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Speciale - Pato diventa indistruttibile, Moggi entra in FIGC, Moratti restituisce lo Scudetto: ecco cosa ci perderemmo se finisse il mondo...

Speciale - Pato diventa indistruttibile, Moggi entra in FIGC, Moratti restituisce lo Scudetto: ecco cosa ci perderemmo se finisse il mondo...

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Abbiamo provato ad immaginare, con un pizzico di ironia, 21 sfumature calcistiche che ci potremmo perdere se il 21 dicembre finisse davvero il mondo.

Ci siamo. Ancora qualche ora e finirà tutto. Finiranno le domeniche allo stadio, le birre con gli amici davanti ad una partita, gli sfottò. Finirà il mondo, ma chissènefrega. La cosa che più ci preoccupa è che finirà il calcio. Ma ci pensate?

Noi ci abbiamo pensato eccome. E proprio per questo abbiamo provato ad immaginare cosa ci potremmo perdere se allo scoccare della mezzanotte del 21 dicembre qualcuno spingesse il tasto off del mondo...del pallone ovviamente.

Chissà quante belle cose ci perderemmo... ne abbiamo scelte 21, un po' per divertimento, un po' per rendere la cosa ancora più solenne. Ecco cosa potrebbe privarci di vivere la fine del Mondo prevista dai Maya...

1 - BALOTELLI DIVENTA GRANDE
Super Mario butta via i fuochi d'artificio, fa ritirare dall'esercito la sua macchina e si cimenta all'uncinetto per fare un completino alla piccola Pia. Si sposa e compra una casa ignifuga dove vivere con la sua Raffaella. Tutto questo, ovviamente, con la sua crescita umana e professionale che lo porta ad essere insignito col premio 'Fair Play' dalla Fifa. Super Mario diventa un campione in toto, da fare invidia a Del Piero.

2 - ZEMAN HA LA MIGLIOR DIFESA
'Zemanlandia' a chi? Il buon Zdenek cancella dalla sua lavagna tattica il 4-3-3 e  fa sì che la sua fase difensiva diventi un modello da seguire a livelo mondiale. Si prenderà del catenacciario, ma continuerà a seguire il suo credo: "Quello che conta è non prendere goal". A fine anno la miglior difesa non può che essere la sua.

3 - MAZZARRI FA 'MEA CULPA' DOPO UNA SCONFITTA
Il Napoli perde e per la corsa Champions si mette davvero male. Tutti aspettano il 'Mazzari furioso' in conferenza stampa, ma rimangono delusi. Lui si siede, sistema il microfono, beve un sorso d'acqua ed inizia: "Meritavano di perdere contro un grande avversario c'ha messo sotto. I tifosi se la devono prendere con me, ho sbagliato tutto". In sala cala il silenzio. Nessuno fa altre domande, e allora Mazzarri aggiunge: "L'arbitro però ha arbitrato male...c'era un rigore netto per loro".

4 - PATO CHIUDE LA STAGIONE SENZA INFORTUNI

Miracolo a Milano. E noi, ahimè, ce lo siamo perso. Pato e la barella decidono di lasciarsi. E' stato faticoso, una vera e propria sofferenza, ma alla fine il 'Papero' ce la fa. Ritorna in campo e nemmeno un intervento a gambe unite di Arevalo Rios lo mette fuori gioco. Anzi, Pato si rialza come se niente fosse e dà pure una pacca sulla spalle all'avversario. Terminano gli sfottò su Facebook e gli striscioni: il Papero diventa praticamente indistruttibile. Chiude la stagione senza infortuni e...chi lo ferma più?

5 - RONALDO BATTE MESSI E VINCE IL PALLONE D'ORO
Quella di Ronaldo e Messi ricorda un pò la rivalità tra Willy il Coyote e 'Beep Beep'. Soprattutto quando c'è di mezzo il Pallone d'Oro. La fine del mondo ci impedirà però di vedere ciò che sognamo si da piccoli: ossia che il povero Willy riesca a prendere 'Beep Beep'. E Ronaldo ci riesce eccome. A Messi rimangono soltato le briciole e la visione di CR7 col Pallone d'Oro in mano, un sorriso a 32 denti e i capelli resi splendenti dal balsamo Clear.

