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ESCLUSIVA - Il manager Sir Alex Ferguson, è rimasto sbalordito dall'esosa richiesta del Tottenham per il giocatore: 40 milioni di sterline. Ora il Real è in pole position.

Luka Modric, talentuoso centrocampista del Tottenham messosi in luce con la Nazionale croata ad Euro 2012, non andrà al Manchester United. I Red Devils infatti, dopo un lungo corteggiamento al giocatore, si sono tirati indietro nell'affare, ritenendo troppo esosa la richiesta degli Spurs di 40 milioni di sterline per il giocatore.

Il manager dei Red Devils, Sir Alex Ferguson, sarebbe rimasto a dir poco sbigottito, infatti, di fronte alle pretese economiche molto salate del club londinese. Dopo un'attenta valutazione, considerato anche l'acquisto di Kagawa dal Borussia Dortmund e il nuovo accordo contrattuale con il veterano Paul Scholes, la scelta è stata dunque quella di tirarsi fuori dall'affare, nonostante le casse del club avrebbero poi consentito di accontentare con un ingaggio importante il giocatore.

Dove giocherà allora Modric nella prossima stagione? Una cosa è certa: il croato, come lui stesso ha dichiarato, non resterà al Tottenham, decisione maturata in seguito alla mancata qualificazione alla Champions League. "Qui non potrò mai realizzare il mio sogno - aveva detto il centrocampista - voglio vincere la Champions".

In quest'ottica torna preponderante l'interesse del Real Madrid per il giocatore. La destinazione sarebbe assolutamente gradita dal giocatore e lo stesso Tottenham vedrebbe di buon occhio una sua cessione all'estero. La squadra londinese, inoltre, potrebbe avere in cambio importanti contropartite tecniche: piacciono Nuri Sahin, Ricardo Carvalho e Lassana Diarra.

I contatti fra l'entourage del giocatore e il presidente del Real Madrid Florentino Perez sono già stati avviati, e il giocatore formalizzerà la richiesta di lasciare il Tottenham nell'incontro con il presidente degli Spurs, Levy, in programma questa settimana.

Probabilmente al nuovo tecnico degli Spurs, che sembra sarà Villas Boas, il croato avrebbe fatto molto comodo. Ma anche lui sembra essersi rassegnato all'idea di perderlo. L'ingaggio di Gylfi Sigurdsson dall'Hoffenheim per 8 milioni di euro, che sarà chiuso nella prossima settimana, va infatti visto nell'ottica della ricerca di un valido sostituto per il croato, ormai destinato al Real. Chelsea, Psg e Anzhi dovranno farsene una ragione.

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