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Speciale - Olimpiadi al via, parata di stelle nel torneo di calcio: da Neymar a Cavani, la guida a squadre e protagonisti

Speciale - Olimpiadi al via, parata di stelle nel torneo di calcio: da Neymar a Cavani, la guida a squadre e protagonisti

Getty Images

E' già scattato il torneo olimpico in quel di Londra. Sedici rappresentative coinvolte, tanti i giocatori di livello impegnati in terra inglese a caccia della medaglia d'oro.

Hulk, Thiago Silva, Suarez, Neymar, Giggs, Cavani, Mata. Questi sono solamente alcuni dei nomi delle stelle che illumineranno il torneo di calcio dei Giochi Olimpici di Londra, che promette spettacolo ed emozioni a non finire. La prima giornata, disputatasi prima dell'apertura ufficiale dell'Olimpiade, ha già dato segnali positivi in questo senso.

Nel giorno dell'apertura della kermesse dei cinque cerchi, Goal.com analizza nello specifico ogni squadra con i relativi campioni e le possibili sorprese della manifestazione.

GRUPPO A - SENEGAL

L'ultima squadra qualificata alle Olimpiadi dopo il 2-0 sull'Oman nel play-off intercontinentale disputato a Coventry ad aprile, il Senegal non parte con i favori del pronostico nel Gruppo A, almeno sulla carta preda di Gran Bretagna e Uruguay.

Tuttavia gli africani non sono nuovi a sorprese imprevedibili, su tutti l'1-0 alla Francia ai Mondiali nippo-coreani del 2002, e ancora più recentemente, il 2-0 sulla Spagna in un'amichevole di preparazione proprio all'Olimpiade.

Il commissario tecnico Joseph Koto avrà il compito di rialzare la testa al paese dopo l'ultima, disastrosa Coppa d'Africa, nella quale il Senegal è uscito alla fase a gironi con zero punti, e proverà a seguire le orme di Nigeria e Camerun, entrambi vincenti della medaglia d'oro ad Atlanta 1996 e Sydney 2000. E dovrà farlo senza stelle come Demba Ba e Papiss Cissé.

GIOCATORE DA SEGUIRE - Ibrahima Baldé ha giocato un ruolo fondamentale nella qualificazione dei Leoni di Teranga all'Olimpiade, segnando la prima rete nello scontro decisivo contro l'Oman.

Il possente attaccante classe 1989, che conta anche un'Europa League vinta con l'Atletico Madrid tre stagioni fa, si è messo in luce con l'Osasuna nella scorsa stagione siglando 7 reti in 22 presenze nella Liga, attirando su di sé l'interesse di diversi club europei, su tutti i russi del Kuban Krasnodar, con cui si è ufficialmente legato in questa sessione di mercato.

GRUPPO A - GRAN BRETAGNA

Sono inevitabilmente enormi le aspettative del popolo britannico sul rendimento della Gran Bretagna in questa Olimpiade. Da paese ospitante della manifestazione, la selezione britannica proverà a conquistare l'oro che manca ormai dalla lontana Roma1960, l'ultima Olimpiade disputata dal Team GB.

Il talento a disposizione della squadra di Stuart Pearce non manca, con leggende del calcio british come Ryan Giggs pronte ad affiancare talenti del calibro di Aaron Ramsey, Daniel Sturridge, Joe Allen e Scott Sinclair nella corsa all'oro. In questo senso potrebbe risultare vincente la decisione di Pearce di convocare un fuori età per ruolo: Richards per la difesa, Giggs per il centrocampo e Bellamy in attacco.

Ma le amichevoli perse con Messico (0-1) e Brasile (0-2) hanno fatto intendere che l'impresa appare ancora più difficile del previsto.

GIOCATORE DA SEGUIRE - Per Ryan Giggs questa Olimpiade rappresenta la prima vera occasione per poter vincere un trofeo internazionale di primo piano. Il livello tecnico della nazionale gallese non ha mai permesso al 38enne di poter bissare gli innumerevoli successi ottenuti con il Manchester United, ma questa volta la chance è ghiottissima e la leggenda dei Red Devils farà di tutto per non farsela sfuggire dal piatto d'argento.

Per la Gran Bretagna, l'esperienza di un giocatore inossidabile come Giggs rappresenta un punto a favore unico tra tutte le nazionali olimpiche presenti.

