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Capitan Buffon, Pirlo in regia, l'attacco con la cresta: il ct ha tante certezze ma ancora qualche dubbio da sciogliere in vista del torneo in programma a giugno in Brasile.

Mancano quattro mesi all'appuntamento con la Confederations Cup ma Cesare Prandelli già da tempo sta pensando all'elenco dei 23 convocati per il torneo in programma dal 15 al 30 giugno in Brasile. Nel 2009 l'Italia di Lippi venne eliminata alla fase a gironi dopo le sconfitte contro Egitto e Brasile, antipasto di quello che sarebbe poi stato il fallimentare Mondiale sudafricano. Ecco perchè l'attuale ct non vuole assolutamente trascurare la rassegna brasiliana.

Si ripartirà dallo zoccolo duro di Euro 2012 con l'aggiunta dei giovani di qualità che Prandelli ha gradualmente inserito nel giro azzurro dopo la finale persa a Kiev contro la Spagna. Analizzando le scelte del tecnico di Orzinuovi da luglio ad oggi proviamo a ipotizzare l'elenco degli azzurri per la prossima Confederations Cup...

III I 23 AZZURRI A EURO 2012 III
PORTIERI DIFENSORI CENTROCAMPISTI ATTACCANTI
Buffon Abate De Rossi Balotelli
De Sanctis Balzaretti Diamanti Borini
Sirigu Barzagli Giaccherini Cassano
  Bonucci Marchisio Di Natale
   Chiellini Montolivo Giovinco
   Maggio Nocerino  
  Ogbonna Pirlo
    Thiago Motta  

Nella lista dei convocati per l'Europeo in Polonia e Ucraina spicca l'assenza di Domenico Criscito, escluso per via del noto blitz legato all'inchiesta sul calcioscommesse. Prandelli decise di portare un difensore in meno rispetto alla previsioni, rinforzando il centrocampo: scelta favorita anche dalla duttilità di pedine come De Rossi (schierato poi anche come difensore centrale) e Giaccherini.

La base era quella che vedremo anche in Brasile: Buffon era e resterà il capitano ("con me è il titolare fino alla fine del mondo" ha dichiarato recentemente Prandelli), in difesa grande affidamento sul blocco Juventus (Barzagli-Bonucci-Chiellini), a centrocampo Pirlo a dirigere l'orchestra, con De Rossi, Marchisio e Montolivo come scudieri. Davanti il totem SuperMario.

Le grandi novità nelle convocazioni per Euro 2012 sono state principalmente due: Alessandro Diamanti e Fabio Borini, pedine che il ct continua tuttora a tenere in grande considerazione. Davanti Prandelli puntò forte su due campioni navigati come Cassano e Di Natale, che dopo l'Europeo sono usciti dal giro azzurro. Difficile che i loro nomi possano tornare a ronzare nella mente del ct, che ha deciso di voltare pagina e dare più spazio ai giovani.

III I 25 DELL'AMICHEVOLE CONTRO L'OLANDA III
PORTIERI DIFENSORI CENTROCAMPISTI ATTACCANTI
Buffon Abate Candreva Balotelli
De Sanctis Astori De Rossi El Shaarawy
Marchetti Barzagli Diamanti Gilardino
Sirigu Gastaldello Florenzi Giovinco*
   Peluso Giaccherini Osvaldo
   Ranocchia Montolivo  
  Santon Nocerino
    Pirlo  
    Verratti  
* Ha lasciato il ritiro per infortunio

Sono passati sette mesi dall'Europeo e in questo periodo Prandelli ha fatto tanti esperimenti, dando spazio a molti volti nuovi. Alcuni li ritroviamo anche nell'elenco dei 25 che il ct ha stilato per l'amichevole di Amsterdam contro l'Olanda: in porta ritrova l'azzurro Marchetti, protagonista assoluto con la Lazio; in difesa c'è il ritorno di Santon, che sta brillando a Newcastle, ma trovano spazio anche Gastaldello e Astori (reduci da una prima metà di stagione molto positiva), il nerazzurro Ranocchia (escluso a Euro 2012) e il neo-juventino Peluso.

