thumbnail Ciao,

ESCLUSIVA - Il Torino sta cominciando a pensare al dopo-Immobile: Zaza è il primo nome sulla lista ma piace molto anche Paloschi.

  Luca Momblano
Corrispondente mercato per Goal Italia

Il desiderio sarebbe stato altro, il buonsenso e il contingente (anche economico-finanziario) indicano però la strada: così il Torino prende coscienza dell'ormai complicatissima permanenza in granata di Ciro Immobile, nonostante si sia anche rischiato l'incidente diplomatico con la Juventus pur di cercare di convincere l'attaccante napoletano a rimanere ancora almeno un anno nel club che lo ha proiettato ai massimi livelli.

Dentro questa presa di coscienza la più lucida pare forse la posizione di Giampiero Ventura, allenatore storicamente con i piedi per terra, uomo concreto e per necessità anche poco sognatore. È lui quindi a dettare le possibili strategie alternative, cioè ciò che sarà per il suo Toro nel dopo-Immobile, il che significa individuare i potenziali profili ideali che evitino il contraccolpo tecnico di un addio sempre più probabile magari anzi mantenendo i granata sui livelli visti quest'anno.

Ebbene, Ventura di nomi ne ha fatti almeno due, e Petrachi dunque li conosce. Conosce bene anche i due giocatori di punta, visto che sono italiani giovani e forti, proprio forse con l'idea di tentare un modello Immobile bis senza il rischi congenito del pescare questo tipo di profilo all'estero. Volete i nomi? Eccoli. Si tratta di Alberto Paloschi e di Simone Zaza. In comproprietà tra Milan e Chievo il primo, in comproprietà tra Juve e Sassuolo il secondo.

Per ovvi motivi il più gettonato è Zaza, nuovo pallino di Ventura e comunque abbordabile proprio tramite la Juventus, sia per i rapporti ormai consolidati tra le due società torinesi sia perché comunque ci sono un po' di conti da sistemare tra Cairo e Marotta.

Paloschi però ha dalla sua un'esperienza superiore e la voglia matta anche lui di consacrarsi dopo la cosiddetta gavetta e gli anni d'oro nel settore giovanile del Milan (un po' come Immobile fece nel vivaio juventino). In più Milan e Torino, se possibile, detengono un feeling ancora più stretto che potrebbe coinvolgere l'attaccante bresciano in una trattativa più ampia.

Get Adobe Flash player

 

Sullo stesso argomento