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SPECIALE - Giorni di vigilia roventi per una 'classica' tornata ad essere decisiva per le sorti del campionato. Riviviamo le dichiarazioni più importanti del match d'andata.

Il big match di 'San Siro' è ormai alle porte, tra qualche ora Inter e Juventus si troveranno di nuovo una di fronte all'altra. I nerazzurri scenderanno in campo con l'obbligo dei tre punti per restare aggrappati al trenino europeo, Madama cercherà di vendicare la sconfitta dell'andata e proverà a mantenere il vantaggio sulle inseguitrici.

Intanto riviviamo proprio la gara del 3 novembre, con le dichiarazioni più interessanti e taglienti rilasciate prima e dopo il match vinto dall'Inter allo 'Juventus Stadium'...

CASSANO E I SOLDATINI...
Ho detto di no alla Juventus: mi hanno cercato tre volte, ma io non voglio andarci perchè loro vogliono dei soldatini che vanno diritto, ed io invece voglio girare a destra o a sinistra, uscire dai binari se ne ho voglia.
- Antonio Cassano, Inter

Più che soldatini... professionisti!

- Leonardo Bonucci, Juventus

Ci sono soldatini alla Juve? No, qui ci sono professionisti seri e impeccabili. Quando andiamo a prendere un calciatore, le cose che andiamo a vedere sono i suoi requisiti umani. Se dietro l'uomo c'è solo un chiacchierone allora preferiamo lasciare questo giocatore agli altri.
- Antonio Conte, Juventus

Ringrazio Antonio Conte di lasciarci certi tipi di giocatori
- Marco Branca, Inter

Non mi va di fare polemiche con Cassano. Posso solo dirgli che alla Juventus la mentalità è unica: la squadra viene prima di tutto. Questo ci insegnano fin dal primo giorno. E da qui è passata gente come Zidane e Del Piero. Soldatini? No, grande gruppo, grande squadra.

- Claudio Marchisio, Juventus

ALLO STADIUM INTER SPENSIERATA
Sapevo della spensieratezza tattica di Stramaccioni, ma non siamo impreparati, abbiamo preparato bene la partita.
- Giuseppe Marotta, Juventus

È fastidioso sentire alcuni dirigenti della Juventus fare commenti ironici sulla spensieratezza tattica dell'Inter. Ci vuole rispetto. Noi abbiamo lavorato sodo per questa partita e abbiamo dimostrato di saper fare la nostra figura in casa della squadra più forte e alla fine siamo riusciti a batterla.
- Andrea Stramaccioni, Inter

Spensieratezza era un complimento addirittura, perché intendevo dire che era molto sereno in quanto venire a giocare a Torino con tre punte non è da poco, dimostrava coraggio. Avevo anche fatto una premessa importante dicendo che stasera avrebbero giocato due ottime squadre. Per me la spensieratezza è una virtù e quindi era un apprezzamento a un giovane allenatore. Spensieratezza per il vocabolario Zingarelli che mi sono andato a riguardare, nonostante abbia fatto studi umanistici, significa distensione e serenità.
- Giuseppe Marotta, Juventus

OFFSIDE E MANCATO ROSSO

Sugli episodi meglio che non mi esprima, credo che in generale ci voglia un pochino di più di rispetto.
- Andrea Stramaccioni, Inter

Cosa abbiamo provato a fine primo tempo? Tanta rabbia per il loro gol in fuorigioco e la mancata espulsione di Lichtsteiner, ma abbiamo avuto grande coraggio e siamo stati premiati.
- Diego Milito, Inter

 

Dopo 17 secondi prima mi sono preoccupato che eravamo partiti male, poi quando ho visto il fuorigioco ho pensato alla solita storia: sono stati bravi i giocatori a reagire ad un'ingiustizia di quel tipo. Il primo errore sul gol in fuorigioco è grave, il secondo è voluto, bastava interessarsene e veniva fuori l'espulsione.


- Massimo Moratti, Inter

 

Gli errori fanno parte del gioco, ci sono stati e ci saranno ancora. Anche i grandi arbitri dell'epoca hanno commesso degli errori.


- Giuseppe Marotta, Juventus

Bisogna anche saper vincere. Noi l'anno scorso, a questo punto, avremmo dovuto pensare che fosse stato un errore dovuto quello su Marchisio, steso, falciato da Castellazzi, e non è stato concesso né il rigore, né l'espulsione. Lasciamo stare gli arbitri, pensiamo che non sono sereni a mio avviso, perché si parla sempre durante la settimana di polemiche, quindi lasciamoli lavorare e tutti ne trarremo sicuramente dei benefici.
- Angelo Alessio, Juventus

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