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Che fine hanno fatto i campioncini dell'Inter Primavera che lo scorso anno conquistarono il "Double"? L'analisi di Goal.com

In un calcio in cui, esattamente come in tutti gli altri settori della vita, girano relativamente pochi soldi, i campioni vanno costruiti in casa (Galliani dixit). L’Inter ha sicuramente a disposizione uno dei settori giovanili migliori d’Italia e d’Europa.

La Primavera neroazzurra, tanto per giustificare la precedente affermazione, ha ottenuto tre vittorie nelle prime tre partite del campionato. La squadra di Bernazzani non ha accusato il ricambio generazionale che ha portato via diversi pilastri della formazione che vinse la Next Generation Cup con Stramaccioni in panchina.

Che fine hanno fatto i vari Spendlhofer, Crisetig e Bessa? ‘Goal.com’ ha analizzato la formazione che batté l’Ajax in finale, notando che molti di quei calciatori sono ancora a disposizione dell’Inter, e quindi non sono stati né ceduti né prestati.

PORTIERI

E’ il caso del portiere Raffaele Di Gennaro, rimasto in rosa anche se infortunato. E’ dallo scorso 6 giugno, dal derby col Milan delle Final Eigh, che il promettentissimo estremo difensore di Saronno non scende in campo in partite ufficiali. Il problema all’anca non è ancora del tutto risolto per lui, che ha cominciato il programma di recupero circa due mesi fa.

DIFENSORI
Come Di Gennaro anche due dei quattro difensori che composero la retroguardia di quella partita storica vestono ancora la maglia neroazzurra. Il centrale austriaco Lukas Spendlhofer e il terzino senegalese Ibrahima M’Baye sono a tutti gli effetti calciatori dell’Inter. A differenza di Kysela, tornato in Repubblica Ceca al Jablonek, club della Gambrinus League; e del fluidificante destro Simone Pecorini, che si sta giocando le proprie carte in Serie B con l’Empoli.

CENTROCAMPISTI
Nel 4-2-3-1 dell’attuale tecnico della prima squadra neroazzurra, Andrea Stramaccioni, trovarono spazio in mediana Lorenzo Crisetig e Alfred Duncan. Il calciatore italiano è stato prestato all’ambizioso Spezia; Duncan spazia tra prima squadra e Primavera in attesa della definitiva esplosione.

Tutte e tre le mezze punte, Romanò, Bessa e Livaja, fanno parte dell’organico della formazione Primavera. Romanò, classe '93, è considerato un fuoriquota per il campionato Primavera. Bessa è attualmente infortunato per la rottura del legamento crociato, e dovrebbe tornare ad inizio dicembre. Livaja, se continuerà a giocare ad alti livelli coi pari età, potrebbe ambire al ruolo di vice-Milito.

ATTACCANTI
Il calciatore più interessante di quella squadra, a detta degli addetti ai lavori, era Samuele Longo. Un attaccante forse tecnicamente non dotatissimo, ma in grado di fare la differenza grazie ad una struttura fisica ed una forza di volontà invidiabili. Per lui, classe ’92, è arrivata la chiamata dell'Espanyol in prestito e si sono aperte le porte della Liga, dove è già andato a segno.

L’Inter si augura che Longo e tutti gli altri calciatori, in prestito o alle prese con gravi infortuni, possano crescere e maturare in fretta per cominciare a fare la differenza anche nel calcio dei grandi. Perché in epoca di Fair Play Finanziario – confermano da Barcellona – si può vincere tutto anche puntando sul proprio vivaio.

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