Speciale Goal.com - Non solo la mezzala, il calciomercato del Milan si muove su più fronti: il punto dopo il vertice di via Turati

La priorità dei rossoneri è la famosa mezzala di centrocampo, ma cosa si muove negli altri settori? Facciamo luce sulle strategie di mercato dei rossoneri.
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Solo un’illusione giornalistica o reale strategia? La telenovela sulla mezzala ha monopolizzato l’attenzione dei media nell’analisi del mercato del Milan.

Ma il giochino dell’identikit proposto da Galliani e Allegri è veritiero o nasconde le reali intenzioni dei rossoneri?

“Compreremo solo una mezzala sinistra”, ha assicurato l’amministratore delegato rossonero in più occasioni, ma si sa che in tempo di mercato qualche innocente bugia è concessa, soprattutto a chi è abituato a stupire la folla con pirotecnici colpi in extremis.

Il mese di giugno, dopo settimane intense fatti di rinnovi e riscatti, è stato fin qui piatto per i rossoneri, almeno in superficie.

Il vertice di mercato tenutosi in via Turati lunedì con protagonisti Galliani, Braida e Allegri potrebbe aver smosso le acque.

Analizziamo quali saranno le prossime mosse del Diavolo, reparto per reparto…

In Difesa

Risolta la pratica portiere con il riscatto di Amelia, che resterà a fare il secondo in rossonero anche per via dell’approdo ormai imminente di Marchetti alla Lazio, al Milan stanno lavorando alacremente per il riscatto di Davide Astori, in comproprietà libera con il Cagliari. Cellino vorrebbe tenere il difensore, approdato anche in Nazionale, ma Galliani è intenzionato a riprendersi il ragazzo per metterlo a disposizione di Allegri in vista della Supercoppa Italiana in programma il 6 agosto a Pechino.

In quell’occasione mancherà Mexes, ancora in convalescenza, e Yepes e Thiago Silva saranno a corto di preparazione, visto che saranno appena rientrati dalla Copa America. Al tecnico resterebbero i soli Nesta e Bonera e l’apporto del centrale di San Giovanni Bianco è ritenuto fondamentale. Si dovrebbe arrivare alle buste e se l’offerta del Cagliari dovesse superare quella dei rossoneri non è da escludere che possa scattare la caccia ad un centrale a costo contenuto.

Se Astori dovesse tornare al Milan resterà sicuramente fino a fine agosto per poi essere girato, stavolta in prestito secco, ad un altro club di A.

A Centrocampo

Lo snodo principale del mercato rossonero è sicuramente il centrocampo, dopo la partenza di un pilastro come Andrea Pirlo. E’ sul settore nevralgico del campo che si stanno concentrando gli sforzi degli operatori di mercato del Milan: l’ormai celeberrima mezzala sinistra potrebbe essere un top player (Hamsik, Fabregas, Schweinsteiger), un colpo in prospettiva (Asamoah, Witsel) oppure un centrocampista come Montolivo e Aquilani, giovani ma già affermati.

Il tesoretto si aggira sui 30 milioni in contanti più alcune contropartite da poter utilizzare (dai baby Strasser e Zigoni a giovani già pronti come Paloschi e Astori) e se la mezzala non dovesse essere uno dei big è lecito attendersi l’arrivo di un fantasista di primissima fascia: i nomi sono ormai arcinoti, Kakà, Ganso, Lamela e Pastore, in ordine di possibilità di approdo in rossonero.

Attenzione però a manifestazioni come l’Europeo Under 21 e la Copa America: non è da escludere che qualche colpo a sorpresa possa riguardare le stelle o le rivelazioni delle due competizioni…

In Attacco

In avanti il quadro sembra delineato, o quasi: Pato-Ibrahimovic sarà la coppia titolare, Robinho la prima alternativa, Cassano e Inzaghi completeranno il reparto, con l’aggiunta di Paloschi almeno fino alla Supercoppa Italiana, che i rossoneri potrebbero essere costretti a disputare senza Pato e Robinho.

Da monitorare sempre con attenzione la posizione di Cassano, che da un momento all’altro potrebbe infiammare il mercato rossonero. Se FantAntonio dovesse chiedere la cessione la scelta della società ricadrebbe su un centravanti dal fisico possente, il famoso vice-Ibra.

Ma la chicca del mercato milanista potrebbe essere un colpo in prospettiva: la trattativa con il Genoa per il fenomeno El Shaarawy è ormai di dominio pubblico, tra domanda (15 milioni) e offerta (10 milioni) c’è ancora distanza ma i due club alla fine dovrebbero incontrarsi a metà strada. Possibile che il Milan prelevi il fantasista savonese lasciandolo un anno a Genova oppure che concordi con Preziosi l’acquisto della metà del cartellino.