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Il Matador svela di puntare ad arrivare al livello dei due fenomeni di Barcellona e Real Madrid, le statistiche gli danno conforto: sta viaggiando sugli stessi ritmi.

"Io mi alleno tutti giorni con la stessa intensità per arrivare al livello di Messi e Cristiano Ronaldo, sono due grandi campioni". La sensazione, a vederlo in campo, è che i suoi sforzi non siano vani. Edinson Cavani è questo: voglia di non accontentarsi mai, di darsi fino in fondo, che possa significare scattare per l'ennesima volta in profondità o ripiegare fino alla propria area di rigore.

D'altronde un approccio del genere al proprio ruolo, decisamente raro tra i suoi colleghi, va supportato a dovere nel corso della settimana, lontano dai riflettori, sul proprio campo di allenamento. E lì, nella preparazione, più che in campo, che fanno la differenza i veri campioni.

Non si diventa a caso un top player, uno dei pochi rimasti nel nostro campionato, come andiamo sottolineando da diverse settimane a questa parte. Non si fa registrare un ruolino impressionante con la maglia del Napoli, da record come abbiamo esaminato la scorsa settimana. Non ci si siede al tavolo dei grandi con la nonchalance di chi grande, ormai, lo è a tutti gli effetti.

Lo certificano i numeri, dinanzi ai quali bisogna sempre inchinarsi. Al Matador sono state accostate statistiche di svariata natura in questi giorni, tutte lusinghiere e per certi versi impressionanti. La prossima, di per sè, non rientra nella categoria 'impressionante'. Impressionante, semmai, è la compagnia.

CAVANI GRANDE TRA I GRANDI
GIOCATORE PRES GOAL MEDIA
Falcao 6 10 1.67
Messi 10 11 1.10
Cavani 7 7 1.00
Cristiano Ronaldo 12 11 0.92
Ibrahimovic 9 8 0.89
Mandzukic 12 9 0.75
Suarez 8 6 0.75
Dzeko 12 8 0.67
Van Persie 9 6 0.67
Torres 11 5 0.45
Abbiamo preso in considerazione il rendimento stagionale degli attaccanti al top in Europa, quelli più in vista di Premier League, Liga, Bundesliga e Ligue 1. Nomi noti e stranoti, i famosi top player per intenderci.

Gente come Falcao, probabilmente il bomber più spaventoso in circolazione al momento, un tipo da 10 reti in 6 partite. Oppure Leo Messi, fenomeno paranormale non tanto per i suoi 11 centri in 10 presenze, quanto per la sua capacità di tenere certi ritmi realizzativi per un'intera annata.

Edinson Cavani, curiosamente, si colloca proprio lì, in un sandwich di lusso tra la Pulce argentina e CR7, i due punti di riferimento che mira ad emulare.

Lo score è meno corposo rispetto ad altri illustri colleghi, ma - fatta eccezione per Falcao - Edi ha giocato meno di tutti. In 7 incontri, 7 perle, per una media di un goal a partita: trend regolare ed implacabile.

Persino meglio di Zlatan Ibrahimovic, che in Ligue 1 sta spadroneggiando come da previsioni, oppure di Robin Van Persie, compagno virtuale di tormentoni di mercato a tinte bianconere nel corso dell'ultima estate.

E non contano le differenze di campionato, l'attenzione delle difese, il livello medio degli avversari: chiunque dei nomi presi in considerazione, lo sappiamo, farebbe fuoco e fiamme ovunque.

Cavani ha chiuso le sue due precedenti stagioni in azzurro rispettivamente con una media realizzativa di 0.70 e 0.69 reti a partita. Dovesse incrementare la quota fino a 0.75 (target alla portata) 'prenoterebbe' un bottino da circa 28 goal a fine campionato.

E 28 centri rischiano di spostare sensibilmente gli equilibri di questo campionato, specie se chi ti gravita attorno continua a supportarti a dovere come in questo avvio di campionato a Napoli. Qualunque sogno diventerebbe più vicino. Anche quello del Matador, "arrivare al livello di Messi e Ronaldo".

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