thumbnail Ciao,

ESCLUSIVA - Dopo il primo tentativo fallito, la Juve ci riprova alzando la propria proposta per il montenegrino a 25 milioni di euro. Matri e Quagliarella non interessati ai viola.

In sordina (ma non troppo) la Juventus sta continuando a monitorare la situazione riguardante Stevan Jovetic (’89). Il talentuoso montenegrino di proprietà della Fiorentina è ormai diventato un obiettivo sensibile del mercato estivo bianconero e, il direttore generale juventino, Beppe Marotta, sta studiando l’offensiva decisiva per cercare di portare Jojo alla corte di Antonio Conte.

I viola su un punto, nonché quello principale, non tollerano né repliche né argomentazioni. Chi vorrà acquistare l’attuale numero otto gigliato dovrà sborsare 30 milioni di euro, stop. La Vecchia Signora, tuttavia, spera e, soprattutto, confida, nel cercare di ammorbidire la posizione della famiglia Della Valle, tentando di inserire nel discorso alcuni giocatori che non rientrano nei piani della compagine zebrata. 

Nelle ultime ore, secondo quanto raccolto da Goal.com Italia, Simone Padoin sarebbe diventato un nome piuttosto chiacchierato. Il centrocampista friulano, con gli acquisti di Isla, Asamoah e Pogba (quest’ultimo si aggregherà direttamente in quel di Vinovo), difficilmente riuscirà a ritagliarsi uno spazio in questa nuova annata calcistica bianconera e, con grande probabilità, in quest’ottica potrebbe salutare anzitempo Torino.

Se la Juventus vorrà mettere davvero le mani sull’ex Partizan Belgrado, dovrà aumentare e migliorare la propria offerta economica. Alcuni ben informati narrano che con 25 milioni di euro l’affare si potrebbe chiudere e anche in tempi brevi, altro passo fondamentale per tentare di stoppare sul nascere l’ennesimo tormentone di questo mercato estivo.

Tuttavia, quando un calciatore di questa valenza si appresta a lasciare il proprio club, inevitabilmente iniziano le manovre di disturbo delle dirette concorrenti. Il Milan, per esempio, ne ha effettuata una particolarmente asfittica. L’ad rossonero, Adriano Galliani, ha provato a chiedere informazione alla società toscana, ma, anche in questo caso, la risposta è stata la solita: 30 milioni.

E visto e considerando che, in casa rossonera, non si stanno vivendo momenti economicamente felici, questa suggestione per Berlusconi e soci dovrebbe rimanere, appunto, tale. La Juventus resta nelle migliori condizioni per poter impostare e chiudere l’affare.

A patto, però, che da Corso Galileo Ferraris decidano di aumentare la parte economica dell’offerta. La prima, ossia quella che recitava l’inclusione di Alessandro Matri e Michele Pazienza più 13 milioni di euro, è stata rifiutata senza esitazione. La seconda, per perlomeno stuzzicare i vertici toscani, dovrà essere sensibilmente rivista e ampliata.

Inoltre, per dovere di cronaca giornalistica, dobbiamo riportare una voce che riguarda due possibili pedine di scambio, ma che al momento non sembrerebbero essere intenzionati a sposare la causa di Vincenzo Montella. Stiamo parlando di Matri e Fabio Quagliarella.

Il primo prenderebbe in considerazione l’idea di lasciare Torino solo per trasferirsi in un club di pari livello (ogni riferimento al Milan è puramente voluto), mentre il secondo per il momento pensa solamente a lavorare duramente in quel di Chatillon, sede del ritiro estivo zebrato. Insomma, a meno di clamorosi  colpi di scena, entrambi non dovrebbero salutare Madama per approdare sulle sponde dell’Arno.

Juventus-Jovetic è un discorso puramente economico e, per 25 milioni, il montenegrino potrebbe seriamente incominciare a ragionare in bianconero...

Sullo stesso argomento