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Quella di domenica sarà la dodicesima stracittadina romana per il tecnico boemo. Solo tre successi per lui negli undici precedenti, parentesi nera con la Lupa tra '97 e '98.

Probabilmente lo pensa davvero quando dice che il derby “è una partita come le altre” o magari lo fa per attirare l'attenzione su di sé e alleggerire il peso sulle spalle dei suoi giocatori. Ma la profonda conoscenza dell'ambiente capitolino, che ha conosciuto allenando su entrambe le sponde del Tevere, non gli può far dimenticare che per i tifosi il derby è 'la partita'.

Senza se e senza ma. Punto e basta. Una gara da vincere, non importa come. Meglio se attraverso lo spettacolo, ma non necessariamente. Per Zeman è la stracittadina numero 12 in carriera, cinque alla guida della Lazio e 6 con la Roma: 3 vittorie, altrettanti pareggi e 5 sconfitte il bilancio del tecnico boemo, uno score che non può far piacere ai tifosi della Roma.

Anche perché nella prima esperienza giallorossa, Zeman ha perso 4 derby su 4, un triste record negativo che nessuno a Trigoria vuole ricordare. Più facile ricordare l'ultimo derby zemaniano, un 3-1 ai cugini. E' da qui che i tifosi della Curva Sud vogliono ripartire...

I DERBY ALLA GUIDA DELLA LAZIO

27/11/1994 Lazio-Roma 0-3  - Il debutto nella stracittadina romana è da spavento per il tecnico boemo. Balbo, Cappioli e Fonseca fissata il risultato sul 3-0, in una gara senza storia. E pensare che alla vigilia i biancocelesti partivano con tutti i favori del pronostico, che una vecchia volpe come Carletto Mazzone ha saputo ribaltare. Il derby perfetto, come amano ricordare tanti tifosi giallorossi, un'umiliazione per la Lazio, visto che erano 34 anni che la stracittadina non si chiudeva con tre gol di scarto per una delle due squadre. Quella Lazio, però, si consolerà con il secondo finale alle spalle della Juventus.

23/04/1995 Roma-Lazio 0-2 - Dopo il risultato dell'andata, questa volta è la Roma a godere dei favori del pronostico nel derby numero 131. In un derby bruttino e soprattutto nervoso (manico dell'ombrello di Bergodi verso i tifosi giallorossi a fine gara), Zeman ha usato una tattica attendistica, facendo giocare la Roma e colpendola in contropiede. Casiraghi ferma a 470 i minuti di imbattibilità di Cervone, prima del sigillo di Signori su calcio di rigore nella ripresa. Giannini perde la testa e si fa espellere, per Gascoigne solo il quarto d'ora finale. Saranno rimasti un po' delusi i Thake That, in tribuna per tifare per lui.

01/10/1995 Roma-Lazio 0-0 - Zeman, memore della stagione precedente, ripropone il medesimo canovaccio, lasciando il pallino del gioco nelle mani della Roma. Ne viene fuori un derby con pochissime emozioni, dove prevale la paura di perdere. Nel primo tempo giallorossi più intraprendenti, mentre nella ripresa Signori e compagni provano a cambiare marcia, attaccano con maggiore convinzione, ma Cervone trema solo su una punizione di Fuser, deviata sul palo. E' il primo pareggio per Zeman nel derby.

18/02/1996 Lazio-Roma 1-0 - E' il derby che vale una stagione, visto che il campionato è fallimentare per entrambe le compagini. E in campo si vede: poco spettacolo, tanti scontri e botte. E solo una 'follia' di Lanna che colpisce con una mano un corner di Signori, regala a Zeman il secondo derby della sua carriera. Rigore sacrosanto realizzato da Beppe-gol all'84': la gioia è tanta, la maglia viene sfilata e all'arbitro Nicchi non resta che applicare il regolamento ed espellere l'attaccante.

08/12/1996 Lazio-Roma 0-0 - E' l'ultima stracittadina del boemo alla guida della Lazio, visto che il 27 gennaio 1997 verrà esonerato. Anche in questa occasione poche emozioni, tanto vigore e l'arbitro Pairetto sul banco degli imputati, per non aver espulso Statuto nel primo tempo. Invece che il secondo giallo al centrocampista, il futuro designatore arbitrale sbaglia persona e ammonisce l'incolpevole Delvecchio. Uno 0-0 che sancisce l'addio delle due squadre ai sogni di alta classifica.

