Speciale Goal.com - Non solo Bielsa: dal blindatissimo Villas Boas al beniamino Simeone, 5 alternative per la panchina Inter

Impossibile ricomporre la frattura con Leonardo, l'ipotesi Bielsa si va raffreddando. Ecco alcuni dei nomi più caldi lanciati dal mercato europeo degli allenatori.
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La posizione di Leonardo è ormai compromessa in modo definitivo, e tornare indietro non sarà possibile neanche in caso di repentini ripensamenti; Marcelo Bielsa - che già non accendeva le fantasie dei tifosi - ha declinato la proposta nerazzurra.

E' un momento delicato per Massimo Moratti e la sua Inter, chiamati a gestire una situazione d'incertezza non programmata fino ad un mese fa. A poche settimane dall'inizio della nuova stagione, il Biscione si ritrova senza allenatore e con le strategie future ancora da delineare.

Trovare un tecnico da Inter, disposto a tuffarsi in un nuovo progetto dalla sera alla mattina, non è impresa facile. Ecco cinque possibili soluzioni - più o meno praticabili - all'enigma panchina.

Non sono le uniche, ma rappresentano il meglio in termin idi rapporto fascino/fattibilità.

Claudio Ranieri
Età
59
In Sintesi:

Grande esperienza
Motivazioni importanti
Non ha il dna vincente
Squadra Libero
Fattibilità

Il Profilo - Allenatore esperto, sia in campo italiano che internazionale, con curriculum importante anche se povero di vittorie. Ha quasi sempre fatto il massimo con le sue squadre, senza però riuscire a riempire la sua bacheca: per questo non è considerato un vincente.

Oggi e Domani - E' reduce dall'addio con la Roma, lasciata in corsa dopo un inizio di 2011 da brividi. Sembrava potersi accasare su qualche altra panchina italiana, guardava con interesse a diverse situazioni in Premier League, ma a metà giugno è ancora a piede libero.

Perchè Sì - Conosce il campionato italiano, ha un pedigree adeguato alla conduzione di una grande squadra, il suo stile elegante è consono al prestigio di un club come l'Inter. E poi ha motivazioni da vendere dopo il mezzo fallimento di quest'anno alla Roma.

Perchè No - E' stato rivale diretto dell'Inter per diversi anni, prima alla guida della Juventus, poi al timone della Roma. In più c'è quella reputazione di perdente di lusso che non sarebbe facile far digerire ad una piazza desiderosa di tornare a primeggiare.

Diego Simeone
Età
41
In Sintesi:

Allenatore emergente
E' un Cuore Inter
Insperto ad alti livelli
Squadra Libero
Fattibilità

Il Profilo - E' uno di quelli della nuova generazione, allenatore moderno che cerca di trasferire ai suoi uomini la grinta che lo animava da calciatore. In Europa ha cominciato a farsi le ossa quest'anno, guidando il Catania ad una salvezza tranquilla. Per lui l'Inter è un sogno.

Oggi e Domani - E' reduce, come detto, dalla sua prima esperienza da allenatore in campo europeo. Il suo Catania ha faticato ad ingranare, ma si è salvato con relativa tranquillità. Ha annusato la grande opportunità e ha deciso di lasciare la Sicilia dopo pochi mesi di gestione.

Perchè Sì - Cuore Inter, amatissimo dai tifosi: l'accoglienza del popolo interista non sarebbe un problema. Giovane, ambizioso, con gran carattere: è affamato di vittorie importanti.

Perchè No - Ad alti livelli è comunque un'incognita: passare da una dimensione da salvezza alla lotta per il titolo è un salto triplo che spesso ha fatto vittime illustri.

Luciano Spalletti
Età
52
In Sintesi:

Gioco spettacolare
Stima con Moratti
Blindato dallo Zenit
Squadra Zenit
Fattibilità

Il Profilo - L'emblema del bel gioco all'italiana, per anni ha fatto divertire la Roma rischiando anche di riportare il Tricolore nella capitale. Possiede tutte le carte in regola per guidare un'armata come l'Inter, sia sotto il profilo caratteria che delle capacità tecnico/tattiche.

Oggi e Domani - A differenza dei precedenti, non è libero come una farfalla. Spalletti è il condottiero dello Zenit campione di Russia in carica - titolo griffato proprio da Lucianone - in cerca di un bis che oggi sembra più difficile. Gli attriti con la società non mancano.

Perchè Sì - Sa cosa vuole dire lottare in Italia ad alti livelli, sa gestire grandi campioni, sa far giocare bene le sue squadre. Con Moratti c'è sempre stata una grande stima reciproca.

Perchè No - Con lo Zenit c'è un contratto praticamente blindato, convincere i russi a lasciarlo partire - in qualche modo - appare impresa ardua. L'Inter non se la cavarebbe a buon mercato.

Louis Van Gaal
Età
59
In Sintesi:

Guru a livello europeo
Palmares da numero uno
Voleva un anno di pausa
Squadra Libero
Fattibilità

Il Profilo - Guru del calcio europeo, guida di uno degli Ajax più forti di sempre, girovago delle panchine d'Europa con precedenti sulle panchine di alcuni tra i club più importanti del continente. Personaggio particolare, per certi versi discutibile, ma allenatore di gran spessore.

Oggi e Domani - Con il Bayern Monaco è finita male, dopo una stagione quasi perfetta nell'anno del Triplete Inter. Separazione annunciata prima per fine stagione, poi formalizzata già in primavera. Ha dichiarato di volersi prendere un anno sabbatico, ma l'Inter non si rifiuta.

Perchè Sì - In campo continentale è un'autorità, ha portato a casa risultati importanti quasi ovunque: in Olanda, in Spagna, in Germania. Non ha problemi a gestire un grande club.

Perchè No - Ci sarà da convincerlo ad abbandonare i suoi propositi vacanzieri per il prossimo anno, ma questo sembra il minimo. Piuttosto accetterebbe una proposta così improvvisa?


Andrè Villas Boas
Età
33
In Sintesi:

E' l'erede di Mourinho
Futuro da predestinato
Blindato dal Porto
Squadra Porto
Fattibilità

Il Profilo - Lo 'Special Two' è l'allenatore del momento. Giovane, di successo, sulla cresta dell'onda. Lo circonda quell'aura di infallibilità che accompagnava le gesta del primo Mourinho. I primi passi della sua carriera lasciano pensare ad un futuro da grandissimo della panchina.

Oggi e Domani - Non è libero, e forse non lo sarebbe stato neanche se avesse lasciato il Porto dopo un'annata straordinaria, con un Triplete - Campionato, Coppa ed Europa League - conquistato a suon di record. Ha giurato fedeltà al suo club, il contratto lo incatena ai Dragoes.

Perchè Sì - Per l'Inter che cerca ancora l'erede di Mourinho, non esiste scelta migliore. In più conosce già il club, l'ambiente e l'Italia per aver lavorato in nerazzurro nel 2008/09.

Perchè No - Il contratto con il Porto prevede una clausola rescissoria da 15 milioni, cifra che per un allenatore non si vede tutti i giorni. Villas Boas non sembra voler rompere con il club.

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