6 - DEL PIERO TORNA ALLA JUVENTUS

A gennaio (si è vero, non ci arriviamo per poco) Alex Del Piero decide che al Sydney FC non può più starci. E non perchè il club austrialano sia più scarso dell'Aci Castello, bensì perchè per lui arriva una chiamata irrinunciabile: quella della Juventus. Agnelli gli telefona, si scusa e con una voce rotta dal pianto sussura: "Torna capitano, torna...". Alex prende il primo volo per Torino, dove la sua maglia numero 10 (messa sotto chiave dopo un tentativo di furto di Bendtner) è lì ad aspettarlo.

7 - ZARATE ACCUSATO DI ECCESSIVO ALTRUISMO
Petkovic si sgola, è disperato: "Mauro! E puntalo l'uomo una volta!". Il 'Petko' non sa più che cosa fare. Zarate ha deciso che la sua vocazione più grande è quella di assist-man: cerca sempre i compagni, non tenta mai un dribbling e si intestardisce a far segnare gli altri anche quando è solo davanti al portiere. Maurito è cambiato, ma alla fine Petkovic non ce la fa più e lo mette fuori rosa...

8 - MOURINHO FA I COMPLIMENTI AD UN GIORNALISTA
"Io e il mio staff nel mondo del calcio siamo al top, tu sei solo un giornalista di merda". Questo è Mourinho? Davvero? Non il Mourinho che avremmo imparato a conoscere dopo il 21 dicembre 2012. Il nuovo 'Mou' è infatti capace di fare pubblicamente i complimenti ad un giornalista, concordando con lui su alcune critiche mosse verso il Real Madrid.

9 - IBRA : "NON TIFO PER LA MIA NUOVA SQUADRA"
Ibra lascia il Psg, e fino a qui non ci siamo persi niente. Quello che ci perdiamo è la sua conferenza stampa di presentazione nella quale ammette di non aver sciarpe o magliette della squadra in questione conservate accuratamente in un cassetto a casa. Perchè putroppo da bambino non ci tifava. Sì sembra impossibile, ma è così: non era il suo sogno giocarci. Povero Ibra...

10 - MOGGI TORNA NEL CALCIO, IN FIGC
Il calcio chiama Luciano Moggi (non tramite le sim svizzere) e lui risponde. 'Lucianone' torna in pista  e si mette definitivamente alle spalle Calciopoli. E non solo lui. Perchè Moggi non si limita a tornare nel calcio, ma alla Federazione Italiana Giuoco Calcio. Proprio così. La FIGC gli offre un importante carica con lo scopo di rinnovare l'organo di organizzazione e controllo del calcio in Italia. Chi meglio di lui?

11 - MORATTI RESTITUISCE LO SCUDETTO 2006
No, dai. Questa no. Questa proprio non ce la possiamo perdere. E' troppo. Moratti non ci dorme più la notte, è assalito dai sensi di colpa: deve restituire lo Scudetto del 2006 alla Juventus. Così chiama ad Agnelli per levarsi finalmente il dente, ma fa un 'grazie, grazie' ed un 'simpatico lei' arriva l'inaspettata risposta del presidente della Juventus: "Calciopoli? Ma dai, è acqua passata. Lo Scudetto? Tienilo tu, a noi 30 ci bastano..."

12 - A ZANETTI SI SPETTINA IL CIUFFO
Hanno resistito alle più avverse condizioni metereologiche: neve, pioggia, grandine e ghiaccio, alcune volte tutti insieme. Ma non hanno mai ceduto: sono i capelli di Javier Zanetti. Il suo ciuffo è più imponente e stabile del Duomo di Milano, ma un giorno, improvvisamente...si spettina. Cade un mito e l'Inter, scossa dall'avvenimento, decide di cedere la fascia a Cambiasso che almeno non corre questo pericolo.

13 - ZAMPARINI TROVA IL SUO FERGUSON
Arriva come un colpo di fulmine. Zamparini ne rimane folgorato ed all'improvviso capisce che quell'allenatore sarà per lui quello che Sir Alex Ferguson è per il Manchester United. Se lo coccola, lo assiste nei momenti buii e non lo mette mai in discussione. Ha fiducia e lo tiene sulla panchina del Palermo per tutto il campionato, un lasso di tempo che per un allenatore alla corte di Zamparini è molto di più dei 23 anni passati da Sir Alex al timone dei Red Devils.

