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Ripercorriamo le tappe che, nella giornata di ieri, hanno portato il bulgaro a rifiutare la Fiorentina all'ora di pranzo e la Juventus dopo cena, per accassarsi al Fulham.

La giornata di ieri verrà a lungo ricordata nel mondo del calciomercato italiano come una delle più incredibili, appassionanti e folli di tutti i tempi. L'attaccante bulgaro Dimitar Berbatov, in partenza dal Manchester United, ha infatti rifiutato nel giro di appena dieci ore il trasferimento alla Fiorentina prima e alla Juventus poi, quando tutto sembrava già fatto. Alla fine sarà Fulham per il bomber bulgaro.

Ma ripercorriamo ora dopo ora le tappe dell'incredibile giornata vissuta ieri:

ORE 7:55 - Berbatov si imbarca su un volo di linea che lo porta da Manchester a Monaco di Baviera, dove atterrerà un paio di ore più tardi. E' stata la Fiorentina a pagare il biglietto in business class dell'attaccante, atteso in Toscana alle 12:30.

ORE 11:30 - Durante lo scalo in terra tedesca Berbatov e i suoi agenti verificano sui rispettivi cellulari le molte chiamate perse, mittenti - tramite intermediari - Juventus e Fulham...

ORE 12:30 - All’aeroporto di Firenze ad aspettare l'attaccante bulgaro c'è il dt viola Eduardo Macia, incaricato di accompagnarlo alla sede del club viola per la firma su un contratto già definito con il suo agente. Tre anni a 1,8 milioni di euro a stagione con un premio per le gare disputate e i goal segnati.

ORE 14:20 - Berbatov non si fa vedere a Firenze, giunge voce che sia ancora all'aereoporto di Monaco di Baviera. Cominciano a circolare le prime indiscrezioni sul pesante inserimento della Juventus nella trattativa.

ORE 14:38 - L'attaccante aggiorna la propria pagina Facebook e tranquillizza tutti: "Non leggete quello che scrivono i giornali, in questo momento si tratta soltanto di speculazioni". Sospiro di sollievo viola.

ORE 16:00 - Berbatov è sempre a Monaco, con la Fiorentina incredula che aspetta segnali da parte sua. Nel frattempo, i suoi agenti stanno aspettando una proposta dalla Juve.

ORE 17:00 - La proposta arriva, la Juve c'è e fa sul serio. I dirigenti bianconeri trattano con quelli del Manchester. Si discute sul prezzo del cartellino e sulle modalità di pagamento. Berbatov è ancora bloccato nell’area partenze dell’aeroporto bavarese.



ORE 17:45 - Si profila un primo colpo di scena, a beneficiare del tira e molla tra viola e bianconeri potrebbe essere il Fulham. Anche perchè Ferguson non avrebbe mandato giù il ripensamento di Berbatov, e i rapporti con la Juve sono già tesi dopo l'affare Pogba.

ORE 18:15 - Alt, niente Fulham. Berbatov si fa due conti e dice sì alla Juventus. La prospettiva di giocare in Champions e in un grande club pesando nella sua decisione, con la Signora è un attmio mettere a posto le cose. Biennale a circa due milioni annui, cinque milioni allo United. E' tutto fatto, manca solo l'annuncio.

ORE 19:00 - La Juventus organizza un volo privato destinato a portare Berbatov in Italia, come fatto in mattinata dalla Fiorentina. Partenza alle 21, arrivo alle 22.50. Il club ha già predisposto tutto per le visite mediche e la successiva presentazione del giocatore. Si spera di averlo già per Udine.

ORE 21:50 - Su quel volo, però, Berbatov non salirà mai. Il bulgaro Berbatov ci ripensa ancora e rifiuta la proposta bianconera. Sceglie il Fulham per restare in Inghilterra e accontentare la moglie Elena. Incredulità i casa Juve e tra i sostenitori della Signora.

ORE 22:30 - In serata arriva la durissima nota della Fiorentina sulla vicenda, dove, senza mai citarla direttamente, la società viola attacca frontalmente il comportamento della Juventus nell'operazione. LEGGI IL COMUNICATO.

ORE 23.00 - Non si fa attendere la controreplica dei bianconeri, firmata Beppe Marotta che, sentitosi tirato in causa dalla società viola spiega: "Abbiamo agito con la massima correttezza e trasparenza per le dinamiche di mercato. Respingo al mittente le accuse del club viola nel comunicato, siamo entrati nell'affare Berbatov quando abbiamo saputo che aveva rifiutato la Fiorentina. Il giocatore ha preferito restare in Inghilterra per motivi familiari, non è un rifiuto".

ORE 23.59 - Tutti a dormire, dopo un'estenuante giornata di mercato. Berbatov sognando il Fulham, Fiorentina e Juventus rivivendo un incubo...

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