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Ecco come è cambiata la nazionale francese dalla notte di Berlino ad oggi: mille scandali, zero soddisfazioni ed un'identità tutta da ritrovare.

Italia contro Francia: una rivalità che dura da anni, resa più forte dalla delusione di Euro 2000 e dall'estasi del Mondiale 2006. Due nazionali così diverse, ma allo stesso tempo così uguali. Orfane dei propri grandissimi campioni, ma mai lasciate sole dagli scandali e dalle polemiche. Nel giorno della sentitissima amichevole con gli Azzurri, abbiamo voluto ripercorrere la recente storia dei Galletti, tra dissidi, escort ed ammutinamenti che ne hanno ostacolato la rinascita.

DOPO BERLINO...
- ...inizia il declino. Rima a parte, l'esaltante cammino dei Bleus ai Mondiali 2006 - conclusosi tra la testata di Zidane ed il rigore di Grosso - è stato con tutta probabilità l'apice di quella nazionale, di quella generazione. Anche se nel settembre 2006, durante le qualificazioni ad Euro 2008, Domenech si prese una bella rivincita battendo 3-1 gli azzuri al Saint-Denis. Tuttavia l'illusione dura poco. Francia e Italia si ritrovano davanti nella fase a gruppi dell'Europeo. A vincere e nuovamente la squadra di Lippi - con reti di Pirlo e De Rossi -, mentre i Galletti tornarono a casa segnando solo un goal, incassandone sei e classificandosi mestamente all'ultimo posto del girone.

TUTTI AI PIEDI DI ZAHIA - Il peggio, però, doveva ancora arrivare. Il 12 aprile 2010, infatti, una bella bambolina tutte curve di nome Zahia Dehar confessa di essere andata a letto (a pagamento ovviamente) con Ribery, Benzema e Govou. Con l'aggravante che ai tempi, tra il 2008 ed il 2009, lei era ancora minorenne. In Francia, manco a dirlo, scoppia il putiferio. Gli accusati ammettono di avere avuto rapporti con la baby escort - addirittura Ribery la ospitava a Monaca di Baviera -, senza tuttavia essere a conoscenza dell'effetiva età della ragazza.

In Francia, chi incita una minorenne a prestazioni sessuali a pagamento rischia tre anni di carcere e una multa di 45.000 euro.  Ad oggi il processo è ancora in completo svolgimento. I legali di Ribey e Benzema (i più coinvolti, visto che Govou incontrò la ragazza quando era già maggiorenne) stanno lavorando per ottenere il completo proscioglimento dei propri assistiti. Intanto, però, la sconosciuta Zahia era ormai riuscita a mettere ai suoi piedi, poco prima dei Mondiali 2010, le due stelle più luminose della nazionale francese.


Lady Bleus | Ribery e Benzema passano Dalla Z di Zidane a quella di... Zahia

AMMUTINAMENTO PARTE 1 - Possibile fare peggio di Euro 2008? Sì, possibile. Tuttò iniziò con la schiacciata a canestro di Henry nei play-off di qualificazione con l'Irlanda del Trap. E finì con i nostri cugini che ci dimostrarono solidarietà, tenendosi ben stretto l'ultimo posto nel girone con Sudafrica, Uruguay e Messico.

Ma tra un 'Waka, Waka' e l'altro arriva pure un bell'ammutinamento dei giocatori - schieratisi dalla parte del ribelle Anelka - che rifiutarono di allenarsi e firmarono un comunicato letto in conferenza stampa dallo stesso Domenech. Il tecnico dei Bleus definì l'episodio una pagliacciata, concluse il suo Mondiale perdendo coi padroni di casa e rifiutandosi di stringere la mano al tecnico avversario Carlos Alberto Parreira.  Un degno finale per quel 'simpaticone' di Raymond, che il mese dopo lasciò la panchina dei Galletti.

AMMUTINAMENTO PARTE 2 - Alla guida dei Bleus subentra Laurent Blanc. Tecnico emergente, voglioso ed abile con i giovani. La sua avventura inizia sotto i migliori auspici, grazie anche alla striscia di 21 risultati utili consecutivi. Un vero e proprio idilio, che si rompe inesorabilmente nell'ultima gara della fase a gironi di Euro 2012 persa nettamente con la già eliminata Svezia. 

La sconfitta con Ibra & Co. apre alla tempesta che si è abbattuta dopo l'elimazione ai quarti con la Francia: Nasri si scaglia contro un giornalista - "Scrivete solo m...." è tra le frasi più dolci - , Menez manda a quel paese Rizzoli, mentre Ben Harfa e M'Vila se la prendono con Blanc, portandolo all'esasperazione ed alla rottura dopo appena due anni di convivenza. Domenech, ovviamente, poteva non sguazzarci? "Benzema e Nasri sono degli incapaci, non sono guardare oltre il loro ombellico...", il commento del sobrio Raymond.


Generazione ribelle | Nasri e Ben Arfa, due dei 'Galletti' più irrequieti negli ultimi tempi

PAURA E DELIRIO A PARIGI - Dopo i fatti del Mondiale 2012, la Federcalcio francese decide di squalificare Nasri per tre partite, Menez per una e multare Ben Harfa e M'Vila. Tuttavia, soprattutto ques'ultimo, ha dimostrato ben presto di non aver imparato la lezione. Così scappa dal ritiro Under 21 francese con i compagni Mavinga, Griezmann, Ben Yedder ed il milanista M'Baye Niang.

Da Le Havre vanno in taxi fino ad una discoteca di Parigi, postando intelligentemente anche le foto su Facebook. E' l'ennesimo scandalo. La FFF si indegna e decide di usare il pugno durissimo, in particolare con M'Vila squalificato fino al 31 giugno 2014.  Una punizione che, a meno di sconti, gli costerà i mondiali brasiliani. E pensare che M'Vila è ritenuto da anni uno dei centrocampisti più promettenti del panorama europeo...

NEL CALDERON... BOLLE LA RINASCITA? - La luce in fondo al tunnel. Proprio nella partita in cui tutto appariva già scritto sin dall'inizio. La nuova Francia di Deschamps va a giocare in casa della Spagna campione d'Europa e del Mondo. In Francia lo hanno chiamato "Un discours qui change tout”, un discorso che cambia tutto. Le Furie Rosse dominano un tempo, poi Lloris para un rigore a Fabregas e risveglia la fame dei Galletti, che mettono sotto la squadra di Del Bosque come nessuno era riuscito a fare nell'ultimo quadriennio. All'ultimo respiro arriva il meritatissimo pareggio di Giroud, che ferma la Spagna in casa venticinque partite dopo l'ultima volta.

Un'autentica impresa. Al Vicente Calderon si è vista finalmente una squadra. “Era dal 2006 che non vedevo un tempo giocato a questi livelli…”, confessa il presidente della FFF Noel Le Graet.  Che sia il primo passo verso la rinascita francese?

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