GRUPPO A - EMIRATI ARABI UNITI

Gli Emirati Arabi Uniti saranno con ogni probabilità la cenerentola del Gruppo A. Alla loro prima Olimpiade proprio come il Senegal, il passaggio ai quarti di finale rappresenterebbe un'impresa titanica per la nazionale araba, considerando il livello degli avversari che avrà di fronte.

Ma non per questo la squadra va sottovalutata: imbattuta nelle qualificazioni nel gruppo con Uzbekistan, Iraq e Australia, dove partiva da sfavorita, la compagine di Mahdi Ali non ha nulla da perdere e cercherà di sfruttare l'esplosività del duo offensivo composto da Ismail Matar e Ahmed Khalil per impensierire gli avversari che si troverà di fronte.

GIOCATORE DA SEGUIRE - La caratura di un monumento nazionale come Ismail Matar potrà certamente dare una mano enorme alla squadra emira, ma il vero punto di forza dell'undici arabo potrebbe essere rappresentato da Ahmed Khalil, giovane promessa che ha già fatto parlare di sé in patria e non solo.

Classe '91, Khalil è un attaccante già titolare da diverso tempo in nazionale maggiore che aveva attratto in precedenza anche l'interesse del Portsmouth, quando il club si trovava in Premier League.

La giovane punta dell'Al-Ahli possiede un ruolino di marcia impressionante con le nazionali giovanili del suo paese e non a caso è stato votato come calciatore asiatico più promettente nel 2008.

GRUPPO A - URUGUAY

Guidata da un reparto offensivo formidabile tra cui spiccano Luis Suarez, Edinson Cavani e Abel Hernandez, l'Uruguay di Oscar Tabarez parte tra le favorite alla vittoria finale dell'Olimpiade.

Oltre ad un serbatoio enorme di talento, la Celeste ha anche la storia dalla sua parte, avendo vinto le uniche due edizioni olimpiche alle quali si è qualificata, anche se molto lontane negli anni, rispettivamente nel 1924 a Parigi e nel 1928 ad Amsterdam.

Le carte per un triplete di medaglie per la selezione sudamericana non mancano di certo, come è concreta la possibilità di vincere il girone, nonostante la presenza dei padroni di casa della Gran Bretagna. Un altro successo in una manifestazione internazione potrebbe sancire ancora una volta il ritorno definitivo del paese nel top del calcio mondiale.

GIOCATORE DA SEGUIRE - Tutti i riflettori saranno puntati su Luis Suarez, stella del Liverpool che da queste parti è di casa. Sempre al centro di polemiche scottanti che ormai lo accompagnano ovunque vada, l'uruguaiano è un formidabile talento che ha già ampiamente dimostrato di saper fare la differenza al massimo livello.

Un giocatore del genere è un punto di forza in ogni circostanza e in ogni competizione, e insieme a due come Cavani e Hernandez, l'attacco uruguaiano promette scintille. Le difese avversarie sono avvertite, e lo spettacolo è garantito.

GRUPPO B - MESSICO

Forte della vittoria nel torneo CONCACAF di qualificazione all'Olimpiade, il Messico è la principale favorita alla vittoria nel Gruppo B.

Nonostante le assenze di due stelle come Carlos Vela e Jonathan Dos Santos, che hanno deciso di saltare il torneo per concentrarsi meglio sulle loro carriere di club, la squadra di Luis Fernando Tena ha talento a sufficienza per poter puntare ad una medaglia, insidiando grandi favorite come Spagna e Brasile, cercando di migliorare i quarti di finale di Atlanta 1996, il massimo risultato ottenuto fin qui dal Messico nella storia della manifestazione.

El Tricolor inoltre avrà una motivazione in più, avendo mancato la qualificazione a Pechino 2008 e non essendo riuscito a superare la fase a gironi ad Atene 2004, dopo aver concluso al terzo posto dietro a Mali e Corea del Sud.

GIOCATORE DA SEGUIRE - Il talento del Chivas Marco Fabian ha dimostrato di essere il calciatore più consistente e temibile della nazionale Under-23 messicana dopo le sontuose prestazioni che lo hanno visto brillare sia al Torneo di Tolone a maggio che nelle qualificazioni all'Olimpiade.

