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E' apparso palese nel match contro la Roma che la squadra nerazzurra dovrà migliorare il proprio reparto difensivo o il proprio modo di giocare se vorrà lottare per il titolo.

Incoraggiato dall'arrivo di tante nuove facce ad Appiano Gentile nella finestra di mercato estiva, l'allenatore dell'Inter Andrea Stramaccioni ha raccolto l'invito del suo presidente Massimo Moratti per 'cominciare la fondazione di una nuova Inter che dovrà diventare grande".

E' stato detto che il più grande rammarico estivo è stato quello di non essere riusciti a portare a Milano due giocatori d'attacco importanti come Lucas Moura e Lavezzi; non c'è stata alcuna menzione dei difensori che hanno lasciato la società (Maicon e Julio Cesar). Alla domanda su come verrà colmata la lacuna sulla fascia destra Stramaccioni ha risposto: "Saremo aiutati dalla versatilità del nostro capitano Javier Zanetti".

Comunque, mentre la soddisfazione di Stramaccioni per la campagna di rafforzamento dell'Inter è stata comprensibile, per come si è agito nel reparto di centrocampo ed in quello offensivo, c'è adesso una vera e propria discussione sul fatto che a molti il club sembra colpevole di non aver agito bene nel reparto difensivo, a maggiore ragione dopo la sconfitta subita in campionato dalla Roma.


Segnali di pericolo | L'Inter ha subito una brutta sconfitta dalla Roma a San Siro
 
Stramaccioni si è reso consapevole delle deficienze difensive della squadra già nella sua prima partita sulla panchina nerazzurra, vinta per 5-4 contro il Genoa. Solo contro la Fiorentina la squadra nerazzurra, sino al termine della stagione scorsa, è riuscita a mantenere la porta imbattuta. Era chiaro che sarebbe stato necessario qualche innesto in difesa. Invece è arrivato solamente un giocatore, l'ex-Palermo Matias Silvestre.

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La fragilità difensiva dell'Inter
0 I nerazzurri devono ancora vincere una gara ufficiale a San Siro questa stagione, avendo perso sia contro l'Hajduk che contro il Vaslui che contro la Roma.
2 Nelle gare di campionato disputate con Stramaccioni solo due volte su 11 apparizioni la porta dell'Inter è rimasta inviolata.
7 Quest'anno la squadra ha subito 7 reti nelle 3 partite ufficiali giocate in casa tra campionato ed Europa League.
8 Andrea Ranocchia ha disputato 31 presenze in A con la maglia dell'Inter. Solo 8 volte la squadra non ha subito goal.
55 La scorsa stagione, conclusa al sesto posto, ha visto l'Inter subire 55 reti. 20 invece le reti subite dalla Juventus campione d'Italia.
Uno dei nuovi arrivi, Alvaro Pereira potrebbe, all'occorrenza, giocare come esterno sinistro. Ma contro la Roma è stato utilizzato come centrocampista esterno ed è evidente che è stato acquistato come giocatore che dovrà essere sfruttato per le sue capacità offensive. L'arrivo di Pereira dimostra inoltre come nessun giocatore sia arrivato in maglia nerazzurra senza l'approvazione dell'allenatore.

Con gli innesti nella partita contro la Roma dei nuovi arrivi Gargano, Pereira e Cassano Stramaccioni ha mostrato che la società ha acquistato tutto ciò che egli avrebbe voluto. Ma questo è alquanto strano, come mai non si è accorto della necessità di acquistare un centrale difensivo?

Silvestre ha bisogno di tempo per poter entrare nei meccanismi della squadra. Samuel ha 34 anni, il giovane Juan Jesus non sembra ancora pronto per un palcoscenico importante come quello della Serie A. Chivu aspetta ancora la sua consacrazione da anni. Rimane solo l'ex-Genoa Andrea Ranocchia.

La fiducia di Stramaccioni nei confronti di Ranocchia appare ad alcuni sconcertante. Nelle sue apparizioni estive sono state molte le incertezzze. Si è però comportato bene in occasione della prima partita di campionato contro il Pescara..

E' però tornato sui suoi vecchi standard di disattenzione  e di insufficienza in occasione della partita contro la Roma: si è fatto trovare spesso fuori posizione, con la conseguenza che mentre l'Inter era intenta a fare pressing sulla Roma, con possibilità di essere sottoposta ai contrattacchi giallorossi, la difesa è stata scoperta ed ha dato la possibilità a Francesco Totti di servire un assist al bacio in occasione del goal di Osvaldo.

C'è comunque da dire che tutti i difensori hanno bisogno di protezione: molto spesso contro i giallorossi è capitato che sia Ranocchia che Silvestre si sono trovati a dover affrontare da soli gli attaccanti giallorossi. La dimostrazione comunque della globale fragilità offensiva interista l'ha data perfettamente il primo goal della Roma realizzato da Florenzi, completamente solo all'interno dell'arrea di rigore.

Ad aiutare la difesa potranno arrivare, quando entreranno in forma e si ambienteranno, sia l'ex-Napoli Gargano che Fredy Guarin. In particolar modo il colombiano dovrà essere un po' istruito dal punto di vista tattico per fare da maggiore filtro a centrocampo per la difesa.

Al contrario però le prestazioni dell'Inter fuori casa (i nerazzurri hanno ottenuto tre vittorie e non hanno subito nemmeno una rete), dimostrano come i problemi la squadra li abbia solamente quando gioca al Meazza tra le mura amiche. Stramaccioni quindi dovrà prima di tutto risolvere un problema di carattere psicologico, che si è ancora una volta palesato contro la Roma.

Se effettivamente il problema è solamente di carattere mentale non ci saranno problemi per la squadra nerazzurra nel momento in cui verrà risolto. In questo senso potrà aiutare molto la presenza di Wesley Sneijder, che è un eccellente motivatore dei suoi compagni e della squadra in genere.

Stramaccioni sta costruendo una Inter a sua immagine e somiglianza: giovane, coraggiosa e dinamica. Gli amanti del calcio offensivo saranno sicuramente soddisfatti. Ad ogni modo però, per i motivi che abbiamo descritto, la costruzione di questa nuova e promettente Inter sembra tutt'altro che facile.

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