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Speciale Goal.com - Giovani, ambiziosi e talentuosi: Inter, ecco il CSKA MOSCA... la nuova ARMATA RUSSA!
Alla scoperta degli avversari europei dell'Inter.
Diciamoci la verità, da italiani abbiamo accolto con estrema soddisfazione il sorteggio dei quarti di Champions League che ha accoppiato l'Inter al Cska Mosca. Delle sette potenziali avversarie dei nerazzurri la compagine russa era senza dubbio la meno quotata, non a caso in molti stanno già pregustando una semifinale di primissimo livello contro il Barcellona. C'è euforia, e dopo tanti sorteggi ostili ci può stare. Così, però, si corre il rischio di sottovalutare un avversario che cela comunque insidie e potenzialità da tenere in seria considerazione. In attesa di vederli all'opera a San Siro, vi presentiamo il Cska Mosca...
CSKA MOSCA
Atletismo, potenza, inventiva: il Cska in fase offensiva è avversario temibile per chiunque, grazie alla prestanza del centravanti ceco Necid, che per caratteristiche può essere accomunato al bosniaco Dzeko, alla fantasia dei talentuosi Dzagoev (diciannovenne trequartista già autore di 3 gol in questa edizione), Honda e Gonzalez ma soprattutto al devastante Milos Krasic, vicecapocannoniere della competizione. Da anni inoltre uno dei pilastri del club russo è il portiere Igor Akinfeev, considerato uno dei maggiori interpreti del ruolo attualmente in circolazione.
Le dodici reti subite finora tra la fase a gironi e gli ottavi fanno del Cska la squadra che ha incassato il maggior numero di goal tra le otto rimaste in lizza. Nonostante un portiere di grande affidamento come Akinfeev, la retroguardia russa ha spesso lasciato a desiderare, soprattutto lontano dal Luzhniki (8 le reti subite in trasferta). A giocare a sfavore del club rossoblù inoltre il continuo via-vai sulla panchina, che ha visto in questi mesi alternarsi Zico, Juande Ramos e Slutsky.
8 presenze, 4 goal, uno score da bomber di razza, ma Milos Krasic di professione fa il centrocampista esterno, probabilmente oggi uno dei migliori d’Europa. Accostato a Pavel Nedved, il 25enne serbo si è consacrato in questa stagione al rango di top player, e a giugno potrebbe spiccare il volo verso una delle superpotenze continentali. Fisico prestante (1,85cm x 75kg), spiccato senso del goal e una duttilità che in passato gli ha permesso anche di venire schierato come esterno di difesa, Krasic è pericolosissimo da fuori area, in quanto dispone di un tiro estremamente forte e preciso.
L’exploit agli ottavi contro il Siviglia è agli occhi di tutti: i ragazzi moscoviti sono riusciti nell’impresa di sbancare il Sanchez-Pizjuan, dopo aver impattato l’andata al Luzhniki, grazie ad una prova di carattere e grande impegno. Nella fase a gironi i russi erano inseriti nel gruppo B insieme a Manchester Utd, Wolfsburg e Besiktas, eliminando i campioni di Germania. Doppia vittoria con i turchi, successo casalingo contro Dzeko e compagni e un prestigioso pareggio 3-3 all’Old Trafford, questo il bilancio del Cska, sconfitto in casa soltanto dal Manchester.
