thumbnail Ciao,
Speciale Goal.com - Parte la volata Champions, il borsino a -10 dal termine: Napoli e Lazio favorite, Roma in ripresa

Speciale Goal.com - Parte la volata Champions, il borsino a -10 dal termine: Napoli e Lazio favorite, Roma in ripresa

getty

A dieci giornate dalla fine del campionato analizziamo lo stato di forma e il calendario delle cinque squadre che lotteranno per il posto che vale il preliminare di Champions.

Comincia la volata Champions. A dieci giornate alla fine, con tanti punti a disposizione, tutto è ancora possibile. Si viaggia a una media punti bassissima, anche un pareggio può significare molto o di più.

Alla luce dell’ultima giornata, sorride ancora la Lazio che riesce a mantenere il terzo posto, risale invece la china la Roma di Luis Enrique, sull’orlo del baratro fino a qualche settimana fa. Non molla il Napoli, forte di una ritrovata grinta, recrimina l’Udinese in debito d’ossigeno. Piange ancora l’Inter in cerca di se stessa, impelagata nel pantano di una situazione sempre più complicata. L’impressione è che tutto si decida al fotofinish.

LA VOLATA CHAMPIONS A DIECI TURNI DALLA FINE
# SQD PT   29ª 30ª 31ª
32ª 33ª 34ª 35ª 36ª 37ª
38ª
3
48  
4 47  
5 47  
6 44  
7 41  
* In bordato le partite in trasferta

LAZIO - L'INFERMERIA SARA' DECISIVA

Ultimo incontro
Catania-Lazio 1-0
Prossimo incontro
Lazio-Cagliari
Forma recente
Momento
Calendario

% Terzo posto 25%
Maledetta vittoria nel derby. Il successo contro i giallorossi ha prodotto due sconfitte consecutive, un’involuzione sul piano del gioco e la certezza, seppur momentanea, di essere ancora la terza forza del campionato. Il gusto amaro della sconfitta di Catania, poi, è stato mitigato dal pareggio del Friuli tra Udinese e Napoli. La fortuna, per il momento, ha dato una mano. Se dopo due ko si è ancora li, qualcosa vorrà pur significare: bicchiere mezzo pieno, quindi.

La squadra, tuttavia, sta pagando i numerosi infortuni che sommati alle recenti squalifiche hanno decimato la rosa costringendo Reja a rivoluzionare di continuo l’assetto tattico. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti. In più sono mancati i goal di Klose, all’asciutto da un mese e quando si ferma il tedesco si ferma anche la Lazio. Il futuro comincia dall’infermeria, nel senso che, iniziando a svuotarsi potrebbe dare forze fresche per il rush finale, in aggiunta a un calendario tutt’altro che proibitivo.

UDINESE - LA BENZINA SEMBRA FINITA

Ultimo incontro
Udinese-Napoli 2-2
Prossimo incontro
Palermo-Udinese
Forma recente
Momento
Calendario

% Terzo posto 20%
Il fiato sembra essere finito. Tra le pretendenti a un posto in Champions, l’Udinese, sembra quella che stia pagando pesantemente l’avvio sprint di una stagione tiratissima. Pochi interpreti e sempre gli stessi: c’è il rischio concreto di arrivare in debito d’ossigeno alla volata finale. E Guidolin, amante delle due ruote, lo sa bene. L’ultimo quarto d’ora contro il Napoli, poi, ha mostrato tutti i limiti fisici di un gruppo che è calato di schianto e a onore del vero, con un uomo in più, forse, il risultato finale sarebbe stato diverso. Misteri del calcio a parte, per diventare grandi bisogna lasciarsi alle spalle piagnistei e pseudo complotti.

C’è da recuperare una condizione fisica precaria e la serenità mentale d’inizio campionato che è venuta meno nelle ultime giornate. Troppa pressione per un ambiente abituato a ben altri risultati sta pagando dazio.

