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Speciale - Julio Cesar lascia l'Inter dopo mille parate, riviviamo le 10 più prestigiose

Speciale - Julio Cesar lascia l'Inter dopo mille parate, riviviamo le 10 più prestigiose

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Il portiere brasiliano ha lasciato l'Inter dopo 6 stagioni in nerazzurro. Tante, tantissime le parate importanti e decisive nel corso delle 300 gare disputate con la 'Beneamata'.

Che sarebbe stato addio lo si sapeva da tempo, ma ora l’ufficialità lascia un vuoto dentro ogni tifoso interista. L’Inter saluta Julio Cesar, il portiere che nelle sette stagioni in nerazzurro con le sue parate ha contribuito agli straordinari successi dell’era morattiana. Trecento le presenze del quasi 33enne estremo difensore brasiliano, una montagna di parate e di ricordi indelebili.

Non solo se ne è andato uno dei migliori portieri della storia interista, ma anche una persona con sua simpatia coraggiosa e con un cuore che pulsava solo per l’Inter (e per la moglie Susana): impossibile da dimenticare la sua grande commozione al Chiambretti Night quando scorrevano le immagini del Triplette. Lacrime difficili da trattenere anche domenica sera, quando (forse) Julio saluterà ex compagni e tifosi prima di Inter-Roma. Questa volta, però, a versarle saranno in tanti, non solo lui. E ora a chi gli vuole bene, non resta che tifare un po’ Qpr…

Goal.com gli vuole rendere omaggio ricordando le 10 parate più belle e importanti della sua esperienza interista.


1) BARCELLONA-INTER 1-0,  SEMIFINALE CHAMPIONS LEAGUE 2009-2010

Quando una parata è bella e importante al tempo stesso. Dopo il 3-1 dell’andata, l’Inter di Mourinho va al Camp Nou a giocarsi la finale. Il Barça crede nella remuntada, ma Julio Cesar è in serata di grazia. Al 32’ del primo tempo è incredibile il colpo di reni su tiro a giro del fenomeno Leo Messi. Una parata che dà fiducia alla squadra, che sarà costretta a difendersi ad oltranza dopo l’espulsione di Thiago Motta. La linea Maginot eretta da José Mourinho cederà solo nel finale, ma il gol di Piquè non basta. L’Inter vola in finale di Champions League.

2) MILAN-INTER 3-4, SERIE A 2006-2007

Nella seconda stagione in nerazzurro Julio Cesar fuga ogni dubbio a Roberto Mancini, conquistando la maglia di titolare indiscusso ai danni di Francesco Toldo. E’ lo fa anche grazie a parate come quelle nel derby del 28 ottobre 2006. I nerazzurri dominano in lungo e in largo, fino all’espulsione di Marco Materazzi al minuto 67 sul risultato di 4-1. Il Milan prende coraggio, accorcia le distanze con Gilardino, ma sbatte contro la vena del portiere brasiliano, miracoloso all’82’ sulla doppia conclusione di Cafu e Seedorf. Il gol al 91’ di Kakà rende solo meno pesante il passivo per il Milan, ma non cambia la sostanza.

3) INTER-ROMA 5-3, SERIE A 2010-2011

Le partite contro la Roma sono quasi sempre spettacolari e i portieri sono sempre costretti agli straordinari. Come nella sfida valevole per la 24.a giornata, in cui Julio Cesar incassa 3 gol, ma è autore di una triplice parata da applausi. Minuto 15, i giallorossi hanno appena pareggiato con Simplicio il gol di Sneijder. Borriello è bravo a fare da sponda per Menez, il cui bolide è respinto dal numero 1 nerazzurro, agile come un gatto ad opporsi anche al susseguente colpo di testa di Borriello e bravo a tornare in posizione per fermare un altro tentativo di Menez. Una triplice parata che fa esplodere lo stadio Meazza.

