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Non sono stati pochi i giocatori che Juventus e Napoli, in questi ultimi anni, si sono contesi. Dall'affare Quagliarella al vano corteggiamento bianconero a Cavani.

Mancano ancora 11 giorni al fischio d’inizio di Juventus-Napoli, ma la tensione è già parecchia, e nell’aria si sente eccome. In ballo c’è ben più di una partita, come sappiamo. Ma Juventus e Napoli, rivali fondamentalmente storiche, di recente hanno esteso la voglia di andare a duello anche fuori dal campo da gioco, sconfinando nel calciomercato.

L'INCROCIO INLER-VIDAL - E non bisogna andare troppo in là nel tempo, per poter fare degli esempi concreti. Poco più di un anno fa, le nostre estati da amanti del calciomercato, sono state riempite di pagine e pagine sulle trattative portate avanti da Napoli e Juventus per acquistare Gokhan Inler ed Arturo Vidal. Sullo svizzero, allora all’Udinese, la Juventus iniziò a lavorare dal Maggio del 2011. Piaceva a Marotta e piaceva a Conte, ma poi andò ad ingrossare le fila della compagine partenopea.

I bianconeri virarono quindi su Arturo Vidal, in realtà anch’egli nelle mire del Napoli, che rappresentò una sorta di premio di consolazione per i tifosi della “Vecchia Signora”, apparentemente uscita sconfitta da questo confronto di mercato. Viste come sono andate e stanno tutt’ora andando le cose, rimpianti non dovrebbe averne nessuno, soprattutto la Juventus.

L'INVERNO DI BEHRAMI - E cosa dire di Behrami, che lo scorso Gennaio portò Marotta e Paratici a fare i salti mortali per convincere la Fiorentina a cedere il centrocampista di origine Kosovara? Lo stesso ragazzo, vacillò sensibilmente, perché la squadra toscana è di per se importante, ma un’offerta della Juve non capita tutti i giorni.

I Della Valle furono però irremovibili, anche per via dell’ira che una cessione di Behrami avrebbe scatenato nei tifosi della Viola. Alla fine sia i dirigenti bianconeri che il calciatore si rassegnarono. Morale della favola? Qualche mese dopo, vale a dire nell’estate appena trascorsa, è stato ufficializzato il passaggio del Behrami tanto desiderato da Conte, dalle sponde viola a quelle azzurre del Napoli. Con somma soddisfazione dei campani.

CAVANI SOGNO IMPOSSIBILE - All’interno di questo contesto, è impossibile non citare Edinson Cavani. L’attaccante uruguagio era in cima alla lista dei desideri della Juventus, nell’uletimo mercato estivo. Ad un certo punto l’affare sembrò quasi possibile, per via di una presunta proposta indecente dei bianconeri, che avrebbe contemplato la cessione dei cartellini di Giovinco e Matri, più una ventina di milioni in cambio delle prestazioni dell’uruguagio.

Il tutto si concluse con una nuvola di fumo, soprattutto per via dell’ostinazione di De Laurentiis, per nulla intenzionato a privarsi di Cavani, dopo aver ceduto già Lavezzi. Quanto sarebbe servito Edinson alla Juventus, e quanto lo stesso stia facendo in maniera sempre più incisiva le fortune dei campani, è sotto gli occhi di tutti.

IL SALTO DELLA QUAGLIA - Certo che, però, considerata l’ultima occasione che ha visto in affari Juventus e Napoli, è forse un bene che non ci siano stati più accordi di mercato tra le due squadre. Ci riferiamo alla cessione, avvenuta nell’estate del 2011, di Fabio Quagliarella, che dalle pendici del Vesuvio è andato a vivere e giocare sotto le Alpi. Quagliarella era un idolo a Napoli, e il suo cambio di maglia non ha lasciato indifferenti i suoi ex tifosi. Che adesso lo chiamano “Core n’grato”, nella più dolce delle ipotesi...

TENTAZIONE MAZZARRI - Ma non è ai soli calciatori che fa riferimento questa nostra sorta di cronistoria dei duelli sul mercato. La Juventus, prima di virare su Antonio Conte, era fortemente intenzionata a puntare su Walter Mazzarri. L’allenatore toscano era considerato l’uomo ideale cui affidare la ricostruzione della squadra bianconera.

Del resto, alla fine del campionato 2010/2011 la rottura tra De Laurentiis e Mazzarri fu ad un passo dal concretizzarsi, con Gasperini che pareva oramai destinato a raccogliere in eredità la panchina partenopea. Alla fine, contro ogni previsione, Mazzarri restò a Napoli, e la Juve mise sotto contratto Antonio Conte. Per la gioia di tutti.

Chissà se in futuro Juventus e Napoli intrecceranno, ancora una volta, i propri destini in fatto di mercato, se incroceranno ancora le sciabole o se concluderanno qualche affare che possa rendere tutti felici. Nell’attesa, speriamo di goderci, tra qualche giorno, uno spettacolo di calcio giocato e nulla più. Che quella è la cosa che più ci preme.

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