ESCLUSIVA - Signora attiva nello sfoltimento della rosa, con qualche difficoltà. Non si sbloccano le situazioni legate al brasiliano e all'esterno.
La Juventus continua a setacciare l'intero mercato internazionale per tentare di scovare talenti da aggregare immediatamente o in futuro agli ordini di Antonio Conte. In occasione dell'amichevole che si disputerà questa sera alle ore 19:00 a Ginevra, tra la Vecchia Signora e il Benfica, gli osservatori bianconeri potranno osservare con estrema cautela un perno della compagine lusitana: Osvaldo Nicolàs Fabian Gaitan.Centrocampista argentino, classe 1988, è un calciatore molto duttile che sa ricoprire tutti i ruoli del settore metodista con una certa propensione alla zona offensiva. Il direttore sportivo zebrato, Fabio Paratici, è un grande estimatore di quest'importante prospetto e, per quanto concerne l'annata calcistica 2013-2014, monitora con estremo interesse il sudamericano cresciuto nelle giovanili del Boca Juniors.
Su questo talento, inoltre, nelle ultime settimane è piombato il Liverpool. Gli inglesi, infatti, vorrebbero effettuare immediatamente questo investimento per arricchire ultriormente il patrimonio tecnico. D'altro canto, però, il Benfica non ha nessuna intenzione di privarsi del proprio gioiello e, proprio per allontanare le sirene dei Reds, ha fissato la cifra della cessione: 35 milioni di euro. Una sparata effettuata col fine di chiudere sul nascere il discorso
Capitolo cessioni. Il Rubin Kazan, nella giornata di ieri, avrebbe chiesto informazioni riguardanti Reto Ziegler. Il club russo vorrebbe acquisire il terzino elvetico con la formula del prestito semplice, mentre la Juventus punterebbe a cederlo a titolo definitivo per ottenere una plusvalenza. Marotta e soci, con una cifra tra i 3 e i 4 milioni, darebbero il proprio benestare a questa partenza, tuttavia vedremo nei prossimi giorni se questo discorso subirà un'evoluzione.
Chi, al momento, rappresenta un vero e proprio problema, è senza dubbio Felipe Melo. Il brasiliano puntava a rimanere in quel di Istanbul nelle fila del Galatasaray, ma al momento i turchi non sono riusciti a trovare un accordo né con l'entourage dell'ex fiorentino né con i vertici di Corso Galileo Ferraris.
Anche in questo caso la direttiva juventina è una sola: chiudere l'affare per almeno 8 milioni di euro, non un centesimo in meno. Qualora sfumasse quest'opportunità – con grande probabilità – entrerebbero in gioco altre situazioni e, in Russia, il verdeoro riscuote particolari consensi.
Infine, i casi Milos Krasic e Vincenzo Iaquinta. La furia serba vuole salutare il campionato italiano per sposare un progetto ambizioso in Inghilterra o in Spagna. Ma finora per lui ci sono stati solo interessamenti di bassa valenza, vedi i sondaggi (piuttosto concreti) del West Ham e del Reading.
L'ex Cska Mosca, però, non ha intenzione di trasferirsi in una società “secondaria” e, proprio per questo motivo, ha deciso di aspettare delle proposte più ambiziose. Lo Zenit di San Pietroburgo non avrebbe nessun problema a spalancargli le porte, ma anche questa soluzione non sembrerebbe andare a genio all'attuale numero ventisette zebrato.
Ed eccoci al capitolo della punta calabrese. L'attaccante proveniente da un prestito rivelatosi non proficuo in quel di Cesena, è destinato a salutare immediatamente la Mole Antonelliana. Secondo alcune indiscrezioni raccolte da Goal.com Italia, questo calciatore potrebbe anche prendere in considerazione l'opportunità di interrompere il suo legame lavorativo con la Juventus.
D'altro canto a Madama non interessa come chiudere il discorso, l'importante, appunto, è che si chiuda. Anche perché, viste le ultime annate dell'uomo di nativo di Crotone, rescindere consensualmente il contratto, oppure, cederlo a titolo gratuito, è l'unica soluzione. Addio scontato.
