thumbnail Ciao,
Speciale - Goal.com presenta la Serie A: Genoa, ritrovare l'entusiasmo perduto

Speciale - Goal.com presenta la Serie A: Genoa, ritrovare l'entusiasmo perduto

Getty Images

Il Grifone si ripresenta ai nastri di partenza con il solito carico di volti nuovi e tante incognite. Dopo la paura dell'anno scorso, va ricreato il giusto clima.

La solita rivoluzione, la solita vagonata di nomi nuovi, il solito Genoa di Enrico Preziosi. Con qualche incognita in più, legata ai dubbi del presidente sul futuro societario alle redini del Grifone. E' in un clima particolare che i rossoblu si stanno avvicinando ad una stagione importante e delicata, che dovrà far dimenticare i patemi dello scorso, disastroso campionato.

Genoa
ACQUISTI CESSIONI
Kucka (Cen, Inter, D)*
Polenta (Dif, Bari, FP)
Tomovic (Dif, Lecce, FP)
Seymour (Cen, Catania, FP)
Rudolf (Att, Panathinaikos, FP)
Hallenius (Att, Padova, FP)
Rennella (Att, Cesena, FP)
Von Bergen (Dif, Cesena, svincolato)
Tozser (Cen, Genk, svincolato)
Immobile (Att, Juventus, C)
Merkel (Cen, Milan, D)
Lazarevic (Cen, Padova, D)
Anselmo (Cen, Palmeiras, D)
Canini (Dif, Cagliari, D)
Bertolacci (Cen, Roma, C)
Velazquez (Dif, Independiente, D)
Piscitella (Att, Roma, C)
Verre (Cen, Roma, C)
Kaladze (Dif, svincolato)
Roger Carvalho (Dif, Tombense, FP)
Belluschi (Cen, Porto, FP)
Sculli (Att, Lazio, FP)
Palacio (Att, Inter, D)
Acerbi (Dif, Milan, C)
El Shaarawy (Att, Milan, D)
Constant (Cen, Milan, P)
Caracciolo (Att, Brescia, D)
Bolzoni (Cen, Siena, D)
Destro (Att, Siena, C)
Acquafresca (Att, Bologna, D)
Troest (Dif, Varese, D)
Eduardo (Por, Istanbul BB, D)
Meggiorini (Att, Torino, D)
Esposito (Dif, Lecce, D)
Veloso (Cen, Dinamo Kiev, D)
Cofie (Cen, Chievo, C)
Chico (Dif, Swansea, D)
Lupatelli (Por, Fiorentina, D)
Boakye (Att, Juventus, C)
Ribas (Att, Monaco, P)
Tachtsidis (Cen, Roma, C)
Vinetot (Dif, Crotone, P)
Perin (Por, Pescara, P)
Ragusa (Att, Pescara, P)
Destro (Att, Roma, P)
Beretta (Att, Pavia, P)
Dainelli (Dif, Chievo, svincolato)
Alhassan (Dif, Novara, P)
POSSIBILE 11 TIPO OGGI - All. De Canio (confermato)
Frey

Tomovic - Velazquez - Canini - Antonelli

Biondini - Tozser - Bertolacci

Jorquera - Immobile - Jankovic

COSA E' CAMBIATO
Un’estate diversa dalle solite quella che sta vivendo il Genoa del patron Enrico Preziosi che in questa sessione di mercato sta stupendo molti addetti ai lavori. Diversamente da quanto accaduto nelle ultime stagioni, infatti, il Genoa che attualmente si presenterebbe ai nastri di partenza della nuova Serie A non è sostanzialmente troppo diverso da quello che ha concluso il campionato scorso.

Il mercato rossoblù è stato per molto tempo monopolizzato dell’affaire-Destro che ha sicuramente tolto tempo ed energie preziose, distogliendo un po’ l’attenzione dal mercato in entrata del Grifone.

Come detto, non si è vista la solita rivoluzione copernicana delle ultime estati e i movimenti più importanti sono sinora stati in uscita, in particolare con le cessioni di Palacio, Miguel Veloso e Constant, rispettivamente finiti all’Inter, alla Dinamo Kiev e al Milan. Tra gli arrivi, oltre a un lungo elenco di giocatori rientrati alla base per fine prestito (il più importante è il serbo Tomovic dal Lecce), spicca la coppia centrale difensiva nuova di zecca composta da Canini e Von Bergen. Molto atteso anche l’impatto che potrà avere Ciro Immobile dopo l’ottimo campionato disputato in Serie B alla corte di Zeman in quel di Pescara.

In panchina confermato De Canio che dopo aver salvato il Genoa all’ultima giornata lo scorso maggio, proverà a guidare i rossoblù in acque molto più tranquille in questa nuova stagione.

Tutto lascia presagire insomma che la squadra del patron Preziosi non abbia affatto chiuso il proprio mercato e che il vulcanico presidente proverà ad aggiungere qualche elemento all’attuale rosa rossoblù. Anche perché quest’anno c’è nuovamente da confrontarsi con la Sampdoria, storica rivale cittadina: arrivare dietro ai blucerchiati in classifica sarebbe un vero delitto per il Grifone.