Il centrocampista classe '89 ha messo a segno l'incredibile cifra di 13 reti in 12 partite con la nazionale olimpica ed è destinato a diventare uno dei pilastri della nazionale del futuro, possedendo doti tecniche fuori dal normale che lo rendono uno dei migliori calciatori del campionato messicano. Il suo nome andrà sul taccuino di molti osservatori in giro per l'Europa.

GRUPPO B - COREA DEL SUD

Nonostante Messico e Svizzera appaiano le due favorite alla conquista del Gruppo B, la Corea del Sud ha fatto passi da gigante negli ultimi anni a livello di giovani e presenta una squadra che può tranquillamente ambire ai quarti di finale, raggiunti solamente ad Atene 2004 e nel 1948, proprio a Londra, in nove tentativi.

Con tre vittorie su tre nelle amichevoli pre-torneo contro Siria (3-1), Nuova Zelanda (2-1) e Senegal (3-0), il ct Hong Myung-Bo ha avuto un'altra conferma dell'ottimo livello della selezione a sua disposizione, che comprende talenti pronti ad esplodere come i centrocampisti Baek Sung-Dong e Kim Bo-Kyung oltre a diversi calciatori già in evidenza in Europa, tra cui spiccano Koo Ja-Cheol dell'Augsburg, Ki Sung-Yeung del Celtic e Park Chu-Young, in forza all'Arsenal.

GIOCATORE DA SEGUIRE - La qualità di Ki Sung-Yeung nel centrocampo coreano potrebbe risultare fondamentale ai fini del passaggio delle Tigri ai quarti di finale. Il centrocampista del Celtic è uno dei prospetti migliori del panorama asiatico e potrebbe a breve finire in Premier League, con il QPR insistentemente interessato alle sue prestazioni.

Ottima visione di gioco, tecnica, precisione nei passaggi, nelle conclusioni e nei calci piazzati sono solo alcuni dei pezzi migliori del repertorio del 23enne, che conta già 45 presenze con la nazionale maggiore del suo paese, dove viene addirittura paragonato a Steven Gerrard.

GRUPPO B - GABON

Ben pochi avrebbero scommesso sulla partecipazione del Gabon in queste Olimpiadi, la prima edizione che vedrà tra le partecipanti anche il paese francofono.

Le Pantere allenate da Claude Albert Mbourounot hanno sorpreso tutti nel torneo di qualificazione organizzato dalla confederazione africana, superando ostacoli come Costa d'Avorio e Senegal e vincendo addirittura in finale contro il Marocco per 2-1.

Nel Gruppo B gli africani partono come outsider, ma le carte in regola per far bene ci sono: sei dei 18 membri della squadra hanno preso parte all'ultima Coppa d'Africa, dove il Gabon ha mostrato una squadra frizzante piena di qualità e dinamismo, con diversi giocatori presenti anche nel team olimpico tra cui Ecuele Manga, Biyogo Poko, Madinda e Aubameyang, in continua ascesa. Il Gabon si candida ad essere una delle sorprese del torneo.

GIOCATORE DA SEGUIRE - Il nome di Pierre-Emerick Aubameyang non suonerà nuovo ai più che seguono il calcio italiano. La stella del Saint-Etienne ha militato per quattro stagioni al Milan, senza però mai debuttare ed andando in prestito in Francia (Dijon, Lille e Monaco) a fare esperienza.

Nell'ultima stagione in Ligue 1, il talentuoso attaccante ha mostrato numeri che potrebbero far rimpiangere ben presto la dirigenza milanista per la cessione frettolosa: 16 reti e 11 assist in 36 presenze, nel mezzo una Coppa d'Africa disputata da stella assoluta. Le eloquenti statistiche sono la perfetta dimostrazione della maturazione raggiunta dal nativo di Laval: i grandi palcoscenici del calcio europeo potrebbero presto diventare la sua nuova casa.

GRUPPO B - SVIZZERA

La Svizzera si è qualificata a queste Olimpiadi grazie alle straordinarie performance nell'ultima edizione degli Europei di categoria, dove dopo aver mantenuto per quattro partite di fila la rete inviolata è stata sconfitta in finale dalla Spagna per 2-0.

Il ct Pierluigi Tami dovrà però fare a meno di due giocatori chiave come Granit Xhaka e Xherdan Shaqiri, entrambi ceduti dal Basilea in Bundesliga (al Borussia Monchengladbach il primo, al Bayern Monaco il secondo), che hanno preferito focalizzarsi sulle loro nuove carriere di club. Gli elvetici rimangono comunque in posizione vantaggiata per il passaggio del turno.

