ESCLUSIVA - Signora votata alla linea verde: il gioiello danese è stato seguito a lungo prima di essere accantonato, l'argentino rappresenta un'ipotesi realistica.
In attesa di fare chiarezza sul fronte 'top player', la Juventus sta continuando insistentemente a setacciare l’intero mercato europeo per tentare di scovare prospetti di pregevole fattura. Nello specifico, precisamente negli ultimi due mesi, la Vecchia Signora ha monitorato con estremo interesse la posizione di Christian Eriksen, gioiellino classe 1992 di proprietà degli olandesi dell’Ajax.Centrocampista offensivo munito di estrema qualità, è stato visionato più volte dagli 007 bianconeri nell’arco della stagione calcistica appena conclusa. I responsi delle relazioni effettuate sul talento danese sono stati eccelsi e, infatti, i vertici dirigenziali juventini hanno avuto più colloqui con il suo entourage. Peccato che la valutazione economica stabilita dai Lancieri di Amsterdam, ovvero 20 milioni di euro, non abbia agevolato neanche la fase embrionale di un’ipotetica operazione.
Secondo quanto appreso da Goal.com Italia, nel mese di aprile, ci sarebbero stati più contatti tra il direttore sportivo bianconero, Fabio Paratici e il procuratore del calciatore, Martin Schoots. In questi colloqui da Torino sarebbe trapelato un vero e proprio interesse nell’approfondire il tema, ma sia la concorrenza italiana (Roma) e soprattutto quella straniera (Manchester United e Arsenal), avrebbero bloccato sul nascere il discorso.
Inoltre, analizzando sotto il profilo tattico l’attuale numero otto guidato da Frank De Boer, la collocazione nello scacchiere zebrato non sarebbe stata di così facile integrazione. E non è un caso, inoltre, che nelle ultime settimane in Corso Galileo Ferraris abbiano deciso di virare con prepotenza sul binomio Isla-Asamoah, nonché due figure calcistiche ritenute assai compatibili con il reparto metodista juventino. Insomma, una suggestione di mercato svanita, ma che per dovere di cronaca andava raccontata.
Chi, invece, intriga (e tanto) in casa Juve, è senz’ombra di dubbio Juan Sanchez Miño. Di proprietà del Boca Juniors, classe 1990, argentino, mancino, è un calciatore estremamente duttile. Infatti, per quanto concerne la corsia sinistra, sa ricoprire in maniera ottimale sia la fase difensiva che quella offensiva. Chi l’ha osservato in prima persona lo descrive come un ottimo prospetto dotato di potenziale incredibile.
D’altro canto i costi non sono eccessivi, in quanto questo giocatore potrebbe lasciare il calcio sudamericano per soli 5 milioni di euro, ovvero pagando la sua clausola rescissoria. Inoltre, viste le sue origini spagnole, potrebbe anche ottenere senza particolari problemi il passaporto comunitario. Uno status che ingolosisce ulteriormente il club piemontese.

