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Speciale - Ribaltamenti, sorpassi, rimonte e rimpianti: viaggio nella pazza corsa Champions di Udinese, Lazio, Napoli e Inter alla vigilia del finale thrilling

Speciale - Ribaltamenti, sorpassi, rimonte e rimpianti: viaggio nella pazza corsa Champions di Udinese, Lazio, Napoli e Inter alla vigilia del finale thrilling

Getty Images

L'ultima giornata di campionato vivrà soprattutto del duello a distanza tra le contendenti al terzo posto, bagarre appassionante e ricca di colpi di scena.

Mancano appena 90 minuti per sapere chi, tra Udinese, Lazio, Napoli e Inter  riuscirà ad aggiudicarsi il 3° ed ultimo posto disponibile per l'accesso alla prossima Champions League. Anzi, per dirla tutta, ci si gioca l'accesso alla fase preliminare, dato che proprio da quest'anno la Serie A ha diritto ad un posto in meno nella massima competizione europea.

In pole position, classifica alla mano, c'è l'Udinese che è padrona del suo destino: ai friulani basterà un pari al 'Massimino' di Catania per celebrare per il secondo anno consecutivo l'accesso ai preliminari. Lazio, Napoli e Inter dovranno innanzitutto sperare in un passo falso dei bianconeri e poi vincere le rispettive partite: il Napoli contro il Siena, Lazio e Inter, invece, si ritroveranno l'una di fronte all'altra.

LA PAZZA RINCORSA VERSO IL TERZO POSTO CHAMPIONS

11ª GIORNATA - SORPRESA UDINESE, INCUBO NERAZZURRO
  POS     PT
1. Udinese 21
  2. Lazio 21
  6. Napoli 14
  17. Inter 8

All’undicesima giornata, decima effettiva per via del rinvio del primo turno dovuto allo sciopero dei calciatori, la rivelazione è l’Udinese. I friulani sono in testa alla classifica insieme alla Lazio con 21 punti, seguiti da Milan e Juve (una gara in meno contro il Napoli). Bianconeri e biancocelesti cominciano alla grande il campionato.

La Lazio macina punti in trasferta, quattro le vittorie consecutive (Cesena, Fiorentina, Bologna, Cagliari), l’Udinese è una schiacciasassi in casa, cinque vittorie in cinque gare (Fiorentina, Bologna, Novara, Palermo e Siena).

Il Napoli, 14 punti, sta a ruota alternando ottime prestazioni, le vittorie contro Milan e Inter, a sciagurate trasferte contro Chievo e Catania.

Male l’Inter che paga il pessimo avvio della gestione Gasperini, esonerato dopo il Ko di Novara. Alla guida subentra Ranieri, la situazione non migliora: i nerazzurri, con una partita da recuperare, sono terzultimi in coppia con il Lecce.

19ª GIORNATA - GERARCHIE RISTABILITE (O QUASI)
  POS     PT
3. Udinese 38

 
4. Inter 35
  5. Lazio 33
  7. Napoli 29

Al giro di boa in vetta alla classifica le gerarchie sono ripristinate. Dietro a Juve e Milan resiste ancora l’Udinese che chiude il girone d’andata a 38 punti, cinque in più della Lazio; con Di Natale in testa alla classifica marcatori (14 reti), al top della forma.

Risale l’Inter che si attesta al quarto posto, a tre lunghezze dai friulani, dopo sette vittorie consecutive e un ritrovato Milito. L’Europa per i nerazzurri sembra essere a un passo ma il campionato è ancora lungo.

La Lazio dopo un avvio esaltante si merita l’appellativo di eterna incompiuta, passando in quinta posizione, con Klose e Rocchi che tengono in piedi un gruppo in fase di stanca.

Scivola giù il Napoli, relegato al settimo posto con 29 punti, a meno nove dai friulani: per i partenopei pesa il doppio impegno Champions-campionato.

30ª GIORNATA - TUTTI A CACCIA DELLA LEPRE LAZIO
  POS     PT
3. Lazio 51

 
4. Udinese 48
  5. Napoli 48
  7. Inter 44

Alla trentesima giornata la situazione si capovolge. La Lazio diventa la regina del terzo posto, con 51 punti, tre in più di un barcollante Napoli, e dell’Udinese in netto calo nel girone di ritorno. 

I partenopei, assorbita la botta dopo l’eliminazione agli ottavi di Champions, riprendono il cammino seppur grazie a quanto costruito in precedenza; (cinque vittorie consecutive in campionato a ridosso della sconfitta di Stamford Bridge).

Stessa sorte per i friulani dimezzati da una serie d’infortuni che costringono Guidolin a rivedere uomini e posizioni in campo. Per l’Inter comincia invece un altro campionato.

Finisce l’avventura di Ranieri sulla panchina nerazzurra, dopo il ko con la Juve e comincia quella di Stramaccioni. Inizia cosi una pazza rincorsa al terzo posto, prima del suo arrivo distante dieci lunghezze.
 
37ª GIORNATA - SONO IN TRE A 'GUFARE' L'UDINESE
  POS     PT
3. Udinese 61

 
4. Lazio 59
  5. Napoli 58
  6. Inter 58

Il resto è cronaca recente. La Lazio vanifica quanto di buono costruito gettando via un cospicuo vantaggio. I giochi si riaprono nelle ultime cinque giornate, a partire dalla 33esima giornata, con la disfatta laziale a Novara. Poi è il calendario a fare la differenza, cosi a meno tre dalla fine, Napoli, Udinese, Lazio e Inter (che rimonta) si ritrovano appaiate a 55 punti.

L’equilibrio dura appena una giornata, alla 36esima, l’Inter crolla a Parma (3-1), la Lazio impatta con il Siena (1-1), mentre Napoli e Udinese, vittoriose rispettivamente contro Palermo (2-0) e Cesena (1-0), si ritrovano a braccetto in terza posizione.

A 180’ dal termine, i partenopei bruciano il primo match ball perdendo a Bologna (2-0) lasciando il posto ai friulani vittoriosi in casa contro il Genoa (2-0). Mentre Lazio (2-1 a Bergamo) e Inter (4-2 nel derby contro il Milan) restano in corsa per giocarsi le ultime residue speranze.

I POSSIBILI SCENARI A 90 MINUTI DAL TERMINE
Nell’ultimo turno l’Udinese va in Champions se vince o pareggia; se perde, ma non vince il Napoli, e Lazio-Inter finisce in parità.

La Lazio conquista il terzo posto se batte l’Inter e i friulani perdono, mentre il Napoli deve vincere, sperare che l’Udinese perda e che i biancocelesti non superino l’Inter.

I nerazzurri, invece, possono festeggiare solo se vincono, l’Udinese perde e il Napoli non vince.

In sintesi ai friulani serve un punto, le altre devono vincere, incrociare le dita e affidarsi alla cabala degli scontri diretti.

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