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Profilo - Guida al Celtic, l'anti-Juventus di Champions: cuore, corsa e tifo infernale

Profilo - Guida al Celtic, l'anti-Juventus di Champions: cuore, corsa e tifo infernale

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Conosciamo meglio gli scozzesi, avversari dei bianconeri negli ottavi di finale di Champions League. Occhio alla partita d'andata, il Celtic Park è una bolgia.

CELTIC -

LA SQUADRA - Un miracolo. Così il tecnico Neil Lennon ha definito l’approdo agli ottavi. Gli obiettivi per i Bhoys erano l’accesso alla fase a gironi in Champions e la riconferma in campionato dopo la vittoria nelle precedente stagione. Considerando quanto sia difficile competere su più fronti anche per squadre con grandi organici, il risultato ottenuto in Europa, in aggiunta all’ottimo andamento in campionato, fa sognare ad occhi aperti i caldissimi tifosi del Celtic Park.

LA STELLA - Il Celtic è un gruppo compatto dove non spiccano individualismi. Il portiere Fraser Forster è diventato il beniamino dei tifosi dopo l’epica impresa nel doppio confronto con il Barcellona. I giornali spagnoli gli hanno infatti dato il soprannome ‘La gran Muralla’.

ALLENATORE - Il giovane allenatore Neil Lennon (ex calciatore del club) siede sulla panchina del Celtic dal 2010, il suo palmarès da allenatore è composto da una coppa di Scozia e da un solo campionato. I successi della stagione offrono al tecnico la possibilità di affermarsi anche in campo internazionale, ha l’occasione giusta per mostrare le sue qualità e raggiungere traguardi da sogno.


IN CAMPIONATO - Questa stagione del campionato scozzese è orfana dei Rangers, i rivali storici del Celtic. Le due squadre si sono contese il titolo per decenni, quest’anno invece a opporre resistenza ai Bhoys c’è il Motherwell che però è secondo a 4 punti di distanza (ha giocato una partita in più).

IN CHAMPIONS - Il cammino del Celtic in Champions è stato scritto al Celtic Park. Per nessuna squadra è facile ottenere punti in questo calorosissimo stadio, lo sa anche il Barcellona, uscito sconfitto per due reti a uno. I 7 punti guadagnati in casa, con i 3 guadagnati nella grandissima trasferta di Mosca hanno consentito al club di raggiungere quota 10 punti e il secondo posto nel gruppo G. La squadra in trasferta ha non poche difficoltà e gioca con un grinta immensa tra le mura amiche. Il Celtic comunque non rappresenta un ostacolo insormontabile per chi dovrà affrontarlo.


FORMAZIONE TIPO

Forster

Lustig - Ambrose - Wilson - Izaguirre

Brown - Wanyama - Ledley - Mulgrew

Hooper - Samaras

PRO - E' semplicemente una considerazione tecnica: la Juventus è almeno un gradino sopra questo Celtic, per talento e qualità di gioco. Gli scozzesi mettono foga e cuore, armi che comunque non mancano nel bagaglio dei bianconeri di Conte. La differenza, a livelli così alti, la faranno i campioni. Quelli che la Vecchia Signora ha e che su sponda Celtic mancano.

CONTRO - Sarà sicuramente delicata la prima partita, quella che si giocherà in Scozia, nel catino del Celtic Park. Se lo Juventus Stadium rappresenta il 12° uomo per i bianconeri, il Celtic Park forse equivale anche ad un 13° uomo per la spinta che riesce a dare ai propri beniamini in campo. Negli ultimi mesi anche il Barcellona è caduto da quelle parti: un motivo in più per tenere alta l'attenzione.

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