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Sedici convocati per i bianconeri, tredici per gli azzurri. Soltanto il montenegrino Mirko Vucinic sarà impegnato in un'unica gara, doppio impegno per tutti gli altri.

Juventus 'batte' Napoli 16 a 13. No, non siamo impazziti, sappiamo benissimo che mancano ancora nove giorni alla super-sfida di Torino, in programma sabato 20 alle 18. Il confronto in questione riguarda il numero dei nazionali, abbondanti da una parte e dall'altra (in tutto 29, una rosa extra-large, in pratica), segno che la sfida tra le due capoliste del campionato italiano è più che mai un big-match.

Se per la Juve, tradizione alla mano, avere tanti giocatori nelle varie nazionali è una consuetudine, lo è un po' meno per il Napoli: un ulteriore segnale di crescita di un club che ormai non si nasconde più, e punta ai massimi livelli.

Ma come arriveranno le due squadre al grande appuntamento? Già stanche, è il rischio. Conte (squalificato, ma pur sempre il 'deus ex machina' bianconero) e Mazzarri ritroveranno i loro allievi soltanto a poche ore dal match. Potrebbero profilarsi dei colpi di scena nelle formazioni di partenza: molto dipenderà dalle condizioni fisiche dei giocatori, di cui analizziamo di seguito i rispettivi impegni.


BUFFON, BARZAGLI, BONUCCI, CHIELLINI, GIACCHERINI, MARCHISIO, PIRLO, GIOVINCO, DE SANCTIS, MAGGIO (ITALIA) - Si parte stasera alle 19 con l'Armenia, prima di affrontare, martedì prossimo, la Danimarca. Come sempre, è di marca bianconera lo zoccolo duro della Nazionale di Cesare Prandelli. Degli otto convocati di Madama, in sei (Buffon, Barzagli, Bonucci, Pirlo, Marchisio e Giovinco) dovrebbero partire dal primo minuto. Giaccherini aspetterà il proprio turno in panchina, Chiellini potrebbe trovare spazio con la Danimarca.

Quanto ai partenopei, De Sanctis, come sempre, guarderà giocare Buffon, mentre Maggio ha buone chances di partire titolare sull'amata corsia destra, stasera contro l'Armenia. L'esterno veneto vive un rapporto tormentato con la Nazionale, dove raramente ha ripetuto le belle prove offerte con la maglia del Napoli.

MARRONE, INSIGNE (ITALIA UNDER 21) - Stasera alle 21 e martedì prossimo alle 18 gli azzurrini di Devis Mangia se la vedranno con i pari età della Svezia per cercare di strappare il pass per gli Europei di categoria, in programma il prossimo anno. Luca Marrone, nato centrocampista e provato ultimamente da difensore, è una delle speranze del gruppo Under. A Siena, giocando nel ruolo di centrale difensivo, non ha brillato come in altre occasioni, ma la Juve si fida ciecamente di lui.

Da Insigne, invece, ci si aspetta soprattutto una bella dose di fantasia. 'Lorenzinho' proverà a dare sfogo al suo talento, in modo da lanciare segnali ad un certo Mazzarri. Perchè Pandev, con uno così alle spalle, non potrà mai rilassarsi.

CAMPAGNARO, FERNANDEZ (ARGENTINA) - L'Albiceleste, capolista nel girone sudamericano di qualificazione ai prossimi Mondiali, se la vedrà contro Uruguay e Cile. Il ct Sabella potrà contare sul sicuro apporto dei due difensori azzurri. Se di Campagnaro si conosce a fondo il valore, non altrettanto si può dire per il 'Flaco', intoccabile in Nazionale, semplice vice-Cannavaro a Napoli. E tale sarà il suo ruolo anche a Torino, salvo improbabili colpi di scena.

ISLA, VIDAL, VARGAS (CILE)
- Subito l'Ecuador e poi martedì l'Argentina: questi i due avversari della Nazionale cilena, che ha 'tolto' alla Juve due motorini niente male come Isla e Vidal. Occhi puntati soprattutto sul primo, che per ora vanta soltanto una presenza in campionato con i bianconeri. L'infortunio della scorsa stagione è ormai un ricordo, ma ora bisogna accelerare i tempi per ritornare ad essere il miglior Isla.

'Turboman' proverà invece a far vedere con la 'camiseta' della propria Nazionale quello che non riesce a mostrare in azzurro. Questioni di opportunità, soprattutto, visto che nelle gerarchie mazzarriane è soltanto la quarta punta. La super-sfida di Torino, dunque, se la godrà dalla panchina.

