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Speciale - Ready to go! La Premier League ai nastri di partenza: ecco la nostra lente d'ingrandimento

Speciale - Ready to go! La Premier League ai nastri di partenza: ecco la nostra lente d'ingrandimento

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Analizziamo le principali squadre inglesi, pronte a prendere il via alla stagione 2012-2013. Hazard, Giroud, Van Persie e i soliti Rooney, Balotelli, Aguero... sarà spettacolo!

Finiti i tempi in cui la Serie A era definito il campionato più bello del Mondo, da qualche anno a questa parte il torneo con maggior appeal mondiale è senz’altro la Premier League. In un periodo in cui la crisi economica ha ucciso il campionato italiano e ha paralizzato il mercato delle Spagnole, la Premier non mostra segni di cedimento. A tal proposito analizziamo come si presentano le principali squadre britanniche a poche ore dallo “start” della Premier League.

ARSENAL

Sostituire uno come Robin Van Persie è praticamente impossibile. Tuttavia Wenger l’ha venduto bene, dal momento che incassare circa 30 milioni di euro per un giocatore che tra cinque mesi si sarebbe accordato con chiunque a parametro zero non è cosa semplice. Tecnicamente però i Gunners hanno perso tanto e difficilmente i nuovi arrivi saranno in grado di non farlo rimpiangere. In tal senso i londinesi, probabilmente certi di perdere RVP, hanno rimodulato il loro reparto offensivo con gli arrivi del francese Olivièr Giroud e del tedesco Lukas Podolski.

Il primo, sebbene reduce da una buonissima annata in Ligue One, non sembra essere in grado di garantire quel salto di qualità che da troppo tempo e senza successo l’ Arsenal sta inseguendo. L’ex Montpellier è un buon attaccante, ma nulla di più e se dovesse garantire 15 gol sarebbe già un trionfo. Quanto a Podolski, il tedesco alla vigilia del Mondiale 2006 sembrava destinato ad una carriera da campione, ma in realtà la storia è andata diversamente e quando è stato chiamato a misurarsi su palcoscenici di primo piano (vedi Bayern) l’ ex Colonia non ha di certo entusiasmato. Tuttavia se Wenger saprà rilanciarlo, potrebbe portare un contributo importante alla causa
londinese. Di grande rilievo l’arrivo dal Malaga del centrocampista spagnolo Santi Cazorla, che potrebbe risultare importantissimo nella scalata ad un posto Champions in una Premier League agguerritissima.


ASTON VILLA

Difficile pronosticare in una Premier League di così alto profilo che i Villans possano riuscire a piazzarsi per un posto Champions. In chiave mercato da registrare l’arrivo Ron Vlaar, roccioso difensore proveniente dal Feyenoord. Poche attese su Holmann ed El Ahmadi, le fortune al Villa Park passeranno per i gol di Darren Bent e Gabriel Agbonhalor.

CHELSEA

Marin, Oscar e Hazard e scusate se è poco. Reduci dalla vittoria in Champions League i Blues non hanno badato a spese e con un esborso di quasi 90 milioni di euro si sono assicurati questi tre talenti. Il più atteso è senza dubbio il belga che è chiamato a dimostrare le sue doti al grande calcio, dopo aver impressionato, specie nella passata stagione, le platee francesi. Il suo cartellino è stato pagato quasi 40 milioni di euro, forse troppi ma i londinesi non hanno problemi di denaro e quindi hanno fatto bene ad osare.

Quasi 30 milioni è il prezzo pagato da Abramovich per il promettente centrocampista brasiliano Oscar, che guiderà un centrocampo londinese formato da Ramires, Lampard e Mata, oltre che da Hazard. Infine Marko Marin dal Werder Brema: considerato come il miglior giovane talento tedesco con Reus e Gotze (non consideriamo Ozil che già si è affermato), dovrà mostrare la sua classe, frenata lo scorso anno anche da un infortunio, allo Stamford Bridge e non stupirebbe se alla fine il tedesco si rivelasse il più concreto fra i tre nuovi arrivi. Tuttavia il vero grande acquisto si spera sia Fernando Torres che libero dalla ingombrante presenza di Drogba, potrà finalmente esplodere anche a Londra ripetendo le meraviglie che ha regalato ad Anfield Road. L’obiettivo è chiaro: ripetersi in Champions e trionfare in Premier League.