GIOCATORE DA SEGUIRE - Il carisma e l'esperienza di Diego Benaglio tra i pali sono due elementi che daranno una mano enorme all'organizzazione difensiva della compagine elvetica.

Il portiere del Wolfsburg, che ha difeso per 42 volte la porta della nazionale maggiore, ha già dimostrato la sua caratura internazionale agli scorsi Mondiali in Sudafrica, dove ha concesso solamente una rete in tre partite (nella sconfitta per 1-0 contro il Cile), che comunque non bastò alla Svizzera per qualificarsi agli ottavi di finale.

GRUPPO C - BRASILE

Leggendo i nomi della rosa, il Brasile che Mano Menezes ha selezionato per questo torneo non ha bisogno di presentazioni. Thiago Silva, Neymar, Oscar, Lucas, Leandro Damiao, Pato, Ganso, e chi più ne ha più ne metta: questa squadra potrebbe benissimo essere molto simile a quella che vedremo tra due anni ai prossimi Mondiali, ospitati dal paese verdeoro.

Inutile dire che sono i loro i grandi favoriti del torneo, si tratta praticamente di una nazionale maggiore: sono pochissime le squadre che hanno abbastanza qualità per poter fronteggiare un'armata simile, piena di top player nonostante le restrizioni anagrafiche implicate dal regolamento. E le motivazioni non mancheranno: il Brasile, infatti, non ha mai vinto un oro olimpico.

GIOCATORE DA SEGUIRE - Dopo la deludente esibizione nella scorsa Copa America, Neymar potrà testare la sua preparazione a livello internazionale in questo torneo olimpico, da cui potrà avere un assaggio di ciò che potrebbe incontrare tra due anni nel Mondiale.

Il fenomeno del Santos potrà beneficiare degli assist del compagno di squadra Ganso e della partnership con un attacco portentoso per essere prolifico al massimo, e potrà inoltre cercare di maturare nell'intesa con i compagni in vista del grande evento del 2014. Tra tutte le stelle del Brasile, molti occhi saranno rivolti proprio addosso a lui.

GRUPPO C - EGITTO

Nonostante ben undici partecipazioni ai Giochi Olimpici, i Faraoni dell'Egitto non sono mai riusciti a conquistare una medaglia, terminando per due volte al quarto posto come miglior risultato, ad Amsterdam nel 1928 e a Tokyo nel 1964.

Con ben sedici incontri disputati in tutto il 2012 per prepararsi al torneo 20 anni dopo l'ultima apparizione, il commissario tecnico Hany Ramzy potrà contare su un gruppo ben amalgamato guidato dalla leggenda locale Mohamed Aboutrika, che si mise in luce nel panorama internazionale con tre assist in tre gare nella Confederations Cup del 2009, nominato per due volte Calciatore Africano dell'anno.

Ci sarà anche un po' di Italia nella squadra nordafricana, con il difensore centrale Ahmed Hegazy, neo-acquisto della Fiorentina, pronto a guidare il reparto arretrato dei suoi.

GIOCATORE DA SEGUIRE - Il nome nuovo del calcio egiziano è Mohamed Salah, promettente attaccante di 20 anni che lo scorso aprile ha firmato un contratto di quattro anni con il Basilea, considerato da molti come l'astro nascente del calcio nordafricano.

Nonostante la giovane età, Salah possiede uno score significativo con la nazionale maggiore dei sette volte campioni d'Africa, avendo messo a segno otto reti in tredici incontri. Insieme al giovane-esperto Marwan Mohsen e al bomber Emad Motaeb, Salah avrà il compito di scardinare le difese avversarie per rafforzare la propria credibilità in vista della nuova avventura europea.

GRUPPO C - BIELORUSSIA

Qualificata alle Olimpiadi per la prima volta dopo la scissione dell'Unione Sovietica nel 1991, la Bielorussia con ogni probabilità si aggiungerà alla bagarre con Nuova Zelanda ed Egitto per il secondo posto del Gruppo C.