14 - ZIDANE E MATERAZZI FANNO PACE
Questa poi... Zinedine Zidane e Marco Materazzi fanno pace, stavolta sul serio, e mettono da parte la storica testata della finale dei Mondiali del 2006. Zizou e Materazzi posano davanti alle fotocamere che li ritraggono in una veste speciale: stavolta è 'Matrix' a simulare di colpire l'ex Pallone d'Oro con una testata.

15 - IS ARENAS DIVENTA STADIO A 5 STELLE
Cellino è stufo e prende una sofferta decisione. Non compra più panini alla mortadella e risparmia i soldi necessari per rendere agibile Is Arenas. Ma non si ferma qui. In pochi anni trasforma l'oratorio di Quartu Sant'Elena in uno stadio a cinque stelle. La Uefa lo classifica di Categoria 4, idoneo ad ospitare una finale di Champions o di Europa League. Altro che Juventus Stadium...this Is Arenas!

16 - ADRIANO TORNA IN PIENA FORMA
Adriano che torna 'Imperatore'? Forse sarebbe meglio dire 'Imperatori', data la sua invidibiale forma fisica. Ma l'ex Inter decide che non può appendere così le scarpette al chiodo, ha ancora trent'anni. Brucia il suo menù a base di 'piatto feito' e 'capirinha' e rade al suolo la metropoli di calorie presente nel suo corpo. Il risultato è sorprendente: Adriano torna Adriano. Il pallone non gli sembra più una fetta di carne, e nel giro di qualche anno mette a segno 107 goal. Uno in più del suo peso attuale.

17 - L'ITALIA OSPITA UN MONDIALE
Questa è al pari di Moggi che entra in FIGC, quindi perdersela sarebbe un vero peccato. Blatter e Platini danno l'ok: l'Italia può finalmente tornare ad ospitare i Mondiali di calcio. In attacco, per un problema muscolare, non ci potrà essere Totò Schillaci, ma le notti saranno comunque magiche. Perchè l'Italia avrebbe già vinto contro tutto e tutti, senza nemmeno bisogno di alzare la coppa in cielo.

18 - LOTITO RISPONDE SENZA USARE IL LATINO
Ai suoi aforismi in latino si sono ispirati anche personaggi di un certo prestigio..."Lo stesso Santo Padre ha voluto reintrodurre la Messa in latino... No, non voglio dire quello, non è che mi ha ascoltato. Semplicemente, il Papa ha sottolineato l'importanza del latino". Un giorno però il buon Lotito capisce che i tifosi della Lazio vogliono 'facta, non verba' ed 'ex abrupto' decide di smettere di emulare il suo avo Appio Claudio e quindi di rispondere ad una domanda tralasciando l'oratoria latina. Che dire, acta est fabula...

19 - VIA LA CRESTA DI EL SHAARAWY ED HAMSIK
Migliaia di bambini delusi ed altrettnti giornalisti orfani di frasi del tipo 'Il Faraone alza la cresta' e via dicendo. Un taglio doloroso e netto, nel vero senso della parola. El Shaarawy ed Hamsik decidono infatti di dare un colpo di forbice alla propria inseparabile cresta. Un dramma. I capelli alla Hamsik ed alla El Shaarawy non avrebbero più senso. Insomma l'apocalisse.

20 - GALLIANI CANCELLA LA FOTO DEL GOAL DI MUNTARI

Il goal di Muntari, quanti ricordi. Indimenticabili come le foto, come la foto che Galliani custodisce come una reliquia nel suo cellulare. "Non l'ho mai dimenticato", confessa il vecchio Adriano con un filo di malinconia. Ma si sa, non è facile uscirne. Arriva però il giorno in cui Galliani si sveglia e dice basta alla sofferenza: il goal di Muntari è cancellato. Per lo meno dal cellulare...

21 - SUDDITANZA PSICOLOGICA PRO-CHIEVO
Perchè sempre Milan, Inter e Juventus devono essere favorite dagli arbitri? Chi lo ha deciso? In futuro sarà infatti un'altra squadra ad infondere sudditanza psicologica nei direttori di gara: il Chievo. Il dolce Campedelli smette i panni di Harry Potter e si trasforma in uno dei potenti del calcio italiano. Sui social network impazzano gli stati ed i tweet con scritto 'Chievo ladrona' e tutto quanto ne concerne.

Come? Manca l'anti-Juve? Beh, se tutto va come deve andare l'abbiamo già trovata: l'Atletico Maya.