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Il 20 maggio il Napoli conquistava la Coppa Italia battendo la Juve. Adesso, le due squadre si trovano di nuovo di fronte. Senza Lavezzi e Del Piero, ma con Insigne e Giovinco.

Era il 20 maggio quando allo stadio Olimpico di Roma, migliaia di tifosi napoletani festanti celebravano la conquista della quarta Coppa Italia a spese dei rivali storici della Juventus.

Domani, 83 giorni dopo, le due squadre si ritroveranno di fronte per un'altra finale, stavolta di Supercoppa Italiana. 83 giorni, meno di 3 mesi. Ma di acqua sotto i ponti ne è passata tanta: dagli Europei, allo scandalo scommesse, dal calciomercato alle polemiche a distanza: tanto è cambiato da quel 20 maggio, da una parte e dall'altra.

Andiamo ad analizzare le principali differenze tra le due partite:

FRONTE JUVE

CAOS "SCOMMESSOPOLI"

Sebbene si sia trattato di uno scandalo con un impatto decisamente inferiore rispetto a quello avuto da Calciopoli, 'Scommessopoli' ha sicuramente distratto - per non dire destabilizzato - l'ambiente juventino. Innanzitutto ha costretto la Juventus a privarsi di Antonio Conte, allenatore artefice del trionfo in campionato, ed inoltre ha nuovamente obbligato la società bianconera a mettersi sulla difensiva per tutelare gli interessi propri e dei suoi tesserati.

Infine, Antonio Conte non potrà guidare i suoi dalla panchina: una differenza non da poco.

ECCO ISLA, ASAMOAH E GIOVINCO

Isla, Asamoah e Giovinco. Sono loro i principali volti nuovi della Juventus 2012-2013 sui quali i bianconeri, a differenza di quanto accaduto in occasione della finale di Coppa Italia, potranno contare in Supercoppa. I due centrocampisti arrivati dall'Udinese scalpitano per una maglia da titolare, mentre la 'Formica Atomica' sembra quasi certa di partire dall'inizio.

Tre elementi nuovi non da poco per la squadra juventina.

ADDIO ALEX

Dopo 19 anni, la Juventus non potrà disporre di Alessandro Del Piero. Nel corso delle ultime stagioni, è capitato spesso di vedere 'Pinturicchio' assistere da spettatore alla partita, ma sempre per scelta. Stavolta, invece, Del Piero non potrà esserci perché non è più un giocatore della Juve. Stavolta, chi indosserà la fascia da capitano (leggasi Buffon) non farà le veci di Del Piero, ma lo farà à a pieno titolo.

E il carisma di quel Capitano che, proprio la finale di Coppa Italia la giocò da titolare, verrà meno.

FRONTE NAPOLI

NIENTE POCHO

La principale differenza tra il Napoli che ha trionfato in Coppa Italia il 20 maggio ed il Napoli che sfiderà la Juventus a Pechino può essere riassunta in una sola parola: Lavezzi. Proprio quel giorno il 'Pocho' disputò una delle sue migliori partite in maglia azzurra, mandando in tilt la retroguardia juventina.

Adesso, però, Lavezzi è a Parigi e proprio poche ore dopo la sfida tra Juventus e Napoli, farà il suo esordio in Ligue 1 con la maglia del Paris Saint Germain.

MENTALITA' DA "BIG"

Il Napoli sa di potersela giocare alla pari con tutti. Le cessioni eccellenti del Milan e la 'rifondazione' Inter rendono la squadra di Mazzarri una delle principali candidate al ruolo di anti-Juve e, riuscendo a trattenere Cavani, dispone forse del calciatore più forte del campionato.

Impossibile, dunque, non essere consapevoli del fatto che - quest'anno - si gioca per vincere, non per ben figurare. Ancor più di quanto già fatto lo scorso anno. A Pechino il Napoli non giocherà con l'incoscienza di chi sfida i 'grandi', ma con lo spirito di chi sa di giocare una partita alla pari. Con i suoi pro e i suoi contro.

INNESTI PRESTIGIOSI

Detto della cessione di Lavezzi, è altrettanto evidente che gli innesti di Lorenzo Insigne e Valon Behrami abbiano un peso specifico non indifferente. L'ex stella del Pescara è uno dei giocatori più attesi dell'intero campionato: se anche in Serie A dimostrerà quanto fatto vedere in serie cadetta, i tifosi del Napoli si divertiranno parecchio.

Il centrocampista svizzero, invece, va a colmare una delle lacune evidenziate l'anno scorso dall'undici partenopeo: col suo innesto la linea mediana del Napoli ha fatto un importante salto di qualità.

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