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ESCLUSIVA - Tra i vari fronti del mercato nerazzurro è caldo quello che dovrà portare un centravanti di scorta. Preziosi propone l'attaccante ex Fiorentina.

Difesa, centrocampo, attacco: dei quattro ruoli fondamentali nel calcio solo quello del portiere è attualmente (ultra)coperto nella rosa dell'Inter. In tutti i reparti, infatti, a un paio di settimane dall’esordio ufficiale nei preliminari di Europa League, fioccano i punti interrogativi. Il vice-Milito, per esempio?

Parliamoci chiaro, a Milano erano molto più che convinti di avere in mano il destino di Destro, e quel famoso “patto” con Preziosi era considerato garanzia quasi assoluta. E invece ci si è messo di mezzo il Siena, aizzato da Juve e Roma, al punto che i recentissimi ironici commenti di Massimo Moratti sanno molto di resa e un pochino hanno l’amaro gusto della beffa.

A gettare ulteriori ombre sull’estate interista ci ha pensato, poi, Pazzini, “autoscaricatosi” nel bel mezzo della festa giusto per far capire al popolo interista che il comportamento della società non era affatto gradito. E attenzione, se il Pazzo continua a rifiutare buone offerte dall’estero (russi, tedeschi, inglesi) vuol dire che dentro di sé sta covando il germe della vendetta, magari da consumare sull’altra sponda del Naviglio o sulla A4 in direzione Torino.

Bruciato inesorabilmente anche il profilo dell’olandesone Castaignos (e anche qui, più di qualche tifoso nerazzurro non è d’accordo sulla scelta), resta l’ipotesi per nulla trascurabile di affiancare al Principe l’enfant prodige Samuele Longo. Stramaccioni stravede per lui, si perdoni il gioco di parole, Branca e Ausilio lo reputano un potenziale titolare per il prossimo futuro. Anche perché Longo ha esattamente quelle caratteristiche tecniche e di movimento che il tecnico romano valuta indispensabili e adattissime al suo gioco.

Un’ipotesi, come detto, tutt’altro che da scartare perché arrivare a giocatori di più alto livello è complicato: uno per tutti, Lucas. L’Inter non può permettersi di partecipare ad aste internazionali e, oggi come oggi, le società italiane non possono competere economicamente con quelle brasiliane, soprattutto in vista dei Mondiali 2014. Solo l’eventuale sacrificio di Sneijder potrebbe in qualche modo concedere la liquidità necessaria per tentare il colpo. Comunque difficile, anzi, difficilissimo.

Resterebbero poi le alternative, più o meno, low cost che il mercato propone e proporrà: una di esse è legata ad Alberto Gilardino. Nel prossimo giro di valzer che dovrebbe portare Destro a Roma e Borriello di rientro al Genoa, chi rimarrebbe “fregato” è proprio l’attaccante campione del Mondo. Ecco perché Preziosi pare lo abbia proposto all’Inter quasi fosse una specie di risarcimento per la piega intrapresa dall’affare Destro.

L’ingaggio del Gila non sarebbe insostenibile (1,5 milioni fino al 2016), ma a Milano permangono forti perplessità sull’eventualità: l’ex viola, infatti, non solletica più di tanto l’interesse né per età né, soprattutto, per caratteristiche tecniche. Insomma, più facile che si punti definitivamente su Longo, anche per evitare il ripetersi di un altro caso-Destro.

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