente un reparto offensivo già formato da individualità mostruose.

Ovviamente, in casa Juventus, se davvero vorranno assicurarsi l’attaccante autore di 17 marcature nella scorsa edizione della Liga, dovranno tentare la carta dell’anticipo e, a tal proposito, la Vecchia Signora si sarebbe già mossa.

D’altro canto, secondo quanto appreso da Goal.com Italia, l’interesse zebrato nei confronti di Llorente non è roba recente. In quanto gli 007 bianconeri hanno visionato fisicamente in più partite la compagine guidata da Bielsa e, lo stesso Conte, è un grande conoscitore-ammiratore del mondo Athletic Bilbao. Quindi, qualora Llorente dovesse sbarcare nel capoluogo piemontese, non sarebbe un affare-ripiego, bensì avrebbe tutto il sapore di una vera e propria occasione di mercato sfruttata.

Ora, però, toccherà al duo Marotta-Paratici tentare di trovare l’intesa con la formazione finalista (e sconfitta dall’Atletico Madrid) dell’ultima edizione dell’Europa League. La stanza dei bottoni bianconera – come riportavamo – non andrà oltre alla proposta (complessiva) di 20 milioni.

La trattativa non è delle più agevoli, ma il ruolo del calciatore, legato ancora da un anno di contratto con la sua attuale società, ma ormai separato in casa, potrebbe risultare decisiva. Il sentore è che tra tanti litiganti, Llorente potrebbe godere.

Questa settimana, in tal senso, sarà decisiva. Anche perché in riva al Po non hanno nessuna intenzione di prolungare il discorso oltre il dovuto e, soprattutto, non hanno nessuna voglia di arrivare all’ultima settimana della compravendita estiva senza l’innesto della punta tanto richiesta dall’intero mondo juventino.

Non trovano conferme, invece, le voci riguardanti un possibile inserimento del Real Madrid di Josè Mourinho. Il tecnico dei nove volte campioni d’Europa, infatti, profonde grande stima nei confronti dell’ariete dei baschi, ma può già contare sulle prestazioni di Higuain e Benzema. Insomma, non due qualunque…

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