I DERBY ALLA GUIDA DELLA ROMA

01/11/1997 Roma-Lazio 1-3 - Come all'esordio sulla panchina della Lazio, Zeman perde malamente il primo derby da romanista. Senza attenuanti, anche perché la Lazio la spunta 3-1 sebbene abbia giocato in 10 contro 11 quasi tutta la partita per l'espulsione di Favalli al 7'. Diverte la Roma, solo per un tempo, il primo, prima di crollare sotto i colpi di Mancini, Casiraghi e Nedved. Nel recupero il gol di Delvecchio rende meno pesante il passivo ma non cambia la sostanza: la Lazio può puntare allo scudetto, la Roma no.

06/01/1998 Lazio-Roma 4-1 (Coppa Italia) - Meno di due mesi dopo, Lazio e Roma si ritrovano di fronte nell'andata dei quarti di finale. Nela calza della Befana, per Zeman nessun dolcetto, ma quattro pere firmate Boksic, Jugovic, Mancini e Fuser. Di Balbo il rigore del momentaneo 1-2, in un primo tempo in cui Totti e compagni meritavano di più. Poi nel secondo si sono aperte per i biancocelesti le praterie e tutto è stato più facile. Risultato un po' eccessivo, ma alla fine il carbone dell'Epifania è tutto per la Roma.

21/01/1998 Roma-Lazio 1-2 (Coppa Italia) - La qualificazione alla semifinale è ormai compromessa, ma Zeman non riesce a fermare la striscia negativa al cospetto di Eriksson. Un gol del panchinaro Gottardi in pieno recupero regala al popolo giallorosso l'ennesima doccia gelata, il terzo derby perso di fila in soli 82 giorni. Di Jugovic (rigore) e Paulo Sergio le altre segnature. La Lazio si conferma ancora una volta più forte della Roma.

08/03/1998 Lazio-Roma 2-0 - Un incubo senza fine. Quarto derby stagionale e quarta sconfitta per il povero Zeman, che di fronte a Eriksson non sa che pesci pigliare. Come già accaduto in passato, la Roma parte meglio e nel primo tempo gioca meglio. Ma la Lazio viene da 17 risultati utili consecutivi e a un maggiore tasso tecnico unisce la consapevolezza nei propri mezzi. Gara, così, che finisce in soffitta nel giro di 12', dal 50' al 62': Boksic e Nedved confermano che nella stagione 1998-99 il cielo sopra Roma è solo a tinte biancocelesti.   

29/11/1998 Lazio-Roma 3-3 - E' uno dei derby più spettacolari di quegli anni. Finalmente Zeman ferma la striscia negativa dopo aver visto da vicino la quinta sconfitta di fila. Roma avanti con Delvecchio, ma poi rimontata e sorpassata da Mancini (doppietta) e Salas. Rimasti in 10 per l'espulsione di Petruzzi, i giallorossi reagiscono e con Di Francesco (78') e Totti (82') trovano un insperato pareggio. Delvecchio punisce una Lazio in bambola nel finale, ma l'arbitro Farina annulla per fuorigioco. La Curva Sud schernisce Eriksson e può festeggiare la fine della sindrome biancoceleste.

11/04/1999 Roma-Lazio 3-1 - L'ultimo derby dell'allenatore di Praga è un trionfo che gli regala finalmente un sorriso e ferma la corsa scudetto dei cugini, che alla fine verranno beffati dal Milan di Zaccheroni nella lotta scudetto. Delvecchio diventa l'uomo derby con una splendida doppietta, Vieri accorcia, ma al 90' c'è anche il sigillo di capitan Totti. Questa volta Zeman dà scacco matto a Eriksson, mostrando coraggio e puntando sull'estro di Alenichev. Una squadra corta e velenosa non lascia scampo ai cugini. E' la sfida in cui Totti sfoggia una sottomaglia che entrerà negli annali “Vi ho purgato ancora”. E' da lì che Zeman riscriverà il capitolo numero 12 della sua personale stracittadina.

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