Simone Gambino

FORMAZIONE TIPO
Akinfeev
V.Berezutsky - A.Berezutsky - Ignashevich - Shennikov
Semberas - Aldonin
Krasic - Dzagoev (Honda)- Gonzalez
Necid
V.Berezutsky - A.Berezutsky - Ignashevich - Shennikov
Semberas - Aldonin
Krasic - Dzagoev (Honda)- Gonzalez
Necid
L'ANALISI
Delle magnifiche otto approdate ai quarti di finale il Cska Mosca è la squadra che agli occhi degli addetti ai lavori è considerata “l’intrusa”, sicuramente la meno quotata del lotto. Si rischia però un clamoroso harakiri nel sottovalutare una squadra capace di sbancare Siviglia negli ottavi di finale, di impattare all’Old Trafford e di eliminare il Wolfsburg nella fase a gironi. Una squadra di indubbio spessore dunque, che, nonostante sia alla prima partecipazione ai quarti di finale, ha già dimostrato nel 2005, l’anno in cui capitan Ignashevich alzò al cielo la Coppa Uefa, di avere la tanto dibattuta “mentalità europea”. Da tener presente inoltre il fatto che la squadra di Slutsky si presenterà al doppio confronto con l’Inter forte di una condizione fisica ottimale, in quanto il campionato russo è appena cominciato. I muscoli dei calciatori dell’ Armeytsi (Uomini dell'Esercito) saranno dunque sicuramente più tonici di quelli dei nerazzurri, che hanno nelle gambe mesi e mesi di partite.IL PUNTO FORTE
Atletismo, potenza, inventiva: il Cska in fase offensiva è avversario temibile per chiunque, grazie alla prestanza del centravanti ceco Necid, che per caratteristiche può essere accomunato al bosniaco Dzeko, alla fantasia dei talentuosi Dzagoev (diciannovenne trequartista già autore di 3 gol in questa edizione), Honda e Gonzalez ma soprattutto al devastante Milos Krasic, vicecapocannoniere della competizione. Da anni inoltre uno dei pilastri del club russo è il portiere Igor Akinfeev, considerato uno dei maggiori interpreti del ruolo attualmente in circolazione.
IL PUNTO DEBOLE
Le dodici reti subite finora tra la fase a gironi e gli ottavi fanno del Cska la squadra che ha incassato il maggior numero di goal tra le otto rimaste in lizza. Nonostante un portiere di grande affidamento come Akinfeev, la retroguardia russa ha spesso lasciato a desiderare, soprattutto lontano dal Luzhniki (8 le reti subite in trasferta). A giocare a sfavore del club rossoblù inoltre il continuo via-vai sulla panchina, che ha visto in questi mesi alternarsi Zico, Juande Ramos e Slutsky.
LA STELLA
8 presenze, 4 goal, uno score da bomber di razza, ma Milos Krasic di professione fa il centrocampista esterno, probabilmente oggi uno dei migliori d’Europa. Accostato a Pavel Nedved, il 25enne serbo si è consacrato in questa stagione al rango di top player, e a giugno potrebbe spiccare il volo verso una delle superpotenze continentali. Fisico prestante (1,85cm x 75kg), spiccato senso del goal e una duttilità che in passato gli ha permesso anche di venire schierato come esterno di difesa, Krasic è pericolosissimo da fuori area, in quanto dispone di un tiro estremamente forte e preciso.
IL CAMMINO
L’exploit agli ottavi contro il Siviglia è agli occhi di tutti: i ragazzi moscoviti sono riusciti nell’impresa di sbancare il Sanchez-Pizjuan, dopo aver impattato l’andata al Luzhniki, grazie ad una prova di carattere e grande impegno. Nella fase a gironi i russi erano inseriti nel gruppo B insieme a Manchester Utd, Wolfsburg e Besiktas, eliminando i campioni di Germania. Doppia vittoria con i turchi, successo casalingo contro Dzeko e compagni e un prestigioso pareggio 3-3 all’Old Trafford, questo il bilancio del Cska, sconfitto in casa soltanto dal Manchester.
I PRECEDENTI
Inter e Cska hanno già incrociato le proprie strade in Europa nel 2007-2008, nella fase a gironi. Il doppio confronto vide i nerazzurri imporsi sia nella gara d’andata, disputata a Mosca (2-1 per gli uomini di Mancini), che nel ritorno a San Siro (gara conclusasi 4-2 per il club milanese).Simone Gambino
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