LIVERPOOL

Dopo qualche anno di crisi è il caso di dire “Bentornato Liverpool”. I Reds, infatti, con il mercato condotto potrebbero essere la vera sorpresa del campionato. La maggiore attenzione è rivolta su Brendan Rodgers, considerato da molti forse come il più interessante giovane allenatore del panorama mondiale. Su sua indicazione sono arrivati promettenti giovani decisi a riportare il Liverpool nelle zone alte della Premier. E’ il caso del centrocampista Joe Allen, voluto fortemente dal tecnico Rodgers che ha sborsato oltre 20 milioni di sterline per portare ad Anfield il giovane gallese che con Gerrard, Lucas e il rilancio di Stewart Downing andrà a costituire una mediana interessantissima pronta a supportare l’estro e la concretezza di Luis Suarez e la velocità  e i guizzi del nuovo arrivato Fabio Borini, anche lui preteso da Brendan Rodgers dopo averlo allenato nello Swansea in un campionato in cui l’italiano realizzò 6 gol in 9 partite. Le premesse sono ottime e se arrivasse Sahin..


MANCHESTER CITY

Difficile migliorare una rosa che sembra quasi perfetta e per questo motivo il mercato di Mancini è stato in tono minore. A completare la rosa è arrivato dall’ Everton Rodwell, ma la macchina è già perfetta e non necessita di acquisti. La difesa è imperforabile e i 19 gol incassati lo scorso anno indicano la consistenza di un reparto granitico che vede in Hart, Lescott, Kompany e Richard quattro certezze assolute. A centrocampo tra Barry e Yayà Tourè c’è da stare sereni, mentre un attacco composto da Balotelli, Aguero, Silva, Tevez e con, addirittura, un Dzeko e un Adebayor considerati in esubero, si commenta da solo. In Premier si punta al bis, ma è in Champions League che la squadra di Mancini dovrà dimostrare di essere al livello delle più grandi d’Europa. Tecnicamente lo è, ma adesso serve acquisire quella mentalità che si ottiene solo vincendo e il Man City ormai ha iniziato a farlo e sembra non volersi fermare più.


MANCHESTER UNITED

Robin Van Persie - Wayne Rooney: definirla la coppia più forte del Mondo non è un’eresia e se non lo è, certamente è tra le prime tre del pianeta. In sostanza capocannoniere e vice capocannoniere della passata stagione. Potenzialmente potrebbero garantire circa 60 gol in due e se a loro due aggiungiamo un Nani sempre più decisivo, un Valencia decisamente migliorato, specie in zona assist, e l’arrivo del giapponese Kagawa, possiamo stare certi che quest’anno ne vedremo delle belle. Forse il compito più difficile per Ferguson e quello di sfruttare al massimo tale potenziale offensivo, dal momento che ad oggi è ancora difficile pronosticare con quale formazione inizierà il campionato. Sarà un Man U ad una punta (il solo RVP) o a due punte dal momento che ormai
Rooney appare inamovibile dal centro dell’attacco. E poi a loro supporto chi giocherà? Nani e Valencia o Nani e Kagawa o tutti e tre? E Ashley Young che fine fa? Senza dimenticare Ryan Giggs. Squadra fortissima, può vincere tutto e sarà uno spettacolo vederli in campo.


NEWCASTLE

Difficile che ripeta il campionato scorso. Praticamente immobile sul mercato, tuttavia non ha ancora rinunciato all’acquisto di Andy Carroll che supportato da Ben Arfà e Cabaye potrebbe provare a rilanciarsi dopo la deludente esperienza al Liverpool.


TOTTENHAM

Così come nel Liverpool, anche qui è l’allenatore la maggiore attrattiva del mercato estivo. Infatti, dopo il flop nel Chelsea, è arrivato Andrè Villas Boas voglioso di dimostrare all’Europa il suo vero valore. In ottica mercato gli Spurs hanno concluso gli acquisti di Sigurdsson e di Vertonghen dall’Ajax. Un po’ poco per una squadra che punta alle zone alte e che ha perso il proprio bomber Adebayor che nonostante i circa 20 gol della passata stagione non è stato confermato da AVB che tuttavia cerca una grande prima punta per cercare un piazzamento Champions.

Allacciate le cinture, sabato si parte!

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