A centrocampo importante la presenza di Candreva, pedina utilissima vista la volontà di Prandelli di testare il 4-3-3, e di due giovani realtà del nostro calcio come Florenzi e Verratti, che in questa stagione non hanno patito il salto dalla Serie B a piazze prestigiose come Roma e Parigi.

In attacco è ovviamente Stephan El Shaarawy la vera grande aggiunta rispetto al gruppo di Euro 2012: l'esplosione del milanista è stata fragorosa, Prandelli non perde occasione per elogiarlo ("è unico, un tesoro, ce ne fossero come lui...", le ultime carezze al Faraone) e se ha deciso di puntare sul tridente è anche e soprattutto per mettere il talento rossonero in condizione di esprimersi al meglio, nella posizione che lui predilige, quella di attaccante sinistro.

Il campionato ha portato il ct a puntar forte anche su Osvaldo come prima punta e a premiare Alberto Gilardino (suo pupillo di vecchia data) che a Bologna è tornato a segnare con continuità.

III I 23 PER LA CONFEDERATIONS CUP? III
PORTIERI DIFENSORI CENTROCAMPISTI ATTACCANTI
Buffon Abate Candreva Balotelli
De Sanctis Barzagli De Rossi Destro
Sirigu Bonucci Diamanti El Shaarawy
  Chiellini Giaccherini Giovinco
  Criscito Marchisio Osvaldo
   Maggio Montolivo  
   Ogbonna Pirlo  
    Verratti

Difficile entrare nella testa del ct ma possiamo provare a individuare le posizioni ancora in dubbio. Sicuri di salire sull'aereo verso il Brasile sono in 13: Buffon, Sirigu, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Maggio, De Rossi, Marchisio, Montolivo, Pirlo, Balotelli, El Shaarawy e Giovinco.

Tra i pali la situazione è abbastanza chiara: capitan Buffon sarà il titolare, Sirigu è con 32 chiamate il giocatore più convocato da Prandelli nella sua gestione e il suo biglietto non è in discussione. A completare il terzetto sarà con tutta probabilità De Sanctis, fin qui sempre preferito dal ct rispetto a Marchetti.

Decisivo per le scelte di Prandelli è anche l'Europeo Under 21 in programma a giugno in Israele: l'intenzione del tecnico è quella di togliere a Mangia solo le pedine ritenute davvero fondamentali, come Verratti ed El Shaarawy. Per questo non dovrebbe esserci spazio per De Sciglio e Santon, che saranno lasciati all'Under così come Florenzi e Insigne.

In difesa dunque sono tre i posti da assegnare: Abate sembra il favorito numero uno ma molto dipenderà dal minutaggio che avrà da qui a fine stagione col Milan mentre Criscito verrà molto probabilmente 'risarcito' dopo l'ingiusta esclusione a Euro 2012. Per l'ultima maglia il ct dovrebbe privilegiare un centrale: in lizza Ogbonna (rientrerà a marzo), Astori e Ranocchia. Rischia di restar fuori Balzaretti, complici anche le difficoltà della Roma, anche se Prandelli nutre grande stima per l'ex terzino del Palermo. Ogbonna, schierabile anche a sinistra, parte in leggero vantaggio sugli altri.

A centrocampo Candreva e Diamanti sembrano in vantaggio sulla concorrenza, visto che il ct intende puntare sul 4-3-3. Resterebbe solo una maglia da assegnare: Nocerino non sta disputando una grande stagione, Aquilani va a corrente alterna, Thiago Motta sembra ormai uscito dal giro. E così alla fine Prandelli dovrebbe ancora una volta puntare sul 'fedelissimo' Giaccherini, che gioca a sprazzi nella Juventus ma sorprendentemente trova sempre posto nell'elenco dei convocati azzurri...

Davanti, con Balotelli, El Shaarawy e Giovinco, dovrebbe esserci la coppia romanista Destro-Osvaldo: entrambi godono della stima del ct e hanno caratteristiche che ben si sposano con quelle delle altre punte che faranno parte della rosa azzurra in Brasile. Più staccati Gilardino, Pazzini (che con l'arrivo di Balotelli vedrà ridotto il suo minutaggio al Milan) e Borini, sempre monitorato con attenzione da Prandelli.

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