I VOLTI NUOVI

Come detto, sinora non sono tantissimi i volti nuovi giunti in casa Genoa, visto che la maggior parte sono “cavalli di ritorno”. Tra questi chi proverà a ritagliarsi un ruolo importante è sicuramente Merkel, promettente centrocampista tedesco arrivato a titolo definitivo dal Milan nell’ambito dell’affare El Shaarawy. Il biondo di origine kazake già nello scorso campionato ha dimostrato di poter essere una pedina importante nello scacchiere rossoblù e quest’anno è chiamato al definitivo salto di qualità.

Accanto a sé a centrocampo quest’anno troverà Daniel Tozser, talentuoso mancino proveniente dal Genk. Da lui lo staff genoano si aspetta molto, visto anche quanto il presidente Preziosi si sia mosso in prima persona per sponsorizzarne l’acquisto.

Ma il reparto nel quale per ora il Genoa ha cambiato di più è quello arretrato, dove si regista l’arrivo di una nuova coppia centrale: Von Bergen dal Cesena e Canini dal Cagliari. Lo svizzero, già bloccato dagli operatori di mercato rossoblù a gennaio, è chiamato a confermare le buone prestazioni offerte in maglia bianconera, mentre per l’ex-Cagliari il Genoa può essere l’occasione giusta per rilanciarsi dopo un’annata non troppo fortunata e per dimostrare finalmente di non essere più soltanto una promessa mai veramente mantenuta, visto che già da qualche anno il suo nome figura sul taccuino di molte squadre di prima fascia. A loro De Canio affiderà le chiavi della retroguardia rossoblù, sperando che riescano presto a costruire un’ottima intesa.

Meno movimenti in entrata, invece, per quanto riguarda il reparto offensivo nel quale spicca però l’arrivo di Ciro Immobile. La giovane punta di scuola Juventus è chiamata a confermare l’ottimo campionato di Serie B disputato nella scorsa stagione, dimostrando di valere anche il posto di titolare nella massima categoria. Al momento sembra proprio dover essere lui il perno dell’attacco del Genoa versione 2012/2013, in attesa di capire quale sarà il futuro di Gilardino e di vedere quale regalo, magari, il presidente Preziosi vorrà fare al suo tecnico.

PUNTI DI FORZA
In questo momento il punto di forza del Genoa è non dover ripartire da zero, come spesso gli capita dopo ogni sessione estiva di mercato. Iniziare un campionato senza dover inserire dieci o addirittura undici volti nuovi nella formazione-tipo sarà un indubbio vantaggio per De Canio, che dovrà soltanto inserire al meglio i nuovi arrivati e metterli a proprio agio all’interno dello scacchiere tattico rossoblù. La stessa conferma dell’allenatore di Matera, arrivata un po’ a sorpresa, può essere considerata un ottimo punto di partenza per il Grifone, poiché iniziare la stagione con un tecnico che già conosce l’ambiente è un comprovato vantaggio.

Positivo poi, come frequentemente accade in casa Genoa, potrà essere il giusto mix che anche quest’anno sembra essersi creato tra senatori e giovani. E se per i primi l’obiettivo è quello di dimostrare di poter dire ancora la loro ad altissimi livelli, per i secondi l’importante è non lasciarsi sfuggire l’occasione del grande palcoscenico, per dimostrare di poter competere anche nella massima categoria. Se Preziosi e i suoi uomini di mercato poi riusciranno, come spesso capita loro, ad azzeccare almeno uno o due acquisti che da semi-sconosciuti si trasformano in pedine di grande livello, ecco che la stagione del Genoa potrà essere più che positiva.

Tra i punti di forza di questo Genoa, inoltre, non si può non sottolineare la presenza di un portiere come Sebastian Frey. L’estremo difensore francese, oltre a essere uomo in grado di portare punti in classifica con le sue parate, garantisce a tutta la squadra quella leadership importantissima, in campo e nello spogliatoio. Ultima menzione anche per Ciro Immobile: alla fine può davvero essere lui la vera scommessa vincente di questo Grifone.

PUNTI DEBOLI
Per molti addetti ai lavori il Genoa che al momento sta prendendo forma non sembra essere una squadra allestita pronta per recitare un ruolo principale nella prossima Serie A. Le “zone alte” della classifica, insomma, sembrano al momento decisamente fuori portata per i rossoblù. Molte sono le incognite che accompagnano la compagine di De Canio.

Il principale punto di domanda riguarda le prestazioni della nuova coppia centrale difensiva composta da Canini e Von Bergen, due che hanno sì già calcato per i campi della Serie A, ma che certo non arrivano da stagioni esaltanti con le loro ex squadre. Dalla loro stagione dipenderanno molte delle fortune del Grifone, che già nello scorso campionato è risultato essere la peggior difesa del torneo.

Anche a centrocampo il Genoa al momento non convince del tutto. A prima vista sembra mancare quel pizzico di qualità indispensabile per far girare la squadra, ma l’assenza che più potrebbero patire i rossoblù è quella di centrocampisti che siano in grado di inserirsi in zona goal e vedere la porta.