4) BAYERN MONACO-INTER 0-2, FINALE CHAMPIONS LEAGUE 2009-2010

La storica finale di Madrid che ha riconsegnato la Champions League all’Inter dopo 44 anni di astinenza ha il suo eroe in Diego Milito, ma anche Julio Cesar ha impresso il suo marchio con alcune parate fondamentali. Come quella al 65’ su Arjen Robben, il migliore dei bavaresi, il cui tiro a giro è stato neutralizzato con la mano di richiamo dall’estremo difensore verdeoro. Una parata fondamentale, perché avvenuta cinque minuti prima del gol del 2-0 di Milito che ha affossato le residue speranze tedesche.

5) INTER-MILAN 2-0, SERIE A 2009-2010

Quello della 21° giornata nell’anno di grazia del Triplete è uno dei derby che i tifosi nerazzurri ricordano con maggiore piacere. Un 2-0 contro il Milan, con la squadra prima in 10 per l’espulsione di Sneijder e poi in 9 nel  finale per quella di Lucio. Anche in questa serata storica, c’è lo zampino di Julio Cesar, che al 91’ para un rigore al connazionale e amico Ronaldinho, spegnendo ogni velleità di rimonta dei cugini.

6) INTER-PALERMO 3-2, SERIE A 2010-2011

E’ il grande giorno di Giampaolo Pazzini, che debutta con la maglia dell’Inter segnando una doppietta e procurandosi il rigore del 3-2 realizzato da Eto’o. Ma se la Pazza Inter è stata brava (e fortunata) a rimontare da 0-2 i rosanero, il merito di Julio Cesar è incontestabile. Il portierone non solo para a Javier Pastore il rigore del possibile 3-1, ma al minuto 88’ è miracoloso su un tiro di Balzaretti che carambola sulle gambe di Maicon. Un riflesso davvero felino.


7) NAPOLI-INTER 0-0, SERIE A 2009-2010
Il San Paolo è un campo sempre ostico per l’Inter, che spesso e volentieri ci lascia le penne. Non però nella 24.a giornata della stagione 2009-2010,  in cui i nerazzurri strappano un pari a reti inviolate, grazie a Julio Cesar, prodigioso al 18’ su un colpo di testa in tuffo di German Denis ottimamente servito da destra da Marek Hamsik. Un punto che risulterà fondamentale nel testa a testa con la Roma.

8) BOLOGNA-INTER 1-2, SERIE A 2008-2009

Questa gara è il classico esempio di quando un grande portiere ti regala due punti. Al minuto 91’, Julio Cesar è miracoloso su un colpo di testa di Di Vaio, ottimamente imbeccato da una sponda di Marazzina. L’Inter conquista la posta piena, che gli consentirà di proseguire la marcia verso il primo scudetto dell’era Mourinho e l’ultimo dell’era Ibrahimovic, che a fine stagione saluta tutti e se ne va al Barcellona.

9) BARI-INTER 0-3, SERIE A 2010-2011

Cappellino blu in testa per proteggersi dal freddo, Julio Cesar dimostra tutti gli enormi progressi fatti negli anni in nerazzurro, neutralizzando al 10’ una punizione di Sergio Almiron diretta all’incrocio dei pali. In passato proprio le punizioni erano state il tallone d’Achille del 32enne di Rio de Janeiro. L’Inter poi dilagherà negli ultimi 20’ della gara, ma senza quella parata sarebbe stata tutta un’altra partita (e probabilmente risultato).

10) INTER-CAGLIARI 3-0, SERIE A 2009-2010

La stagione del Triplete è senza dubbio la migliore dei suoi anni in nerazzurro. La gara con il Cagliari si mette subito bene (2-0 dopo 20’ grazie a Pandev e Samuel), ma se non si riapre è merito del numero 1 carioca, che al 36’ solo lui sa come ha fatto a ribattere in angolo una semirovesciata del connazionale Nenè dal limite dell’area piccola. Poi nella ripresa il solito Milito archivia la pratica.

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