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Il patron ha inaugurato l'era dei costi contenuti. Largo ai giovani, specie quelli costruiti in casa. Sul mercato occhio vigile per affari e colpi al risparmio.

Addio spese folli come negli anni 90. Dovremo costruire una squadra grazie ai giovani e attraverso una rete di osservatori”. Questo è il punto principale sul futuro rossonero dettato dal Presidente Silvio Berlusconi ai microfoni di Milan Channel, nell'ormai celebre discorso che ha segnato la nuova era del club.

Di riflesso viene da chiedersi: nella prossima stagione e nelle successive annate, che Milan vedremo? Allegri ha ribadito più volte che a questo Milan mancano tre giocatori (uno per ruolo, ad eccezione del portiere) ma che la società da qui al 31 agosto lo accontenterà e che la squadra è comunque competitiva, come dimostrano le due vittorie in amichevole contro Chelsea e Schalke 04.

In difesa c’è da sostituire Thiago Silva, e il solo Acerbi non basta. Continuano le trattative con il Montpellier per aggiudicarsi il 23enne Yanga-Mbiwa, ma il club francese chiede cifre “spropositate” per un giocatore che da Gennaio 2013 sarà libero di svincolarsi a parametro zero e che vedremo al Milan sicuramente dalla prossima stagione (2013-2014).

Come alternativa c’è sempre Davide Astori (classe 1987) del Cagliari, ma che potrebbe ritornare alla casa madre, visti anche i buoni rapporti fra Cellino e Galliani.

In prestito al Pescara dalla scorsa stagione c’è anche Simone Romagnoli (22 anni) che con Zeman è cresciuto tantissimo ritagliandosi uno spazio importante (28 presenze con 0 gol); lo stesso Zeman lo cercava per la Roma, ma Milan e Pescara si sono accordate per far restare il giocatore un altro anno in Abruzzo con la possibilità di disputare un campionato da protagonista.

Sono finiti i tempi delle spese folli degli anni '90, dobbiamo ripartire dai giovani senza perdere di vista la nostra missione

- Silvio Berlusconi

Per quel che riguarda difensori interessanti, la formazione rossonera ha anche l’italiano Rodrigo Ely, passato in prestito secco alla Reggina, che lo scorso anno ha disputato un ottimo campionato Primavera, meritandosi un posto nella Top 11 della Final Eight disputata a Gubbio due mesi fa.

Già in orbita prima squadra il giovane De Sciglio, che quest’anno probabilmente se non andrà in prestito (Genoa?) si toglierà belle soddisfazioni con la truppa di Allegri. Da tenere sotto osservazione Michelangelo Albertazzi, giocatore classe 1991 approdato in comproprietà al Verona di cui si parla molto bene, anche se nella scorsa stagione per vari infortuni non è riuscito a brillare con le maglie di Getafe e Varese. 

A centrocampo si fanno i nomi di Xabi Alonso, Diarra, Sahin, tutti e tre in forza al Real Madrid, ma viste le richieste esose del club spagnolo, perché non buttarsi su Andrea Poli, classe 1989, regista dotato di buona tecnica e che può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo? Costa sui 5/6 milioni di euro, ma sarebbe un investimento anche per il futuro visto la giovane età.

LA LISTA 'MINIMA' DI ALLEGRI
- Un difensore centrale
- Un centrocampista centrale
- Un attaccante
Già di proprietà del Milan ci sono tre giovani che potrebbero avere un futuro importante: si tratta di Hottor, Calvano e Fossati, tutti e tre andati in prestito in serie B a farsi le ossa, mentre Allegri in America ha portato Valoti e Cristante per vederli e seguirli da vicino. Da non sottovalutare anche Carmona, che ha impressionato la scorsa stagione in primavera ed è già in orbita prima squadra.

In attacco, partito Ibrahimovic, il sogno è uno fra Dzeko e Tevez, giocatori di fama mondiale che hanno un cartellino che si aggira intorno ai 20 milioni di euro. Perso Destro, andato alla Roma, anche se Galliani probabilmente non si è mai interessato al giocatore a differenza di Inter e Juventus, e lasciato in prestito al Chievo Paloschi nell’operazione Acerbi, il Milan attualmente può contare su due giovani che sono già “famosi”.

Pato e il Faraone El Shaarawy che potrebbero formare la coppia del futuro rossonera per almeno dieci anni vista l’età, affiancati da Comi e Ganz, che lo scorso anno hanno fatto benissimo nel campionato Primavera. Il primo è stato prestato alla Reggina per farsi le ossa, mentre Simone Andrea Ganz, dopo aver rifiutato il Bari, è stato convocato per la tournée negli Usa, anche se il giovane attaccante è dovuto rientrare in Italia a causa di un infortunio.

Chiudiamo con il ruolo portieri: Abbiati ed Amelia non sono più giovanissimi, ma dietro di loro ci sono Gabriel (brasiliano classe 1992) di cui si parla benissimo ed è attualmente impegnato con le Olimpiadi, Pazzagli, figlio dello scomparso Andrea (ex portiere del Milan negli anni 90 n.d.r) e Donnarumma che lo scorso anno è stato uno dei migliori nella stagione da dimenticare del Gubbio.

Giovane, low cost e con un paio di colpi da maestro di Galliani: ecco il Milan che sta nascendo nella nuova direzione indicata da Berlusconi.

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