La squadra sostanzialmente presenta un solo giocatore fuori quota, il 29enne Sergei Kornilenko, dato che il tecnico Georgi Kondratiev ha utilizzato due delle slot a sua disposizione per convocare Stanislaw Drahun e Renan Bressan, entrambi nati nel 1988 e solo un anno più grandi rispetto ai compagni regolarmente eleggibili.

La Bielorussia ha comunque certificato il suo valore negli Europei U-21 dell'anno scorso, dove ha terminato al terzo posto sconfiggendo la Repubblica Ceca nel play-off valido per la qualificazione olimpica.

GIOCATORE DA SEGUIRE - Per distacco il giocatore più esperto di tutta la selezione bielorussa alla spedizione olimpica, l'attaccante del Krylya Sovetov Sergei Kornilenko è anche l'unico membro della squadra che attualmente milita all'estero.

Kornilenko ha messo a segno 12 reti in 52 con la nazionale maggiore ed è un bomber affermato nella Russian Premier League, avendo siglato 17 goal nell'ultima stagione e 11 in 15 presenze quando era in prestito al Tom Tomsk nella stagione 2010-11.

GRUPPO C - NUOVA ZELANDA

Dopo il clamoroso fallimento della nazionale maggiore alla Coppa delle Nazioni Oceaniche di giugno, la Nuova Zelanda ha l'opportunità per riscattare in parte il disastro del torneo disputato nelle Isole Salomone.

Alla seconda partecipazione olimpica dopo Pechino 2008, con tredici giocatori su diciotto nel giro della nazionale maggiore, gli Oly-Whites sono una delle squadre più giovani ma tra le più esperte a livello internazionale dell'intero torneo, con ragazzi nati nel 1994 come Tim Payne del Blackburn e Cameron Howieson del Burnley già convocati dalla nazionale maggiore.

I kiwi, guidati dal veterano del QPR Ryan Nelsen, se la vedranno con Egitto e Bielorussia per il secondo posto del girone e cercheranno di fare meglio di quattro anni fa, dove tornarono a casa solamente con un punto in tre partite, ottenuto nel pareggio per 1-1 contro la Cina padrona di casa.

GIOCATORE DA SEGUIRE - Chris Wood ha debuttato nella nazionale maggiore neozelandese a 17 anni, due mesi dopo aver collezionato la prima presenza in Premier League con il West Bromwich Albion.

L'attaccante dei Baggies, ora 20enne, è pronto alla definitiva esplosione nel massimo campionato inglese dopo una positivissima stagione in prestito tra Birmingham e Bristol City che l'ha visto mettere a segno 12 reti in 42 presenze in Championship.

 Anche in nazionale le cifre sono impressionanti: 24 presenze, tra cui un Mondiale ed una Confederations Cup, con 7 reti all'attivo, nonostante la giovanissima età. Il nome del futuro del calcio del paese, oltre a quelli di Marco Rojas e Kosta Barbarouses, è sicuramente il suo.

GRUPPO D - SPAGNA

La Spagna non è stata solo un rullo compressore a livello di nazionale maggiore, avendo vinto le ultime due edizioni degli Europei e i Mondiali in Sudafrica, ma sta anche dominando i palcoscenici del calcio giovanile, avendo dominato le ultime edizioni degli Europei U-21 e U-19.

Le Furie Rosse vogliono affermarsi anche nel torneo Olimpico, al quale non partecipano da Sydney 2000, dove furono sconfitte in finale ai rigori dal Camerun.

È superfluo dire che il talento a disposizione del ct Luis Milla c'è tutto: Jordi Alba, Juan Mata e Javi Martinez hanno tutti fatto parte dei 23 che si sono laureati campioni continentali in Polonia e Ucraina, mentre altri come Muniain, Isco e Tello sono pronti ad incantare anche a livello di nazionale.

GIOCATORE DA SEGUIRE - Non ha bisogno di presentazioni Iker Muniain, prodigio dell'Athletic Bilbao ormai pronto al grande salto, nonostante i soli 19 anni di età. Regolarmente nel giro della prima squadra basca da più di tre stagioni, con cui si avvicina al traguardo delle 100 presenze in Liga, l'ala di Pamplona è uno dei tanti crack del calcio iberico destinato ad avere una carriera stellare a livello mondiale.

Un buon torneo gli garantirebbe quell'esperienza internazionale in più necessaria al futuro con la nazionale spagnola, con la quale ha debuttato a febbraio in un'amichevole contro il Venezuela, in vista soprattutto dei Mondiali tra due anni.