Per ora, tuttavia, la vera incognita rimane il reparto offensivo della formazione di Gigi De Canio. Immobile rappresenta certamente un’intrigante scommessa, ma pur sempre di scommessa si tratta e alle spalle non si vede chi potrebbe “sostenerlo” a dovere. I vari Jankovic, Jorquera e Zè Eduardo non forniscono, infatti, le adeguate garanzie in merito a bottino di goal e lo stesso Gilardino (se alla fine dovesse rimanere all’ombra della Lanterna) non pare più essere quel bomber implacabile di qualche anno fa. Insomma, là davanti manca qualcuno e Preziosi sa di dover intervenire.

L'ALLENATORE

La conferma di De Canio in panchina offre al Genoa l’opportunità di iniziare il campionato con un tecnico che già conosce l’ambiente rossoblù e quindi abituato anche a gestire la piazza e i possibili “colpi di testa” del presidente Preziosi.

Oltretutto De Canio è un allenatore esperto e navigato, soprattutto se si tratta di gestire squadre di Serie A che puntano alla salvezza o comunque a disputare un campionato tranquillo. Proprio per questo molti supporters rossoblù non sembrano troppo convinti della riconferma del tecnico di Matera, scelta che parrebbe, a loro dire, già tracciare un basso profilo per la stagione genoana. De Canio, però, può garantire non soltanto grande esperienza nella massima serie ma anche le credenziali giuste per far ricredere i molti scettici grazie al suo gioco convincente.

L’ex allenatore di Lecce e Udinese (tra le altre) predilige, infatti, un gioco piuttosto offensivo, basato su un 4-3-3 in cui gli esterni difensivi vengono impiegati anche nella fase d’attacco, mentre il trio davanti fa del movimento la sua caratteristica principale. In passato le sue ex squadre si sono spesso fatte ammirare per il bel gioco espresso e questo è quello che spera anche tutto l’universo genoano, patron Preziosi in primis. Forse non sarà un ritorno al tipo di calcio a tratti spettacolare di Gasperini (tecnico che al Ferraris ha lasciati ottimi ricordi), ma l’idea di esprimere un calcio frizzante e convincente c’è tutta.

Certo, molto dipenderà anche, se non soprattutto, dagli uomini che mister De Canio potrà avere a disposizione…

LA RIVELAZIONE

Tutti aspettano al varco Ciro Immobile che dopo aver trascinato il Pescara in Serie A a suon di goal nello scorso campionato cadetto, è chiamato a esplodere anche nella massima categoria. Sarebbe dunque troppo scontato scommettere su di lui come possibile rivelazione del Genoa formato 2012/2013. Ecco perché il nome che segnaliamo è quello di Daniel Tozser centrocampista ungherese proveniente dal Genk, Belgio.

Il mediano classe ’85 si è già confrontato con cinque diversi campionati europei (ungherese, turco, greco, belga e adesso italiano) ma punta a sbocciare proprio qui da noi in maglia rossoblù.

Mancino dal gioco elegante, Tozser fa della precisione e del tocco di palla le sue doti migliori e si candida proprio per questo a essere il tiratore designato per tutti i calci da fermo, angoli e calci di punizione.
Abituato a giocare al centro della mediana, negli ultimi anni in Belgio l’ungherese ha anche preso progressivamente sempre più confidenza con la conclusione a rete e con il goal, anche se il suo ruolo migliore è sicuramente quello dell’assist-man.

Non velocissimo come caratteristiche di gioco, il mancino ex Genk potrebbe tuttavia diventare presto il perno del centrocampo rossoblù e ricoprire il ruolo di regista designato della formazione di De Canio, raccogliendo quell’eredità che fu di Thiago Motta prima e di Miguel Veloso poi.

DOVE PUO' ARRIVARE
Il primo imperativo per il Genoa è cancellare in fretta i brutti ricordi dello scorso campionato, vissuto con l’incubo retrocessione che ha accompagnato squadra e tifosi fino all’ultima giornata. Per farlo, i ragazzi di Preziosi vorranno subito partire forte per far capire come questa sia davvero tutta un’altra stagione.

Certo, analizzando la rosa attualmente a disposizione di mister De Canio sembra difficile ipotizzare un campionato tutto luci e fuochi d’artificio per i rossoblù, che parrebbero più orientati a navigare nelle zone tranquille della Serie A. Chiaro, senza l’ansia di doversi guardare alle spalle ogni domenica e aiutato dalla voglia di alcuni dei suoi giovani emergenti, anche la banda di De Canio potrà provare a togliersi qualche bella soddisfazione, provando magari anche a puntare la zona-Europa.

Difficile però oggettivamente pronosticare un campionato di vertice per questo Genoa, anche se crediamo che per tutti i tifosi rossoblù un campionato tranquillo con una squadra che sappia mettere in mostra un buon calcio possa essere già ben gradito e forse più che sufficiente. Ah, a patto di vincere i due derby e di rimanere in classifica davanti alla Sampdoria, ovviamente.

Sullo stesso argomento