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Quando segnano loro i tre punti sono assicurati. Klose e Milito non sono solo i terminali d’attacco di Lazio e Inter ma sono anche diventati i talismani dei due rispettivi club

Quando segnano loro i tre punti sono assicurati. Miroslav Klose e Diego Milito non sono solo i terminali d’attacco di Lazio e Inter ma sono anche diventati i talismani dei due rispettivi club. Quando i due centravanti trovano la via del goal Petkovic e Stramaccioni hanno sempre portato a casa il successo. Questo evidenzia l’importanza di Klose e Milito rispettivamente negli schemi di Lazio e Inter.

Lazio I NUMERI DI KLOSE
IN BIANCOCELESTE
15 Partite giocate in Serie A
13 Le partite che ha giocato da titolare
9 I goal realizzati in campionato
0.6 La media-goal per partita
0 Le partite perse quando ha segnato
Due pedine fondamentali per i due allenatori che non farebbero mai a meno di loro nelle partite importanti. Lo dimostrano le presenze in Serie A. Milito ha giocato tutte le partite ed è sempre stato schierato come titolare. Addirittura l’argentino ha giocato il 92% dei minuti disponibili in Serie A. In 16 partite di campionato il bomber ha disputato 1336 minuti sui 1440 possibili. Stramaccioni ha preferito sacrificarlo in Europa League, obbiettivo che per l’Inter è secondario, per preservarlo per il campionato. Discorso simile per Miro Klose.

Il tedesco ha saltato solo una partita in Serie A, contro il Catania, per squalifica. 13 volte è partito titolare ed in due è subentrato dalla panchina. Insomma se potessero Petkovic e Stramaccioni non farebbero mai a meno di loro due. Klose fa reparto da solo, e quando manca il tecnico biancoceleste è costretto a ridisegnare la squadra. Inutile dire che con il tedesco la Lazio cambi radicalmente e la conferma arriva dai risultati. Con Klose in campo dal 1 minuto la squadra di Petkovic ha perso solo due partite, contro il Napoli e contro la Fiorentina (partita viziata da clamorosi errori arbitrali che hanno penalizzato la Lazio). Stramaccioni non rinuncerebbe mai a Milito perché con un guizzo può decidere la partita.

L’argentino è il finalizzatore neroazzurro e sfrutta a dovere gli assist di Cassano e soci, ma crea allo stesso tempo spazio per gli altri attaccanti. Non è un caso che quando l’argentino è al top i neroazzurri hanno sempre vinto e quando ha steccato l’Inter si è persa.

 La crisi neroazzurra, dopo la vittoria contro la Juve, è coincisa con il periodo in cui Milito è sceso in campo lontano dalla forma migliore. Un dato impressiona in modo particolare. Ogni volta che Klose e Milito hanno segnato Lazio e Inter hanno vinto. Milito ha messo a segno 8 reti (con 3 rigori) ed ogni volta l’Inter è uscita dal campo con i tre punti.

La squadra di Stramaccioni ha vinto solo 4 partite senza che l’argentino andasse in goal e l’ultima volta contro il Palermo il successo è arrivato solo con un incredibile autogoal.

Milito e Klose segnano solo reti importanti. La conferma del loro status di campioni, hanno la freddezza e la classe di trovare il goal nel momento importante della partita. Il tedesco ha sempre regalato reti decisive alla Lazio. Ogni volta che ha segnato in questo campionato la squadra di Petkovic ha vinto. 9 goal per il tedesco biancoceleste che sono valsi 7 successi in Serie A.

Inter I NUMERI DI MILITO
IN STAGIONE
16 Le partite da titolare in Serie A
1336 I minuti giocati
8 Le reti in campionato
0.5 La media-goal per partita
0 Le partite perse quando ha segnato

Senza Klose in campo la Lazio non ha mai vinto. Da quando è arrivato a Roma solo in due occasioni i goal di Miro non hanno regalato il successo: al suo esordio, a San Siro contro il Milan (finì 2-2) e contro il Catania nell’ottobre dello scorso anno (1-1). Anche contro il Catania Milito segnò l’ultimo goal che non regalò i tre punti all’Inter.

Uno dei tanti punti d’incontro fra due grandi bomber, simili anche per la grinta e la cattiveria sotto porta e la loro abilità di testa. Prima marchio di fabbrica, che adesso è diventato solo uno dei tanti modi con cui trovano la rete. A conferma il fatto che l’argentino quest’anno non abbia mai segnato di testa mentre Klose c’è riuscito solo in un’occasione.

Un altro punto in comune è il fatto che quasi tutti li davano per finiti. Vecchi, ormai spremuti dai tanti anni di carriera, molti erano convinti che non potessero più esprimersi ad alti livelli. Il Bayern ha lasciato andare via Klose a parametro zero, mentre Moratti è stato bravissimo a non credere alle voci sull’argentino dopo un periodo di appannamento. Stramaccioni ha subito capito l’importanza di Milito riportando il bomber ai suoi livelli. Magari non avranno più la continuità di qualche anno fa e non potranno più reggere il doppio impegno settimanale, ma quando sono in forma, fermarli è ancora impossibile.

Lazio e Inter cercheranno tre punti per diversi obiettivi, la qualificazione in Champions i primi, lo Scudetto i secondi, e per questo avranno bisogno dei goal dei due bomber. Non è un caso che sia Lazio sia Inter siano alla ricerca di un loro vice, perché quando i due non scendono in campo la differenza si avverte terribilmente. Il problema è trovare un attaccante in grado di non far rimpiangerli.

Missione per adesso impossibile visto il panorama europeo e la possibilità economiche dei due club. Loro intanto si concentreranno per la partita di stasera cercando la via del goal, perché se segnano, la propria squadra quasi sicuramente vince. Lo dicono i numeri.



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