Tra una settimana la Supercoppa Italiana a Pechino, Juve e Napoli di nuovo contro dopo la finale di Coppa Italia. Ecco come arriveranno all'evento in terra cinese.
Manca soltanto una settimana al via ufficiale della stagione calcistica in Italia. Ad aprire le danze proprio loro, le due squadre che hanno chiuso i giochi per il 2011/12 con la finale di Coppa Italia dello scorso maggio: la Juventus 'scudettata' e il Napoli 'coccardato'. Tra processi e calciomercato cresce la voglia di calcio giocato e sale l'attesa per l'evento di Pechino. La lunga vigilia è già cominciata, puntiamo la lente d'ingrandimento sulle due contendenti per studiare come si presenteranno al 'Nido d'uccello'.| LA CONDIZIONE |

QUI NAPOLI - Mazzarri può essere molto felice della condizione dei suoi giocatori. Il Napoli ha entusiasmato nelle prime uscite estive, battendo squadre molto blasonate come Bayern Monaco, Bordeaux e Bayer Leverkusen. Insigne sembra essere già in forma smagliante e anche Goran Pandev sembra pronto per riconfermarsi su livelli di assoluto rispetto. L'unico dubbio riguarda Cavani, appena eliminato con la sua nazionale alle Olimpiadi e aggregatosi soltanto ieri al gruppo. La sua presenza nell'undici titolare, ad oggi, non è scontata.
| IL MORALE |

QUI NAPOLI - Il morale partenopeo è molto elevato. La preparazione estiva sta andando a gonfie vele, sono arrivate vittorie di prestigio e prestazioni confortanti. Il gruppo è molto compatto e la partenza di Lavezzi sembra non aver scalfito affatto le sicurezze dei napoletani. Insigne è già stato eletto come suo erede e le attese su di lui sono altissime. I nuovi arrivati, Behrami e Gamberini, hanno portato sostanza,qualità ed esperienza. Sicuramente i partenopei arrivano a questa gara di Pechino con l'animo più sereno rispetto ai bianconeri, vittime delle sentenze del calcioscommesse. Proprio questa serenità e sicurezza potrebbe essere fondamentale per vincere la finale.
| LE INCOGNITE |

QUI NAPOLI - L'incognita in casa Napoli ha un nome e un cognome ben precisi: Edinson Cavani. Non si discute il valore del calciatore, chiaramente: 66 goal in due stagioni sono un biglietto da visita eloquente, non a caso proprio la Vecchia Signora aveva posato gli occhi su di lui per cambiare volto all'attacco. I dubbi, più che altro, nascono dai tempi serrati della sua estate. Giovedì il rientro in Italia, domenica la partenza per la Cina, sabato la Supercoppa: un frullatore che rischia di regalare a Mazzarri un Cavani appannato, che non è utopico ipotizzare in ballottaggio con Insigne e Pandev per una maglia.
| LO SCHIERAMENTO |

QUI NAPOLI - Mazzari a Pechino inaugurerà ufficialmente il suo nuovo 3-5-1-1. Un centrocampo molto fitto e un giocatore ad agire alle spalle dell'unica punta. La difesa a tre è un caposaldo di Mazzarri e non cambierà: Cannavaro, Aronica e Campagnaro sono i titolari inamovibili dietro, con l'alternativa principale rappresentata dal neo arrivato Gamberini. In mezzo al campo subito possibilità da titolare per Behrami. Dietro all'unica punta dovrebbe agire Insigne. Il riferimento offensivo, in caso Cavani non giocasse, sarà quasi sicuramente Pandev.
| L'UOMO DEL MOMENTO |

QUI NAPOLI - Lorenzo Insigne è il nuovo che avanza sotto il Vesuvio. Dopo la stagione entusiasmante in serie B con il Pescara, con annessa promozione, lo scugnizzo è pronto a prendersi il ruolo di erede del Pocho Lavezzi. Nelle amichevoli estive ha già fatto vedere cose entusiasmanti, le sue accelerazioni e i suoi dribbling hanno conquistato il pubblico partenopeo. Il ragazzo ha voglia di farsi vedere e ha già promesso una doppietta nella finale di Supercoppa contro la Juventus, chissà che non sia davvero lui il mattatore della gara.