NAPOLI - MORALE ALLE STELLE, E' LA FAVORITA

Ultimo incontro
Udinese-Napoli 2-2
Prossimo incontro
Napoli-Catania
Forma recente
Momento
Calendario

% Terzo posto 30%
Sono bastati quattro minuti, dal 81’ al 84’ per riportare il Napoli in orbita. Esattamente il tempo che è servito a Cavani per riprendere l’Udinese e continuare la corsa al terzo posto. Gli azzurri di Mazzarri sono vivi e sino alla fine venderanno cara la pelle. Continua la striscia di risultati utili consecutivi, nelle ultime sette uscite, sei vittorie e un pareggio. Quest’ultimo sulla ruota del Friuli che a conti fatti vale come una vittoria.

Il morale è alto, nonostante qualche sbavatura di troppo in difesa, e un turnover autolesionista. La sensazione è che sull’onda dell’entusiasmo (c’è anche la finale di Coppa Italia dopo 15 anni) il cammino possa accorciarsi di giornata in giornata. Il calendario obbliga a un tour de force, subito nell’ordine, Catania in casa (rivelazione a 41 punti), Juventus e Lazio fuori. Se si supererà questo mini ciclo indenne, si potrà guardare oltre con serenità . Tra le cinque “sorelle” è la migliore pretendente, come stato di forma e continuità di risultati.

ROMA - SERVE LO SPRINT FINALE

Ultimo incontro
Roma-Genoa 1-0
Prossimo incontro
Milan-Roma
Forma recente
Momento
Calendario

% Terzo posto 20%
La Lupa vede la Champions. Dopo le due sconfitte consecutive contro l’Atalanta e la Lazio, nessuno avrebbe scommesso un euro su un piazzamento d’onore dei giallorossi. Il cammino dei capitolini è stato a intermittenza, del resto, la fatica con cui hanno battuto il Genoa, lo conferma. Continuità e spazzi di bel gioco a corrente alternata possono non bastare.

Il progetto Roma è in rampa di lancio, a meno dieci dal termine, il distacco dai cugini laziali potrebbe essere annullato anche grazie a un calendario sulla carta favorevole. Escluse le sfide contro Milan e Juve in trasferta, e Napoli in casa, ci saranno scontri alla portata dei giallorossi; considerando che le ultime tre partite (Chievo, Catania e Cesena) saranno contro squadre ormai fuori da ogni gioco. La Roma, ora, è attesa a un cambio di passo per dare seguito all’obiettivo stagionale: entrare in Europa dalla porta principale.

INTER - SPERANZE RIDOTTE AL MINIMO

Ultimo incontro
Inter-Atalanta 0-0
Prossimo incontro
Juventus-Inter
Forma recente
Momento
Calendario

% Terzo posto 5%
Di male in peggio. Continuando così l’Europa sembra essere solo un miraggio. In questa parte di stagione sembra eccessivo parlare persino di un piazzamento in Champions anche quando l’accesso alla meno titolata Europa League è in dubbio (in relazione alla corsa dei rossazzurri di Montella appaiati in classifica). Ranieri “l’aggiustatore” ha fatto infuriare il presidente Moratti e portato allo scoperto polemiche (mai sopite) tra il d.t. dell’area tecnica Branca e l’ex dirigente Oriali. La squadra è alla deriva, neppure il ritorno all’amato 4-4-2, figlio delle sette vittorie consecutive ha prodotto il risultato sperato. Se aggiungiamo una rosa ampiamente demotivata e sull’orlo di una crisi dei nervi, il dado è tratto.

Domenica sarà derby d’Italia. La partita contro la Juve potrebbe essere decisiva: o salta Ranieri o cambia la stagione dei nerazzurri. I tifosi sperano in una svolta, ricordando i fasti di un tempo e un “Triplete”che rischia di diventare un peso.

Sullo stesso argomento