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Hodgson ha già perso Lampard, Cahill, Barry e Ruddy, Del Bosque deve scegliere tra Negredo e Torres. Preparazione serena per la Germania, Portogallo tra luci e ombre.

Mancano solo due giorni all'inizio di Euro 2012 eppure sono tante le big ancora alla ricerca della giusta quadratura in vista della rassegna continentale in Polonia e Ucraina. Spagna e Germania si presentano ai nastri di partenza con i galloni di favorite ma nessuna delle due ha pienamente convinto in questi test di preparazione all'Europeo: Del Bosque deve ancora registrare la difesa e sciogliere i dubbi in avanti; i tedeschi hanno incassato una pesante sconfitta contro la Svizzera, rifacendosi parzialmente contro Israele.

Se l'Italia di Prandelli, tra infortuni e scandali, non se la passa benissimo, altrettanto si può dire dell'Inghilterra di Roy Hodgson, alle prese con diverse assenze e del Portogallo di Rui Bento, che ha rimediato due brutte figure in amichevole.

Arrivano a questo Europeo in forte ascesa Francia e Olanda: i Blues hanno fatto tre su tre nei match disputati in questa marcia di avvicinamento, mentre gli Oranje, dopo la sconfitta contro la Bulgaria, hanno dominato contro Slovacchia e Irlanda del Nord.

Vediamo nel dettaglio a che punto è la preparazione delle grandi favorite di Euro 2012:

FRANCIA

LA FORMAZIONE AD OGGI
Lloris
Debuchy - Rami - Mexes - Evra
Diarra - Cabaye
Ribery - Nasri - Malouda
Benzema
Imbattuta dal settembre del 2010, la Francia di Laurent Blanc rischia di essere la vera outsider la vittoria finale ad Euro 2012.

I Galletti si presenteranno ai nastri di partenza con grande ottimismo e una condizione quasi ideale: l'unico vero neo è l'infortunio subito da M'Vila, un autentico pilastro dell'undici francese, nella sfida amichevole contro la Serbia, che rischia di saltare l'esordio contro l'Inghilterra dell'11 giugno.

I test amichevoli hanno però dato ottime risposte: dopo la rimonta di carattere contro l'Islanda sono arrivate due nette affermazioni contro Serbia ed Estonia. La Francia ha ormai un'identità ben precisa, merito del ct Blanc che è riuscito a ricomporre i pezzi di un puzzle che era andato distrutto dopo il disastroso Mondiale sudafricano.

In grande evidenza sia Ribery che Benzema, destinati ad essere gli uomini-copertina della spedizione francese in Polonia e Ucraina.

OLANDA

LA FORMAZIONE AD OGGI
Stekelenburg
V.d.Wiel - Heitinga - Vlaar - Willems
Van Bommel - De Jong
Robben - Sneijder - Van der Vaart
Van Persie
La squadra di Bert Van Marwijk, dopo aver sfiorato una storica vittoria al Mondiale, punta a 'vendicarsi' in Polonia e Ucraina.

In casa Olanda regna l'abbondanza: il ct ha a disposizione un arsenal offensivo di livello assoluto, se si considera che Huntelaar, uno dei bomber più prolifici d'Europa in questa stagione, rischia di partire dalla panchina vista la presenza davanti dell'inamovibile Van Persie.

I due sono stati protagonisti di un pre-Europeo coi fiocchi. In spolvero anche Afellay, che punta a soffiare una maglia a Van der Vaart sull'esterno sinistro. In dubbio Mathjisen, pronto Vlaar.

Gli Oranje, insieme a Germania e Spagna, saranno la squadra da battere: la sfida contro i tedeschi, in programma il 13 giugno, potrebbe essere una sorta di finale anticipata.

INGHILTERRA

LA FORMAZIONE AD OGGI
Hart
Johnson - Lescott - Terry - Cole
Milner - Parker - Gerrard
Walcott - Welbeck - Young
Non è certo iniziata nel migliore dei modi l'avventura di Roy Hodgson sulla panchina della Nazionale dei Tre Leoni: l'ex manager del WBA ha perso nell'ordine il terzo portiere Ruddy, e tre titolari annunciati come Barry, Lampard e Cahill.

La polemica legata alla mancata convocazione di Ferdinand ha contribuito ad infiammare i media inglesi, pronti a sparare a zero sull'ex allenatore dell'Inter al primo errore.

Per fronteggiare l'assenza di Rooney Hodgson dovrebbe puntare sul giovane Welbeck, che ha convinto più di Carroll.

Saranno ancora una volta però i senatori a dover tirare la carretta: Terry e Gerrard rappresentano le ancore di salvezze per una Nazionale che arriva all'appuntamento Europeo tra mille interrogativi...

GERMANIA


LA FORMAZIONE AD OGGI
Neuer
Lahm - M'sacker - Boateng - Badstuber
Khedira - Schweinsteiger
Muller - Ozil - Podolski
Klose
Alti e bassi per la Nazionale di Löw nel cammino di preparazione verso Euro 2012: il ct tedesco ha provato una formazione sperimentale contro la Svizzera, incassando una pesantissima sconfitta (5-3).

La vittoria contro Israele ha riportato serenità ad un ambiente che arriva comunque all'appuntamento continentale con grande fiducia e ambizione.

Le condizioni di Schweinsteiger rappresentano l'unica vera preoccupazione di Löw, che ha poi sempre da risolvere il dubbio Gomez-Klose in avanti.

In ascesa le quotazioni di Gotze e Schurrle, i due assi nella manica del ct tedesco.

SPAGNA
LA FORMAZIONE AD OGGI
Casillas
Arbeloa - Pique - S. Ramos - J. Alba
Xavi - Xabi Alonso - Iniesta
Cazorla - Torres - David Silva

I Campioni del Mondo e d'Europa in carica non possono che godere dei favori del pronostico ma non è tutt'oro ciò che luccica: la Spagna ha dimostrato di avere limiti nella fase difensiva (clamorose le occasioni sprecate dalla Cina nell'ultimo test amichevole) e di non aver ancora trovato il sostituto di Villa in avanti.

Del Bosque è alle prese col dubbio Negredo-Torres, anche se le quotazioni del Niño sono in rialzo: un goal per entrambi nelle tre gare amichevoli disputate in queste settimane.

Mata e Fabregas dovrebbero essere le carte che il ct spagnolo si riserverà di utilizzare a gara in corso, visto che Cazorla sembra essersi guadagnato una maglia da titolare.

PORTOGALLO

LA FORMAZIONE AD OGGI
Rui Patricio
J. Pereira - Pepe - Alves - Coentrao
Meireles - Veloso
Nani - Moutinho - Ronaldo
Postiga
La grande incognita di questi Europei è il Portogallo di Rui Bento, arrivato alla fase finale soltanto attraverso i playoff. Inaspettatamente deludente il rendimento nei due test di preparazione: 0-0 con la Macedonia, sconfitta 3-1 contro la Turchia.

La stampa portoghese ha già cominciato ad attaccare pesantemente la Seleçao, ancora a secco di vittorie nel 2012, senza contare i dubbi sugli esperimenti del giovane ct, che non ha sembra ancora avere in mente l'undici tipo per l'Europeo.

Rischia dunque di non bastare Cristiano Ronaldo per fermare la Germania nel gran ballo del 9 giugno: da decifrare soprattutto il titolare in avanti, con Postiga in vantaggio su Almeida e il giovane Nelson Oliveira.

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