ZUNIGA (COLOMBIA) - Il jolly di Mazzarri se la vedrà stasera con il Paraguay per le qualificazioni mondiali. Al momento, i 'Cafeteros' sono secondi in classifica (assieme all'Ecuador), ad un punto dall'Argentina capolista. Per martedì è prevista, invece, un'amichevole contro il Camerun.

BENDTNER (DANIMARCA) - L'oggetto misterioso di casa Juve non è poi tanto misterioso per la Nazionale danese, con la quale conta 52 presenze e 20 reti. Gli uomini di Morten Olsen, inseriti nel gruppo B delle qualificazioni mondiali (lo stesso dell'Italia), sfideranno stasera la Bulgaria e martedì prossimo gli azzurri di Prandelli. Per Nicklas è all'orizzonte uno scontro fratricida con i tanti compagni di club, da Buffon a Pirlo: almeno li vedrà sul campo, in partita, e non soltanto in allenamento...

ASAMOAH (GHANA) - Il centrocampista juventino sarà impegnato domani contro il Malawi, per la gara di ritorno del secondo turno di qualificazione alla Coppa delle Nazioni Africane, in programma il prossimo anno. 'Asa' e soci partono dal rassicurante 2-0 interno dell'andata, per una gara che sulla carta non dovrebbe essere proibitiva. L'ex Udinese sarà impegnato anche martedì prossimo contro l'Arabia Saudita.

PANDEV (MACEDONIA) - Due gare interne per l'estroso Goran, che sfiderà Croazia e Serbia in due accesissimi derby slavi. La Macedonia non è partita bene nel gruppo A (un pareggio ed un ko), per cui servono assolutamente i suoi goal. E' uno di quelli che sembra già entrato in clima Juve: in una velenosa intervista a TuttoSport, ha definito “fasulla” la Supercoppa di Pechino, smentendo di aver proferito gli insulti per cui fu espulso da Mazzoleni. A Torino, ne siamo certi, è uno di quelli che avrà più voglia di spaccare il mondo.

VUCINIC (MONTENEGRO) - Un solo impegno, ma da non sottovalutare, per l'attaccante bianconero, che martedì prossimo sfiderà in trasferta l'Ucraina, per il girone H. Un raggruppamento molto duro, che comprende anche Inghilterra e Polonia. Al Montenegro servirà tutta la classe del lunatico Mirko, l'unico a dover affrontare una sola gara prima del big-match con i partenopei.

HAMSIK (SLOVACCHIA) - Lettonia (stasera) e Grecia (martedì) sono gli avversari del talentuoso 'Marekiaro', protagonista di uno scintillante avvio di stagione. Lo slovacco cercherà di proseguire anche in Nazionale il suo 'magic moment', prima di sfidare quella Vecchia Signora a cui spesso ha fatto male. Ci fu la sua firma (una doppietta) sul fantastico successo in rimonta di 3 anni fa. Molto meno beneaugurante il precedente esterno dello scorso anno (un ko per 3-0), per tacere della Supercoppa di Pechino, dove, sconfitta a parte, disputò una gara piuttosto anonima.

LICHTSTEINER, BEHRAMI, DZEMAILI, INLER (SVIZZERA) - Stasera la Norvegia, martedì l'Islanda fuori casa: questi i prossimi impegni della Nazionale elvetica, partita alla grande nel girone E, con due vittorie nelle prime due partite. La strada è segnata, il podista Stephan darà sicuramente una grossa mano, così come il terzetto elvetico-partenopeo.

CACERES, CAVANI (URUGUAY) - Per entrambi si parte dallo scoglio più duro: è l'Argentina il primo dei due ostacoli nella tornata di qualificazioni mondiali, girone sudamericano. Attualmente la Celeste è a -2 rispetto ai rivali, che comandano la classifica. Si replica martedì prossimo contro la Bolivia. Lo juventino cercherà di assicurare il consueto contributo in termini di grinta e personalità.


Doti che non mancano di certo al 'Matador', che però quasi mai ha fatto vedere nella Celeste lo stesso repertorio di Napoli. Questioni tattiche, anche, tanto che non sono mancate critiche all'indirizzo del ct Tabarez. Il problema è un altro, però. Il ragazzo, visto anche l'impegno con i boliviani, tornerà in Italia soltanto 48 ore prima del big-match di Torino: immaginate i salti di gioia di Mazzarri...

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