GRUPPO D - GIAPPONE

Il livello del calcio giapponese è cresciuto esponenzialmente nell'ultimo decennio, e la squadra di Takashi Sekizuka è la netta favorita al passaggio ai quarti dopo la Spagna nel Gruppo D.

Cinque dei membri dei 18 nipponici giocano in Bundesliga, nonostante le pesanti assenze di stelle come Shinji Kagawa, acquistato in estate dal Manchester United, e Ryo Miyaichi dell'Arsenal, a dimostrazione dall'interesse sempre più crescente dei migliori campionati europei verso la terra del sol levante.

I campioni d'Asia in carica hanno tutte le carte in regola per replicare il miglior risultato di sempre, i quarti di finale raggiunti a Sydney 2000, dove il Giappone si è dovuto arrendere ai calci di rigore contro gli Stati Uniti (2-2 ai supplementari) con una squadra che comprendeva anche vecchie conoscenze del calcio italiano come Shunsuke Nakamura e Hidetoshi Nakata.

GIOCATORE DA SEGUIRE - Insieme a Ryo Miyaichi dell'Arsenal e Yoshiaki Takagi dell'Utrecht, Takashi Usami è considerato uno dei tre della 'Generazione Platino' del calcio giapponese, una delle migliori mai prodotte nella storia del paese.

Dopo una stagione deludente al Bayern Monaco, dove ha giocato solamente tre volte in Bundesliga, il 20enne trequartista di proprietà del Gamba Osaka avrà un'altra possibilità di mettersi in luce sempre in Germania, all'Hoffenheim, ed un buon torneo olimpico potrebbe essergli solamente d'aiuto in vista della sua promettente carriera europea.

GRUPPO D - HONDURAS

Difficile aspettarsi qualcosa di sorprendente dall'Honduras, nonostante il paese negli ultimi anni stia vivendo una fase in ascesa, come dimostrato dalla partecipazione della nazionale maggiore a Sudafrica 2010.

I centroamericani hanno ottenuto comunque la terza qualificazione olimpica negli ultimi 12 anni, mancando l'appuntamento solamente ad Atene 2004.

Nella squadra convocata dal tecnico Luis Fernando Suarez, solamente due calciatori militano in Europa dei cinque totali che giocano all'estero, il difensore del Wigan Maynor Figueroa e Anthony Lozano, attaccante classe '93 del Valencia.

L'allenatore colombiano potrà però contare su un morale alle stelle, avendo vinto tutte e tre le amichevoli disputate in preparazione al torneo: 2-0 al Gabon, 2-1 agli Emirati Arabi Uniti e 1-0 all'Egitto.

GIOCATORE DA SEGUIRE - L'unico calciatore affermato presente nella squadra honduregna è il già citato Maynor Figueroa, 29enne terzino sinistro del Wigan che ha già collezionato più di 130 presenze con la maglia dei Latics.

Figueroa è anche uno dei pilastri della nazionale maggiore, con cui ha giocato 85 volte dopo aver debuttato nel 2003, e avrà il compito di organizzare il reparto difensivo della selezione del paese.

GRUPPO D - MAROCCO

Un buona Olimpide del Marocco può rappresentare un'occasione di resurrezione per il paese, che non partecipa ad un Mondiale da Francia 1998 e recentemente si è reso protagonista di una pessima Coppa d'Africa a gennaio, dove è uscito nella fase a gironi vincendo solamente contro il Niger.

I Leoni di Atlas hanno preso parte già sei volte ad un torneo olimpico senza però mai andare oltre il primo turno, impresa che sarà difficile anche in questa circostanza con Spagna e Giappone che partono con i favori del pronostico.

GIOCATORE DA SEGUIRE - Dopo tre anni in secondo piano al Paris Saint-Germain, dove ha figurato solamente nella squadra riserve, Abdelaziz Barrada ha trovato la giusta dimensione al Getafe in Spagna, dov'è titolare da ormai due stagioni.

Il talentuoso trequartista classe '89 è la stella della selezione olimpica marocchina a Londra e diversi club di primo piano, su tutti l'Arsenal di Arsène Wenger, si sono annotati da diverso tempo il suo nome sul taccuino. Dotato di una tecnica sopraffina e di una spiccata visione di gioco, il suo futuro si prospetta elettrizzante.