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ESCLUSIVA - L'agente del giocatore si sta adoperando per riportarlo in Serie A. Azzurri più concreti, per Branca&co è un'alternativa a Lucas. Servono 7-8 milioni.

Questo è il prezzo da pagare, quando un club di alto livello patisce un'inattesa retrocessione in Serie B: una svalutazione generale, soprattutto nel valore del parco giocatori, vicina al 75%. In Italia ne sanno qualcosa Juventus, Fiorentina e Sampdoria, che con modi e motivazioni diverse hanno dovuto subirne le conseguenze.

All'estero l'ultima della serie è la spagnola Villarreal, ora alle corde per quanto riguarda la posizione di Giuseppe Rossi.

Ad approfittarne non piú Beppe Marotta, che ha mollato il giocatore su indicazione precisa di Antonio Conte. Piuttosto il Napoli (che al momento è arrivato a offrire 5 milioni piú bonus a rendimento per l'intero cartellino di Pepito), ma soprattutto l'Inter, tornata sull'ex attaccante di Parma e Manchester United per la terza volta, forse quella buona.

Quel che trapela da Appiano Gentile è che lo sfortunato italo-americano piace anche a Stramaccioni, e quindi non solo a Branca e Ausilio, dando di fatto il la definitivo a porre le basi di una trattativa mai decollata nonostante i frequenti contatti con l'agente di Rossi, Pastorello. Quest'ultimo non lesina energie nel proporlo esclusivamente in Italia perché questa al momento resta la chiara volontà del suo assistito.

Il prezzo da pagare è tra i 7 e gli 8 milioni. All'Inter lo sanno, cosí come sanno che resta un'ipotesi concreta e gradita soltanto in caso di naufragio sul fronte Lucas (27 milioni l'ultima richiesta del San Paolo, le società sono ancoa piuttosto lontane).

Insomma, Rossi è un'alternativa, ma è la prima alternativa. Carta in mano a Moratti da giocarsi esclusivamente dopo Ferragosto, cioé quando il calciomercato inizia a far suonare le sirene d'emergenza.

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